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lunedì 3 agosto 2015

Fuga dall’illegalità e dalla sospensione della vita democratica.

   

    
“L’etica ed il rispetto dei diritti umani della società contemporanea, stanno come se Taillerand non avesse avuto intrighi da svolgere”

In questi giorni ho avuto modo di osservar in molti luoghi come dirò, di “Zone franche” per l’illegalità, con proprie leggi, codici, “Salvacondotti per il sopruso”
Autentici “Stati feudali” in un teorico sistema democratico; “Stati in uno Stato” con proprie gerarchie, dominio di territori, cortigiani e “Marchesi dell’oscurità”
Fuori dalle solite frasi edulcorate:” Siamo davanti ad una autentica sospensione della vita democratica, delle libertà più elementari dell’individuo, di violazioni palesi dei diritti umani più basilari”
Incomincio da una zona di Roma: “Pigneto” qui la sospensione della vita democratica, l’impedire all'uomo di poter crear un ambiente sano attorno a sé, di poter sviluppar le sue migliori qualità umane, non potrebbe essere più evidente, zone franche dell’illegalità, con proprie leggi, dominio del territorio dove le regole non esistono se non quella del sopruso, gerarchie  dove neanche le forze dell’ordine possono entrare; vedendo le scene di illegalità dominanti, mi sembrava di veder le favelas che vidi nell'America Centrale, o quelle arcinote brasiliane, ma che almeno non sono più così tetre come un tempo; non in un paese che dice di essere democratico, civile, che ha sottoscritto decine di trattati internazionali sul rispetto dei diritti umani.
Ecco allora i tratti della sospensione della vita democratica: spacciatori della peggior specie dominar il territorio, un’autentica “Forza d’occupazione” militare di un territorio, sgherri a far veder  chi comanda, la polizia che interviene per far breccia in una zona franca dell’illegalità, la forza d’occupazione interviene in forze, cittadini inermi speranzosi che quei tetri individui potessero essere scacciati da quel territorio e quindi ritornar in mano alla legalità, al decoro ed al pieno sviluppo delle qualità umane.
Ora quei cittadini saranno sotto ricatto e angherie da parte di quella forza militare d’occupazione che ha creato una zona franca per l’illegalità, il degrado urbano più palese, quello umano; per molti di questi cittadini la scelta sarà di andarsene e così gli sgherri di quell'esercito d’occupazione dominerà sempre meglio e farà sì che altri tetri individui giungeranno anche se quel territorio ha leggi democratiche, ma ha consegnato un suo luogo al dominio incontrastato di una zona franca dell’illegalità.
Scene simili in non poche altre zone della capitale del degrado e la decadenza con decine di zone franche dell’illegalità come a Tor Bella Monica, Prima valle, parchi un tempo luoghi di festa per famiglie, trasformate in discariche tossiche, teatranti che dicono di essere senza risorse e poi nei loro territori d’occupazione, le ricchezze frutto dell’illegalità sono immense, nei mezzi pubblici i borseggiatori agiscono e così le persone decenti devono aver mille occhi: questo fa sì che chi vive veramente di stenti, ma possiede decenza e buon gusto abbia davanti a sé molti più ostacoli da affrontare.
Altre scene orticanti: individui che dovrebbero essere grati per essere ospitati in vari centri, frutto della generosità silenziosa di questo paese che gettano cibo per terra, si lamentano perché non hanno tabacco ed accesso a internet: gli italiani che emigrarono nelle Americhe non ebbero di tali pretese, taluni sì, ma la maggior parte si tirò su le maniche e crearono in diversi casi città intere; so che vi sono tante persone che hanno queste finalità di migranti che ora vivono qui.
Altre zone franche dell’illegalità: luoghi che sembrano quelle degli stati del sud degli Stati Uniti di qualche secolo addietro, ma in un paese che ha firmato trattati internazionali sulla salvaguardia dei diritti umani: “La raccolta dei pomodori” con il dominio di altri stati feudali e schiavismo per pochi euro, lavorando interi giorni.

Ora ecco altri frammenti della sospensione della vita democratica: “La corruzione”
Qualche bel evento è stato creato dalle solite arcinote aziende in odore non certo della legalità, brindano perché si sono pappate un altro appalto, facendo lievitar il prezzo a livelli siderali perché vi era la necessità di ungere il personale politico e consorterie varie; un altro stato nello stato con sue leggi, fuori di qualsiasi codice etico; altre zone franche dell’illegalità, occupazione militare dell’individuo stesso che deve pagar una tassa occulta per non ricevere beni in favore di chi ne ha, principalmente l’uomo ed i suoi desideri di crear un ambiente sano, sviluppando al meglio le sue qualità; da annientare da parte di un altro esercito d’occupazione.
Del resto questo è un paese che passa sa un sacco all'altro senza mai alcuna interruzione…il prossimo…le Olimpiadi del 2024.
L’ultimo stato nello stato, zona franca dell’illegalità che produce la sospensione della vita democratica che non si fonda affatto sulle maggioranze o minoranze, chi governa o chi urla per poi gestire la cosa pubblica per far di peggio, perché il modo migliore per sedar un insorto è quella di fornirgli una bella poltrona burocratica… ma la vita democratica si fonda invece sugli spazi di vita dell’individuo, il suo auto determinismo, il pieno sviluppo delle qualità umane; tutto ciò che in questi brevi frammenti  ho inserito ed appare il principale obiettivo da togliere di mezzo da queste zone franche dell’illegalità, l’ultimo è il “Parlamentecatti”
Leggi in favore di chi ne fa parte, etica è un linguaggio incomprensibile, non saremo capiti dalla gente, uomini accusati delle peggiori bestemmie indirizzate a donne, uomini, personale religioso, soprusi continui e reati al patrimonio, ma ecco intervenire lo stato nello stato con le sue leggi per i feudatari moderni: l’individuo non è perseguibile perché fa parte del   parlamentecatti; non siamo un passacarte della decenza; il sopruso sì ovviamente.
Ecco qui i tratti della sospensione della vita democratica, lo stato di diritto, come in quella zona di Roma si tratta di un’occupazione militare, ma dell’uomo stesso, zone franche dell’illegalità.
Questo è un paese che già Dante Alighieri descrisse con un quadro antropologico deteriorato; oggi è ancora peggio ed ogni dì raggiunge livelli sempre peggiori.
Per questo che voglio fuggire dall'illegalità e la sospensione della vita democratica andando in un altro paese dove le qualità umane sono un plus valore; non per essere accerchiate da vari generi di forze militari.
 Per chiudere in bellezza ecco un mio precedente post di aforismi.

http://wwwgwenkalon-incursioni.blogspot.it/2015/07/dieci-pillole-contro-di-chi-banalizza.html

Attilio Saletta.




mercoledì 22 luglio 2015

IL LABIRINTO DELLO SPETTATORISMO: VIDEO IN DUE PARTI.






Questo mio video che è pure su youtube, realizzato a Roma a Villa Borghese, cerca di descrivere questo mondo che sembra essere fondato sullo spettatorismo e punto causa su nulla.
Ancora una volta sarà il non detto l'elemento basilare.

Primo parte del video.



Ultima parte.




Attilio Saletta.


mercoledì 1 aprile 2015

PESCI D'APRILE.

Oggi è il primo aprile: tempo quindi di descrivere scherzi burleschi su cose che non accadranno mai se non nella mente di qualche asociale, vivendo come ovvio in un mondo meraviglioso per gli spazi di vita di ogni forma vivente; quindi ecco cose che non accadranno mai.

Le parole con i fatti.
La democrazia con la dignità umana.
La libertà che non arma eventi bellici ed omicidi in nome delle idee.
Il potere che sostiene il pieno sviluppo delle qualità umane.
I ricchi con la trasparenza di come hanno ottenuto tali agiatezze.
Lo stato che ha come maggior nemico la mediocrità.
La politica come alfiere massimo dell'utilità dei concetti.
La fabbrica del consenso con l'osservazione dell'ovvio.
L'uomo politico come il massimo combattente contro la superbia.
La ragione sottomessa all'intelligenza.
Le sociologie di massa come massimi controllori della vita consapevole.
Le opinioni che osservano attraverso le percezioni, mettendo sotto controllo l'intelletto.
Le parole che allargano i confini descrittivi dei fatti.
La comunicazione che mette in primo piano l'uomo che ama farsi domande.
Gli intellettuali che pacificano le menti.
I cortigiani moderni che non lottano nei meandri della reputazione.
L'istruzione che allerta contro il pericolo di apprendere dati falsi.
La società che stimola la mente umana a trovar soluzioni non dando importanza alla popolarità.
La bugia messa all'indice dell'uomo stesso, specialmente quando è in corso una campagna elettorale.
L'uso incontrollato della passioni umane, mai usate dagli adulatori professionisti.
Un uomo di governo non sostiene mai di sintetizzare in se stesso tutto un paese.
Ognuno è giudice di se stesso, specialmente ai piani alti... e per finire...
Ciascuno nel suo piccolo può applicare integralmente" la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani"..nessuno tra gli alti papaveri è affetto da amnesie quando parla degli spazi di vita dell'uomo.

Buon primo aprile.

Gwenkalon.










venerdì 2 agosto 2013

IL CREPUSCOLO DEGLI DEI PAGANI E DEI LORO CORTIGIANI.



Karl Popper descrisse così il "Paradosso della Libertà"...un uomo ha appena malmenato un suo simile...davanti ad un Magistrato afferma quanto segue: io sono un uomo libero per cui posso fare ciò che voglio...il Magistrato così replica: la tua libertà termina a diversi centimetri da naso del tuo prossimo.

Il motivo per cui non ho nulla da festeggiare rispetto a quello che è accaduto ieri nasce dal fatto che in troppi che s'occupano di questioni sociali disconoscono che esista tale paradosso assieme al disconoscimento che esista la società civile e che quindi è possibile violare il principio che la democrazia consiste nel far il maggior numero di beni al maggior numero di individui.

Quello che è accaduto ieri a parte il solito degenere spettacolo di vittimismo squallido è esattamente quei livelli di disconoscimenti, meglio: la causa che da la responsabilità all'effetto; sono incapace da decenni ad essere giudice di me stesso, di avere alcun contatto con l'etica e la morale, disconosco gli elementi di cui sopra, agisco come quella persona che ha appena malmenato un suo simile ed afferma perché è un uomo libero, per cui può fare ciò che gli pare.

Chi cerca di fargli capire e quindi si sostituisce a lui perché incapace di essere giudice di se steso diventa il nemico, la causa di ogni distorsione; mentre in realtà chi l'ha giudicato hanno dovuto scavalcarlo per la sua incapacità di essere giudice di se stesso.

Chi ha consentito tutto ciò? Forse che la democrazia è fondata sul controllo data l'alta pericolosità cerebrale insita nel potere?

Perché anche in Italia ci sono categorie che amano farsi controllare e che se tale controllo è scarso fanno di tutto perché aumenti; perché invece chi fa politica detesta essere controllato?

Un esempio semplice: sono in corso le prove del "Guglielmo Tell di Rossini" ...il Direttore dell'Orchestra Sinfonica volutamente decide di fare degli errori per monitorare la predisposizione al controllo dei sui orchestrali.

Accade quanto segue: svolge quelle manchevolezze e nessuno agisce nonostante che sappiano benissimo che il Direttore dell'Orchestra ha commesso degli errori...cosa fa l'autore di quegli sbagli? E' felice perché nessuno l'ha notato, così potrà fare ogni genere di schifezze? Per nulla: va dai suoi orchestrali risentito perché desidera avere un gruppo di menti propositive e desidera essere controllato...oppure: al primo sbaglio in diversi affermano" Signor Direttore, lei ha sbagliato...cosa fa costui...s'inalbera perché lui è il capo ed ha i sondaggi d'opinione favorevoli? Niente affatto...va ad abbracciare felice i suoi orchestrali, comprendendo il pieno d'essere in un gruppo di menti dinamiche, propositive, amanti di farsi controllare l'un l'altro ivi compreso lui...domanda: perché la società civile deve essere guidata dalle persone più ostili al controllo quando vi sono persone che amano il controllo su loro stessi come nell'esempio semplice detto appena ora? Perché dovrei essere felice di quello che è accaduto ieri quando vi sono troppe persone risentite nel farsi controllare e quindi a una categoria di "Dei Pagani e Cortigiani..arriva un'altra con gli stessi precetti?

Come mai che negli Stati Uniti ed in altri paesi la ricerca di che sa pensare diversamente è divenuto un fattore strategico? Come mai che i matematici sono diventati così importanti nei paesi più dinamici; perché da noi tali ricerche non esistono affatto? Forse che mettere in discussione fattori che anche un bambino di tre anni potrebbe vedere in tutti gli aspetti urta con quella immensa " Colonna D'Ercole chiamata Fabbrica del Consenso?"

Come mai che negli Stati Uniti in molte aziende il numero delle riunioni è stato drasticamente diminuito perché foriero di fattore dispersivo ed anti causativo giacché finiva e finisce nel dominio degli "Esibizionisti Verbali, facendo crollare verso il basso quantità enormi di parametri progettuali? Come mai nelle stesse aziente nele rare riunioni sono state introdotte regole per arginare il pericolo di tali "Esibizionisti" tra cui: vietato parlare per più di cinque minuti, alzar la voce, mettere in evidenza una parola, le frasi pompose, l'ira e l'antagonismo, le frasi generiche, non essere confutabili, usare le passioni umane per generare il consenso, attaccare la personalità altrui, la superbia, l'ignoranza emozionale e l'incoerenza cerebrale...come mai che introducendo tali criteri e quindi" L'Ecologia della Mente" quelle aziende hanno conosciuto salite elevate di scambio con la società civile, di plusvalori, progettualità individuali nate dallo spirito critico dei singoli, crescite economiche,aumento di commesse e quindi occupazione e causatività nei fattori dell'economia? Quindi se da noi non si fa nulla del genere, ho qualche motivo per essere felice di quello che è accaduto ieri giacche come disse Umberto Eco: la vera saggezza non consiste nell'abbattere idoli, sta nel non costruirli proprio.

"La città con la sua ambiguità, apparenze pompose, realtà disperate, macchina di tutta la struttura è la burocrazia in cui tutto viene sacrificato e da cui tutto dipende: felicità, ricchezza e salute; ma è l'uomo ad essere malvagio, la società la forza demoniaca del denaro , impedisce  lo sviluppo delle qualità umane, provocando la degenerazione spirituale.
Nicolaj Gogol, tratti delle sue opere.

"Il teatro è il tribunale dell'anima e specchio dei tempi, istituzione morale."
Schiller.

sabato 27 luglio 2013

LETTERA AI LANZICHENECCHI ODIERNI


Mi rivolgo al partito di larghissima maggioranza in Italia...quello dei Lanzichenecchi...è così esteso che se venissero quelli di un tempo sarebbero subito indicati come dei dillettanti rispetto a quelli odierni...del resto è risaputo che questo paese passa da un "Sacco all'altro senza soluzioni di continuità da secoli"...ma con oggi una regola aurea..." Il novizio deve superare il maestro in fatto di cupidigia ed ignominia".

Siamo o non siamo nell'epoca d'oro dell'ipocrisia, il relativismo, la doppiezza, il tartufismo, il gattopardismo, la disonestà intellettuale, l'indifferenza morale e gli spergiuri?

Chissà come deve essere bello consegnare le proprie qualità cognitive a qualcuno che poi ci gioca a biglie per far affari...vedasi alla voce Consorterie e Convitati di Pietra.

Gwenkalon.



sabato 6 luglio 2013

PROMEMORIA PER GLI INCONSAPEVOLI.




Da un concetto espresso da Ghandi.

                 

                               I SETTE PERICOLI PER L'INTEGRITA' DELL'UOMO.

- Ricchezza senza lavoro
- Piacere senza conoscenza
- Conoscenza senza carattere
- Affari senza etica
- Scienza senza umanità
- Religione senza sacrificio
Politica senza principi.


                                       Attilio Saletta.


venerdì 5 luglio 2013

L'INCLUSIONE SOCIALE, QUESTO MISTERO.



Da una mostra sui diritti umani e la vita dell'uomo. in particolare sui disabili che spesso sono molto più abili di chi crede di avere tutto a posto.

L'inclusione sociale è un diritto basato sulla piena partecipazione delle persone in tutti gli ambiti della vita su base di eguaglianza e in rapporto agli altri.

L'inclusione esclude la discriminazione, rispetta la dignità e valorizza la diversità umana attraverso interventi appropriati. Supera gli ostacoli e i pregiudizi.

Siamo noi gli esperti sulla nostra vita!

Semplicemente vi sono oggi migliaia e migliaia di persone estromesse dalla vita democratica, non poter "sporcarsi le mani" con i Diritti Umani e la vita stessa da parte di chi prende abusivamente il possesso della vita altrui e l'altrui determinismo di altri sulla base del "Libero Arbitrio" dei senza vergogna...ultimo episodio di squallore un politicastro  che non vuole la legge che vieti il voto di scambio perché in caso contrario andrebbe in galera...del resto se accade una tragedia è sempre colpa della natura...mai dei contro natura come l'umanoide che ha detto tale frase.

Attilio Saletta.


mercoledì 8 agosto 2012

ESPERIMENTO



C'è un libro scritto sul finire del diciannovesimo secolo che descrisse scientificamente come usare le folle per produrre il massimo delle disarmonie sociali con le doti dell'oratoria e le furbizie verbali; quel libro fu una delle basi degli "Odi Politici" del ventesimo secolo e questo che stiamo vivendo.

Quel linro fu letto ed applicato integralemente da  Lenin, Mussolini, Hitler, Stalin e centinaia di altri tiranni come oggi; naturalmente non viene mai citato da nessuno perchè si scoprirebbero come si creano le cosidette "Battaglia dell'Oratoria" e come si crea il "Transfert" tra l'uomo che ascolta e l'oratore.

Quel libro fu scritto da un certo "Le Bon e s'imtitolava: "La Psicologia delle Folle" che descrisse come doveva essere l'azione del politico che mai doveva specificare alcun scenario, come creare usando le folle punti d'attrito artificiali dentro la società civile, provocare la nascita di nemici immaginari, l'uso massiccio di frasi seducenti, storiche ed epocali e le parole ad annientare i fatti generando quindi i "Pensieri Tossici" usando la scarsa  indipendenza mentale dell'uomo che ha sempre bisogno dell'uomo forte, l'eroe usando quindi la psicologia delle folle; tale libro fu una delle basi degli olocausti da più di cento anni a questa parte ed oggi l'Iran è sul punto di possedere la bomba nucleare, ma la tecnologia è stata fornita da chi ora lancia gli allarmi e quindi ancora una volta quel libro è stato ed è la base dello scenario di oggi e l'episodio dell'Iran preciso al riguardo.

Ho svolto un esperimento mio al riguardo per vedere i meccanismi del transfert tra chi ascolta e l'oratore andando a vedere varie manifestazioni politiche d'ogni raggruppamento notando quanto segue cercando di passare inosservaro e guardando le reazioni emozionali e mimiche gestuali e facciali dei partecipanti esaatamente quelle descritte da quel libro che spiegava come usare folle: quando l'oratore cercava di descrivere qualche scenario( in pochissime occasioni) le persone all'ascolto palesarono assenza, disinteresse e noia; ma quando(nella maggioranza del tempo) l'oratore rimarcava parole, faceva esplodere l'amtagonismo, le frasi seducenti e le defoemazioni dei significati di termini e dati di fatto ecco che chi ascoltava aveva fremiti, facce arrossate, mimiche facciali tese e spesso risate isteriche  e movimenti gestuali del corpo accentuati .

Naturalmente la vita dei partecipanti non è mutata di un singolo millimetro per quanto riguarda l'applicabilità individuale nelle loro vite di ciò che hanno ascoltato; ma hanno sentito qualche bella frase seducente.

Ho poi fatto altri esperimenti mettendo sotto esame le classi dirigenti direttamente parlando con qualcuno di loro spingendo volontariamete su alcuni bottoni quali l'etiica come diritto, la confusione del linguaggio e quindi i reati alla semantica e che solo l'individuo indipendente può crear benefici al suo prossimo giacché il pensiero critico è sinonimo di progresso notando reazioni facciali nevrotiche e ostilità nascoste.

Facendo tali esperimenti non riesco a stupirmi di ciò che accade oggi e quel libro continua ad essere applicato usando la psicologia delle folle per provocar disarmonie.

Attilio Saletta.

venerdì 3 agosto 2012

La Baby Sitter



Quello che sta accadendo oggi dimostra gli effetti della scarsa e per molti versi nulla attitudine all'indipendenza mentale dell'uomo.

Per molti decenni l'uomo in Italia ed in molte altre parti del mondo ha considerato lo Stato una sorta di badante della sua vita, una baby sitter, un panacea confortevole per la proprie esistenza e quindi nessuna necessità di mettere in discussione nulla; ora ecco la faccia vera dello Stato emergere senza nessuna incidenza morale nel suo agire, l'uomo sparito per necessità di calcolo e far cassa per lo Stato.

Naturalmente questa degenerazione di scarsa propensione all'indipendenza e vero potere di scelta s'è accompagnata da un gigantesco Transfert tra l'uomo e la sua divinità pagana di appartenenza e quindi tra il comiziante avveniva ed avviene una seduta psicanalitica di massa dove il nonsenso è andato avanti per decenni; ora ecco i risultati di questo meccanismo mosso dalla scarsa indipendenza mentale e vero potere di scelta.

Sino ad un decennio fa cosa dicevano le classi dirigenti? Comprate e spendete senza limiti tanto il progresso va avanti senza problemi; ora quel livello di pressappochismo sta venendo tutto alla luce, ma chi dieci anni fa mise in guardia da tale folle fu tacciato di essere uno scettico e pessimista e chi ha prodotto tali danni dice di aver la soluzione in tasca ed ancora una volta non c'è la necessità di mettere in discussione nulla e chi fa tale strada è naturalmente uno scettico ed un rovina tranquillità.

Attilio Saletta

domenica 29 aprile 2012

EVENTO SEMPLICE, INVITO PER IL 24 MAGGIO.

La Signoria il lustrissima di codesta popolazione è invitata senza dover pagar alcun doblone ad assister ad evento semplice da uno che convincer alcuno non ha interesse alcuno essendo un semplice osservator curioso della vita e non un frequentator di alchimisti e fattucchiere.

Sarà un percorso semplice forse non adatto per poveri di spirito e tartufi; ma assai adatto per quelli come l'uomo semplice che scrive queste brevi note introduttive capaci d'ironizzare su se stessi , giacché in caso contrario si finirebbe nella vasta categoria di chi giudica gli altri senza mai farlo con se stesso.
Del resto chi pensa bene di se stesso detesta dialogar chi viaggia sempre con lui.

L'evento avverrà il 24 maggio del'icoerente anno presso la Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca a partir dalle cinque pomeridiane giusto all'entrata della città vecchia in via Elisa.

Nella prima parte un umile osservator dell'ovvio cercherà di descriver la funzione sociale dell'umorismo da parte di uno che qualche volta usa l'umorismo quasi a domandarsi l'uso che qualcuno fa di organi pensanti e cercar di stupirsi della vita anche a vantaggio di chi par capace assai di non farlo.

In seguito l'umil osservator dell'ovvio descriverà certe caratteristiche di esseri umani che finiscono per giungere a frotte nelle sue opere come se l'umil cercator di nonsense fosse una sorta di baby sitter per loquaci; ciascuna categoria abbia da far esaltar la funzione di commedianti, maschere, mascherati e mascherate dove tutti recitano e qualcuno svolge la trama in qualche castello tra l'inquietante e l'assurdo al punto che par difficile distinguere le due ambientazioni.

L'umil ricercator dell'ovvio poi fornirà come osservando tali individui, questo determini sue farsesche e opere buffe da mettere in scena e come per magia i polpastrelli corrono su una tastiera e personaggi autentici iniziano a manifestare i loro pensieri contorti e la carica del nonsense.partire senza freni pur se ha solo dieci dita e le giornate durano solo venti quattro giri d'orologio


Ed ecco che allora uno che non vincerà mai alcun confronto dialettico con qualcuno e se mai una tale tragedia accadesse cercherebbe l'errore dentro di sé giacché i fatti perdono sempre in un confronto dialettico semplicemente perché non sono descritti; poi però i fatti intervengono e mai a vanvera.

In tal scenario allora l'umil amante del passar inosservato descriverà personaggi delle sue opere, ambientazioni, equivoci e doppi sensi ed altre varie commedie umane dove certo di mascherati, maschere e mascherate ci sarà spazio come per il gioco dramma.

Sperando che al termine qualcuno possa ridere allegramente di se stesso come chi farà il monologo e toglier di dosso mantelli da tartufo, povero di spirito e accumulo di barbe arrotolate.

Un umil osservator dell'ovvio vi sta invitando ad un evento semplice; non ci sarà alcuna ampolla fumante, sol la descrizione di qualcosa di fumante che potrebbe smettere d'agire attraverso l'auto ironia.

Attilio Saletta




lunedì 2 gennaio 2012

NATURELLES




Nessuno può farvi sentire inferiore senza il vostro consenso.
Eleanor Roosevelt, This is my story.


Sulle onde della sinfonia composta da Maurice Ravel, intitolata Histoires Naturalles, due personaggi fissi che svolgeranno vari percorsi in una città che potrebbe essere in qualsiasi luogo iniziano a entrare in un particolare universo: quelli che hanno gli occhi per non guardare, le orecchie per consentire, quelli che sanno tutto senza saper nulla che depone il loro favore per interessarsi di questioni sociali e fare il maggior numero di danni al loro prossimo con tale cecità legalizzata.

La Principessa dell’Osservazione dell’Ovvio e il Principe della Logica iniziano un percorso semplice all’interno di un parco con la sinfonia naturale a far da sottofondo al loro spirito libero. Non hanno bisogno di sapere se quello o l’altro hanno fatto cose negative perché sanzionate da qualche organo giudicante giacché come disse un giorno Abraham Lincoln: Potete ingannare per qualche tempo, o alcuni per tutto il tempo, ma non potete prendere per il naso tutti per tutto il tempo; perciò la condanna morale interiore vale più di miliardi di parole, documenti, sotterfugi e codardie varie.

Leggono qualche dato come il solito frammentario e non descrittivo d’esseri umani che disgraziatamente s’occupano dell’arte del risolvere i problemi; ma il problema vero sono loro e chi gli crede. Ecco che costoro si lamentano perché devono privarsi di privilegi, guadagni senza un millimetro di coscienza etica, utilità sociale in prossimità dello zero e fuori scambio con la Società Civile. I due partono da qui per intessere qualche semplice percezione sensoriale che naturalmente non fa parte del senso comune che da sempre nasconde il buon senso. Inizia la Principessa che non è affatto tale, solo il suo spirito libero è così, a seguire il suo amico; non è necessario descriverli.

- Senti mio caro, esiste quest’aspetto: se io devo rimarcare a qualcuno che dice di interessarsi dell’arte del risolvere i problemi, ma che non vuole privarsi dei suoi privilegi è già molto grave che debba farlo.

- Certo: specie in una situazione di questa gravità dovrebbero percepirlo dentro le loro coscienze; se non sono neanche capaci di privarlo è il segno che dentro qualcuno c’è qualcosa di tremendamente sbagliato, devono incominciare ad indagare seriamente dentro loro stessi.

- Non come individui che s’interessano dell’arte del risolvere i problemi dove costoro sono il maggior problema in assoluto come poi vedremo nel corso di questi nostri percorsi; bensì come esseri umani perciò costoro sono persone molto malate, provo per tali indegni non risentimento, senso pietistico e commiserevole per le condizioni di disuso delle loro facoltà cerebrali e la situazione miserevole in cui versano le loro capacità cognitive.

- Già: se io devo dirglielo è cercare di farglielo capire è estremamente grave perché dovrebbero capirlo da loro stessi ed agire di conseguenza senza di nessuno che dovrebbe dirglielo; se è necessario che qualcuno gli dica l’anomalia è molto grave, il segno della degenerazione cerebrale di tanti esseri che considerano l’arte del risolvere i problemi un passatempo e la professione vera esibire arti oratorie in cui una singola frase risolve ogni problema.

- Sicuramente, in questi nostri percorsi andremo dentro le questioni usando l’analisi logica inserendo il semplice concetto che la realtà e già descrittiva in se stessa e le parole servono se allargano i confini descrittivi della stessa; in caso contrario chi fa tale percorso è inutile e dannoso ed è malato di una patologia tutta legata a certi che di tale situazione hanno fatto un’arte: la Doppiezza.

Sulle onde de: L’Olandese Volante di Wagner passa nelle vicinanze una forma deforme di Zucca Vuota, al suo inseguimento per entrarci decine d’aderenti al Senso Comune, dietro di loro carri traboccanti nella loro totalità di Nonsenso, Contraddizioni, Paradossi, Frasi Pompose e sondaggi d’Opinioni Favorevoli. I due indossano un casco protettivo per difendersi da tale Concerto Dodecafonico con la certezza che non saranno mai popolari né desiderano esserlo e tanto meno convincere qualcuno e come disse Fracois de Salignac: La patria di un maiale è dappertutto dove ci sono ghiande.


Non è facile emergere per coloro alle cui virtù è ostacolo la scarsezza di mezzi.
Giovenale, Satire.

Attilio Saletta

venerdì 30 dicembre 2011

NOVITA'




Dal primo lunedì del prossimo anno inizierò a scrivere ogni giorno articoli che avranno natura fortemente surreale ma dove il potere immaginativo, la razionalità e il rigore scientifico faranno a pezzi quello che viene considerato un metoido logico di affrontare le questioni usando spietati metodi analitici che sbricioleranno ogni castello d'idiozie. Dimostrearanno anche quanto sia divertente l'analisi logica ed irriverente.

Ci sarà molto spazio per la musica che accomagnerà il post.

Gwenkalon.

venerdì 18 novembre 2011

FINALY

Una scoperta incredibile è avvenuta in un paese: forse se alla guida di dicasteri ministeriali si mettono i migliori professionisti dei settori d'appartenenza le cose potrebbero andare meglio anzichè dare tali entità ai migliori professionisti dell'idiozia, esperti in arroganza, presuntuosi, tronfi e pressappochisti.

Osservo con ironia chi ora scopre tale elementare legge e non prima quando una banda di malavitosi agiva con l'appoggio di chi riteneva tale pratica naturale.

Bisogna sempre essere sul punto del baratro per accorgersi di tale ipnosi mentale quando abbiamo i mezzi cerebrali per impedire di dare un paese nelle mani d'un branco di microcefali?

Qulcuno chè è non è capace di fraintendere nulla saluta con gioia il fatto di nessuna frase pomposa è apparsa giacchè è la bandiera della mediocrità, cialtroneria e vuoto mentale.

Se qualcuno avesse una malformazione all'aorta, da chi sarebbe meglio andare per curarsi: da un cardiochirurgo esperto o da uno che non sa neanche andare su un triciclo ma pretende di guidare un aereo supersonico?

"L'uomo che viaggia solo può partire oggi; ma chi viaggia con un compagno deve aspettare che l'altro sia pronto"
Henry David Thoreau. Walden.

" Siam pronti per dare la testa e siano i nostri corpi i gradini per il tuo trono di Zar"

Boris Godunov. Alexander Puskin.

Don't sleap anymore.

Attilio Saletta.

GWENKALON.

giovedì 11 agosto 2011

CRIME SQUARE




Forse due anni fa in una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica: ricercatori residenti all'estero, scappati dall'Italia per via dell'insofferenza verso il pensiero critico e la ricerca espressero la loro amarezza verso il loro paese: il sistema delle vie furbe, i sotterfugi, gli ingegni verbalistici e molto altro.

Ecco che oggi tutto ciò sta venendo alla luce, prima o poi questo paese doveva pagare il conto del "Governo dei Furbi" del girare al largo dai punti d'attracco alle questioni, del dominio insultante dei loquaci e logorroici che a parole risolvono tutte le questioni; trovano intollerabile che i fatti non si rendono mansueti alle parole dei "Farabutti, Fetenti, Incolti e Patrioti.".

Da "I Cavalieri di Aristofane"

In realtà il "Commisariamento Benefico" che sta avvenendo per questo paese, non è per l'attuale Governo; bensì per la totalità del "Sistema Italia"

Dove se uno fa il proprio dovere diventa una persona straordinaria, chi invece fa uso di "Consorterie" per intossicare il paese, che dovrebbe essere un fattore fuori norma; diventa normale consuetudine e fattore di "Logica Concausa d'avvenimenti.".

In cui l'etica passa per essere un freno allo sviluppo e l'illegalità, la corruzione, la malversazione, l'ingiustizia sociale, il sopruso, il libero arbitrio del potere una volano di "Crescita Economica".

Ecco che allora la presa di posizione della BCE e del Governo Tedesco per me è un fattore positivo: forse qualcuno inizierà a comprendere che le vie furbe, quindi la "Codardia" recano solo danni, come disse Churchill.

"Non siamo più nell'epoca dei rinvii, siamo in quella delle conseguenze.".

Diventare allergici ai furbi diventa un fattore decisivo, come disse Beckett ne "Aspettando Godot"

"Anche incontrando un meschino hai dei vantaggi, apprezzi di più cosa non hai.".

In questo paese logorroico per definizione, la più grande riforma si chiama: osservazione dell'ovvio, autodeterminismo individuale, osservare senza parlare, la terapia del silenzio; non nuove Leadership che si fondano sugli stessi criteri delle furbizie e la tolleranza verso la menzogna; serve invece "SELF DETERMINISM"


Chiudo con cosa disse K. Popper:

"Il compito della politica non è chi deve governare, quanto: come possiamo organizzare le istituzioni in maniera che i governi cattivi facciano minor danni possibili e possano sostituirsi in fretta senza spargimento di sangue?"

Se devono intervenire altri paesi per far capire la parabola discendente dell'Italia, dove in questo paese nessuno intuisce la gravità dei fatti, non testimonia ciò la totale mancanza di consapevolezza di chi dice di guidare un paese?

Fare da soli è una necessita dinnanzi a tanta "Cecità Mentale"


"Spero vivamente che l'epoca dei codardi e dei furbi abbia termine.".

GWENKALON.


Il mio libro TEATRANTI è in tale guisa.

Andate su www.ilmiolibro.it per averlo o prendere dati.

sabato 6 agosto 2011

CONFUSIONE MENTALE




Magari sarò considerato un "Asociale"...Ho qualcosa da dire in riferimento alla massa di "Confusione Mentale" che vedo e percepisco nelle "Vita Sociale" ed in chi si sforza d'usare il massimo di "Social Incomunicability" possibile.

Adesso molti gridano alla totale mancanza di consapevolezza di uno che dice di "Governare il Paese"

"Il buon senso c'era, ma era nascosto dal bene comune.

Massimo D'Azeglio.

Senza vedere la sostanza delle cose: sono i danni provocati dalla "Leadership Verticistica Piramidale"...Un uomo solo che gli viene fatto credere d'avere doti "Divinatorie"...."Nuvole D'Incenso e molto altro."

"Ci sono più nicchie che santi"

Honorè De Balzac.


Quello che sta accadendo è solo il frutto d'aver riempito la vita sociale di "Feticci, Misticismo, Eroi, Simbologie"...non siamo però all'isola di Giava a ricercar feticci e scovare il "Labirinto della Panacea"

Questo paese è ben strano: o molti individui recitano le parti del "Popolo Bue"...poi quando si svegliano fanno i sovvertitori, ma non c'è da preoccupasi, quando apparirà un'altro "Eroe"...dormiranno nuovamente.

Dal Riccardo III di William Shakspeare.

"Non voglio intorno a me gente che mi scruta, solo persone senza cervello.".

Dal Makbeth dello stesso autore.

"Contraddiciamoci, così eviteremo di pensare".

Dal Aspettando Godot di Samul Beckett.

"Anche quando incontro un meschino trovi che la tua intelligenza ha giovamento, apprezzi di più cosa non hai".


Quando svuoteremo le nostre menti da eroi, feticci, divinità pagane, nicchie, dati falsi, premesse indiscusse, falso pedagogismo, schemi fissi e sfere d'incompetenza; apriremo le porte all'Etica che è l'essenza dell'uomo libero.

Le classi dirigenti sono le persone meno libere che esistano: non avendo nulla da spartire con l'Etica sono allo stesso tempo dei ricattati e dei ricattatori, quindi non hanno la più pallida idea di cosa sia la Libertà; può un paese essere governato da gente che non sono libere e che non sanno cosa sia la Libertà?

In loro c'è una totale "Confusione Mentale" su cosa significhi il vivere in una "Comunità d'Esseri Liberi e una totale ignoranza sul "Paradosso della Libertà"...costoro hanno scambiato la "Politica con il Bancomat" il loro menefreghismo verso i loro simili è spaventoso.

Nel mio libro "Teatranti" che da poco è uscito c'è un percorso di ricerche e scoperte sul tema della mente umana quando si libera di feticci e "Esseri Cimiteriali"...Amano sbattere le porte in faccia ai loro simili, smettiamo di farlo da noi stessi verso di noi; non dimostra ciò che dobbiamo fare da soli e fare a meno delle classi dirigenti che hanno la "Duttilità Mentale" di un "Pilone di Piombo?"

Quando ho incominciato a "Disimparare" una quantità di "Falsa Conoscenza" ho iniziato a vivere, usare la "Coerenza Cerebrale, l'Intelligenza Emozionale,Guardare, non Parlare, la realtà si descrive da sé, senza bisogno di parole.

"Fuori all'aperto, dentro i fatti, non al chiuso, dentro le opinioni."

Il mio libro che potete avere è in effetti un percorso in tale guisa.

C'è un ultimo dato: due decenni fa iniziò "L'Era di Internet."

Doveva aprire le porte alla "Leadership Orizzontale" incrementar la soggettività individuale per rinforzare di soggettività le società e creare le premesse per "Lo Stato Magro"...qualcuno mi sa dire perché sta accadendo l'esatto opposto?

"Può uno stato dinnanzi ad una bufera economica essere nelle mani di gente che sanno a malapena andare su un triciclo,ma pretendono di poter guidare un aereo supersonico?

Let Me Know.

GWENKALON.

venerdì 5 agosto 2011

INCONTRI SEMPLICI





Nel mese di settembre presenterò la mia ultima opera: "TEATRANTI" pubblicato dalla www.ilmiolibro.it, 574 pagine, 120 situazioni diverse e 300 personaggi in vari luoghi.

Principalmente a Lucca, ma sono disposto ad andare anche in altri luoghi su precise richieste d'altri; fatemi sapere al riguardo.

I luoghi dove presenterò la mia opera saranno, ma ancora non so la data: Agorà, biblioteca di Lucca e presso il Palazzo degli Svizzeri.

Anche il luoghi specifici non messi amcora nel piano con precisione.

Sarà mia cura indicare date, luoghi, orari e molto altro, nonchè al termine di ogni evento commenti e tanto altro dentro il mio sito.

Chi vorrà partecipare avrà perciò ogni riferimento in merito.

Questa mia opera parteciperà ad un concorso letterario come nota aggiuntiva, ma sono disposto a partecipare ad altri.

Rimane semplice averlo: basta digitare su google alla voce attilio saletta teatranti; lì troverete andando sul sito del www.ilmiolibro.it ogni cosa, commenti, come averlo e tanto altro.

Nota aggiuntiva: sono alla ricerca di contatti con il mondo del Teatro e del Cinema per lo sviluppo della mia opera in tali ambiti(la mia opera si svolge quasi per intero dentro un Teatro).

A presto.

GWENKALON (nome d'arte)

Attilio Saletta.

domenica 17 luglio 2011

LA PURGA




Prima del post: il link del libro "TEATRANTI" appena uscito e come averlo, mia opera

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=617037


Bene iniziamo:


Non capisco perché uno deve andare da un dietista se vuole perdere peso: basta cercare di vivere con qualche esigua risorsa economica per vivere; frutto del suo lavoro, non facendo il "PARASSITA" parlando del "BENE COMUNE"

l'omertà in riferimento alla corruzione da parte di costoro è assoluta, un disconoscimento criminale, ma sono dei poveracci, dovete capirli; sono costretti a vivere nel lusso per dare ottimismo al valore dell'Ingiustizia Sociale.

E' un momento straordinario per l'uomo: come se un mendicante chiedesse l'elemosina, non per sé, per far vivere nel lusso i veri "ACCATTONI" non s'accontentano di qualche centesimo, vogliono tutto senza dare in scambio nulla.

Ciascuno di noi ha sopra la sua testa almeno dieci di costoro; ma si tratta solo della modernità del "FEUDALESIMO"

"Lacrime e sangue per i Villani; per le Divinità Pagane: sollazzi, agi, privilegi, impunità, denaro a fiumi".

"Si tratta solo di Anoressia legalizzata; non è che qualcuno crede d'essere diventato Ministro dell'Inedia? A quando le prime tessere alimentari come alla fine della seconda guerra mondiale?"


GWENKALON

domenica 3 luglio 2011

TEATRANTI: LIBRO SCRITTO DA ATTILIO SALETTA




Da qualche giorno è uscito un mio libro: in questo mio post indico di che cosa tratta questa mia opera.


“TEATRANTI”

scritto da Attilio Saletta.



Al termine di questo mio post indicherò il link per vedere l’immagine e il modo di averlo.


Le dimensioni del libro sono estese: 575 pagine, trecento personaggi, circa 120 vicende diverse, ma avevo troppe cose da raccontare, la sintesi di un processo d’assemblaggi durato anni, frutto di ricerca individuale.

Non è un libro che abbia un carattere letterario definito, spazia in ogni genere d’emozioni umane, di vita sociale, di scelte personali basate sull’investire in libertà mentale che poi provoca emarginazione; anche di tipo socio economico.

Non si tratta di qualcosa di bizzarro, invece di qualcosa che ho vissuto in prima persona, solo che metto il tutto in chiave fortemente surreale, metaforica, usando a piene mani la logica dell’assurdo.

Personaggi del passato che parlano dell’oggi, ma non certo in maniera mielata.

All’inizio quattro rimandi di opere mai esistite, quindi quello che io ho chiamato l’umorismo terapeutico, come esso agisce, per me fonte di salvezza autentica.

Poi un teatro con una scenografia particolare, pubblico convenuto per caso, oggetti fissi per certi versi inquietanti; quindi l’apparizione di un narratore a descrivere le fisionomie ed i contorni di vicende.

Sette vicende iniziali che si sviluppano nel teatro: tra le quali una versione moderna particolare de “Il Grande Inquisitore di Dostoevskj, un fantasma parlare di vicende passate e Virgilio dialogare nel Girone degli Iracondi con un personaggio.

Poi tutto cambia completamente: emergono 67 vicende diverse, tutte rapide ma piuttosto incisive ed irriverenti; tra le tante un quiz surreale fatte di sette puntate diverse tenuto da Lady Hamilton l’Ammiraglio Nelson ed una concorrente piuttosto mentalmente vivace, oppure i brevi racconti surreali sulla fine del debito pubblico, un dialogo che avviene tra il Signor Opinione Pubblica e Pasquino, il Signor Menzogna che racconta il suo dramma, uno speciale macchinario per creare asini, ma a due zampe.

Decine di racconti dove il senso metaforico e surreale è la costante, condito di dialoghi piuttosto sarcastici e semplici.

Al termine cambia nuovamente tutto: emergono 23 dialoghi diversi svolti da personaggi conosciuti del passato; tra i tanti quello sull’amore tra Byron e George Sand, sulla ricerca tra Goethe e Pasteur, sul pregiudizio che avviene tra Mnemosene e Teseo, sullo sfarzo dei potenti tra Tiberio e Svetonio.

Insomma: qualche squarcio abbastanza incisivo che termina in un mercato dove due poveracci s’occupano sofferenti delle pene dei ricchi e due donne benestanti ridere dei poveri che s’interessano dei ricchi; ma senza pensare alla loro condizione.

A questo punto cambia tutto quanto: emerge la figura di Voltaire ed uno dalla voce nasale che poi sarebbe il vocabolario della lingua nostrana; nel corso del libro daranno vita a sette libelli sulle vicende dell’oggi, ma saranno come un cuneo tra le varie vicende che s’inseriranno.

Dopo il primo libello apparirà un luogo oscurantista, ovviamente inventato, man mano che il libro andrà avanti il mistero di tale luogo andrà a diradarsi, compresi i personaggi; all’inizio avvolti nel mistero più assoluto.

Terminata la prima volta che sarà descritto, ci sarà una rana particolare che dentro uno stagno parlerà di vicende odierne con lo strumento della libertà mentale e la forza della mente umana quando è libera d’agire come natura individuale ed altruistica.

A questo punto ci saranno vicende che tenteranno di descrivere varie tipologie di reazioni umane, introdotte da personaggi famosi nella loro semplicità, spaccati d’esistenze articolati; dove umorismo, nonsenso, metafore, surrealismo e critica sociale saranno dominanti.

Qui emergerà la versione moderna di un’opra di Plauto assai conosciuta, storie di fantasmi notevolmente irriverenti, mercanti del caos in piana azione, due personaggi fantasiosi occuparsi della socialità dei fatti, racconti surreali sulla filosofia e la Storia.

Prima di andare ad una parte basilare del racconto: ci sarà una versione moderna della leggenda di Icaro dove una certa Pulzella D’Orèlans scorterà vari personaggi presuntuosi verso un luogo particolare.

Il quasi epilogo interverrà: nel luogo oscurantista avverrà la sua fine, nove scenari differenti; tra i tanti Astolfo occuparsi nuovamente del senno perduto dell’uomo, Kafka interpretare da par suo un Processo ma con ben altri esiti, una cena che avviene tra otto individui non proprio assennati e molto altro.

Il quasi finale rimanda a certi film dalla forte carica surreale.

Poi sembra tutto finito; invece non è così: si descrive il luogo di prima sanato dall’umiltà e da un particolare propellente, qui emergerà con forza il tema della Rivoluzione Cerebrale e le Neuro Scienze, l’intelligenza emozionale.

Il finale sarà il linea con tutto ciò.


Con questo mio libro non ho inteso lanciare messaggi particolari, tanto meno convincere nessuno, solo allergico alla popolarità, la nevrosi del contarsi, del fatemi un applauso, la visibilità ed il negarsi a se stessi; solo cercare di dimostrare come la strada dell’umiltà, l’etica che è poi la genesi dell’uomo libero sia la più ardua da conquistare, niente è più facile che pensare bene di se stessi.

In un mondo che possiede solo sfumature si tenta la strada del disconoscere tale elementare fatto naturale; inserendo regolarità che non esistono, invece la strada è quella di mettere tutto in discussione, questo mio libro in effetti agisce in tal senso, ma a partire da me stesso.

A dire la verità non sono molto interessato a ricevere pareri su questo mio processo da mente libera, né fare alcun proselito, questo mio libro è pieno di miei aforismi e di altri.

Solo perciò una lettura che possa aiutare al fatto che uno possa guadagnarci la vita con le sue capacità cognitive, non come accade oggi essere motivo di emarginazione socio economica per voler avere volti alti in libertà mentale.


“In un politico un’idea nasce subito brillante e vigorosa, al primo contatto con i fatti quello che rimane ancora in piedi dell’idea luminosa fortifica la sua teoria, il resto cessa d’esistere; al secondo contatto con i fatti non rimane più in piedi nulla, rimane da chiedersi come faccia a rimanere in piedi l’idea luminosa del politico.”.


Prima d'elencarvi il modo di avere il mio libro, messo in circolo da

www.ilmiolibro.it vorrei dirvi che da questa mia opera inserirò sette rubriche settimanali con 14 personaggi che hanno fatto parte di questo mio libro; sarà mia cura inserli nel mio blog, ma con l'obbiettivo di ottenre contratti come free lance.

Sto per indicarvi come averlo, ma amo citarvi qualche sprazzo di persone che haano letto la mia opera.



Un lavoro, il tuo, monumentale, che ha richiesto tempo ed energie, ma ben spesi perchè il risultato mi sembra ottimo
martedì 5 luglio 2011 commento alla 1a edizione



una trama originale un lavoro complesso che ha richiesto molta dedizione. E’ come se ci trovassimo nella commedia dell’arte. Ognuno recita a soggetto. complimenti
domenica 3 luglio 2011 commento alla 1a edizione



Ecco il link per avere il libro


http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=617037

IL costo è di 34.50 euro, se andata alla funzione carello potete averlo.

Chi desidearsse averlo da me direttamente: il costo sarebbe maggiorato di 5 euro(spese postali) in altre parole 40.50 euro.

Basta che m'inviate un vaglia postale rapido.

Saletta Attilio

salettaattilio@yahoo.it

giovedì 23 giugno 2011

Un mio libro in fase di pubblicazione

Ho un mio libro in fase di pubblicazione da un editore molto conosciuto.

Si tratta di un'opera di 574 pagine con 300 personaggi e 120 situazioni diverse.

Presto spedirò i dettagli dell'opera stessa.

Attilio Saletta

Nome d'arte Gwenkalon.

venerdì 17 giugno 2011

GENTE FUORI DAL TEMPO

Cosa dimostrano le vicende di rinascita civile di un paese che sembrava anemico dinnanzi al peggior libero arbitrio fatto da consorterie e convitati di pietra?

1) Nei momenti di peggior oscurantismo( quello che stiamo vivendo è uno di questi ancora) ciò ha portato al più grande sviluppo d'indipendenza mentale individuale e pensiero critico; quello che è accaduto è il linea con questa situazione.

2) Se fosse stato dipeso dalle supposte opposizioni, il clima oggi sarebbe di totale devastazione del tessuto sociale e libero arbitrio del potere.

3)La mutazione è avvenuta solo attraverso la società civile e l'indipendenza mentale di molti individui, ma presi nella loro singolarità; i quali hanno fatto leva sulle loro reali condizioni di vita, senza dare ascolto alle solite divinità pagane, misticismo, feticci e smercio di santini pagani.

4) la rete, web e social network sono stati fondamentali, altrimenti a votare per il referendum si sarebbero presentati al massimo il 20% degli aventi diritto al voto.

5) Chi continua a pensare alla centralità televisiva e delle classi dirigenti assomiglia a quei nipponici che a guerra mondiale chiusa erano ancora rintanati dentro rifugi , temendo l'arrivo degli americani; sono poveri illusi, forse sarebbe il caso di regalargli qualche mozzicone di candela e cuffia da notte presa dal Misantropo di Molière.

6) L'informazione come corre oggi ha già del tutto messo fuori mercato quella televisiva, perché è passiva, menzognera, legata ad interessi egoistici, mentre quella che viaggia in rete è attiva, uno fa comparazioni di dati in centinaia di situazioni diverse; ma i dinosauri televisivi(massimi esperti in lingue morte) continuano ad invitare politici che hanno oramai perso ogni contatto con la società civile, anche quelli che fanno gli umanisti di facciata.

Mandiamoli in dei bei centri di disintossicazione da potere, sono poveri di spirito ed esseri commiserevoli nelle loro paurose limitazioni cognitive; c'è bisogno di be altro, menti dinamiche e veloci, che mettano in discussione tutto, come se ci fosse qualche aspetto che non merita d'esserlo.


GWENKALON.