Visualizzazione post con etichetta natura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta natura. Mostra tutti i post

mercoledì 15 agosto 2018

L'ennesimo " Noir" italico.: Genova..




Eccoci ad una nuova puntata del "Noir" italico che non manca mai di presentarsi al proscenio della vita sociale.

All'inizio, all'inaugurazione del ponte, coccarde, fanfare e autorità a blaterale qualcosa e applausi, dopo, campane che suonano sinfonie cimiteriali, vittime e autorità parlare con toni tristi e prendersi le lacrime del loro prossimo come nel Macbeth di  Shakespeare.

Ma nel " Crime Scene" ci sono le vittime e non i mandanti, esecutori e persone scacciate via perché armate di senso pratico e ben prima che le cose fracassino al suolo, senza disturbare: " Cronaca di una morte annunciata" di Gabriel  Marquez.



La cosa strana è che anche Rotterdam è una città portuale, ma siccome agisce sul senso pratico del vivere, gli abitanti della città il noir lo vedono solo al cinema o in televisione, non nella vita di tutti i giorni.

Piccolo particolare: la città olandese è sotto il livello del mare, rasa al suolo alla fine del secondo conflitto bellico completamente e nelle due ultime decadi ha conosciuto un profondo mutamento urbanistico usando le migliori menti presenti in città, nella nazione ed in giro per il mondo, facendo sì che la politica agisse solo per sostenere le più capaci menti, quindi a traino di queste progettualità umane, il design come fattore fondamentale per lo sviluppo economico e sociale, l'agire sull'archeologia industriale, per crear lavoro e quindi senso pratico, l'uso dell'anagrafe degli spazi e le zone a stretto contatto con il porto con il più elevato livello di rinnovamento urbanistico.

Senza contare che Rotterdam è il più grande porto d'Europa e proprio il porto di Genova ha perso migliaia di commesse in favore di Rotterdam per il livello di infrastrutture della città olandese ed anche per il traforo del Gottardo, quindi ecco che il genio si fonda sul senso pratico investe la totalità della vita sociale.

Sicuramente qualche italiano ci sarà andato a vedere cosa accade lì, ma ritornato nel suolo italico avrà dimenticato cosa è il senso pratico del vivere.


Allora forse è il caso di fare l'investigatore per diletto per dipanare la scena del crimine nella città di Genova per scovar mandanti ed esecutori, per farlo, ho convocato un uomo, deceduto a seguito di una alluvione nella città ligure ed assieme osserveremo la scena del crimine.


" Allora che mi dici, tu che non stai più nella vita terrena ed altri, fingersi vivi in molti luoghi di questo paese?"

“Come agisce una persona perspicace? Prevenzione, giocar a far prima rispetto alle cose che non creano fermento e quindi prima che i fatti fracassino al suolo"

" Già: Come opera la fabbrica del consenso? Emergenza, fatti che accadono all'improvviso e solo quando fracassano al suolo, magari prima chiudendo l’attività dei sensi per un bel gruzzolo di sesterzi da avere agendo così.

"Quello non è giocare e l’uomo non è una pedina degli scacchi in mano a qualcuno"

" Come accadde a te"

" Forse sarà il caso di descrivere i tratti del crimine"

" Andiamo dunque ad armarci di impopolarità e refrattari al senso comune"

" Certo: Primo fattore: indicare il numero delle vittime, in altre parole, star distante dalla situazione, invece bisognerebbe, non indicare il numero delle vittime, ma invece progettualità individuali perse per sempre ed a  favore spesso, chi non le mette in azione e descrivere anche l’ultima giornata di vita di un essere umano e quella di un tecnocrate che non è deceduto.

" Tu sei stato parte di questa parte del crimine come vittima ed i mandanti a bizzeffe con questa attitudine perversa di considerare l'uomo un numero"

" Non me ne parlare, ma andiamo avanti"

" Certo"

"Secondo fattore: la polemica, i reggimenti e le dispute, subito in azione dopo un crimine del genere. Tutto ciò non sposta di un miliardesimo di punto la situazione, quindi convivente con il crimine"

" Ed assenza del senso pratico direi"

" Sì, ma vado avanti: Terzo fattore: il disconoscimento dell’ecologia della mente. Se svolgo un compito importante verso il mio prossimo, non ho bisogno di una legge che mi dice che devo agire sulla base di certi parametri, devo saperli io stesso ed agire indipendentemente che vi sia una legge al riguardo o meno"

 "Prevenzione quindi come un driver che si ferma prima delle strisce pedonali per far passare un suo simile, capendo che entrambi vivono in una società civile e non una guerra di posizioni. Tale disconoscimento è parte del crimine"

" Direi di più mio amico vivente: una società che si fonda sugli ordini è un vivere decadente in ogni aspetto, si fonda su leggi cartacee, spesso create su macchinazioni e degenerazioni del pensiero umano e si agisce solo sulla base di ordini, un agire anti causativo per definizione"

" Vero: una sulla base di azioni volontaristiche è un vivere causativo, l'uomo opera sulle cose indipendentemente che vi sia una legge o meno, una indipendenza mentale frutto di leggi interiori e dell'essenza umana, tutto quello che non ha agito, o forse impedito in quel di Genova e nel resto del suolo italico da sempre con la perversione del senso del possesso"

" Parte considerevole della scena del crimine è basata sul ruolo nefasto degli apparati politici che annientano il senso pratico del vivere ed il risultato è in quel ponte crollato"

" Sicuramente: a me sembra che questo degenerato paese assomigli all'azione di una massaia frettolosa che getti il meglio sotto il tappeto per l'arrivo di uno di questi personaggi"

" Chiaro: invece quel tappeto va rivoltato per scuoterlo, ed agendo così ci sarebbero migliaia di " Solution" quindi senso pratico del vivere"

" Così la soluzione è fare un censimento di tutte le progettualità umane non messe in azione per l'azione degli apparati politici"

" Vero: specialmente di chi direbbe di non averne alcuna, quella persona sarebbe vitale perché  ne avrebbe e ne ha a decine, solo che teme di non essere capito e questa inazione creata dagli apparati è una base del crimine"

" Mio amico, procedi pure con decisione, prima di passare tra i muri e scovar i meccanismi del " Non detto e impedito di vedere"

" Sì e spedirli in cielo, così da farlo vedere a tutti e riunioni esagitate di qualcuno per cercar di oscurare il cielo"

" Dopo averlo fatto con la mente umana: ma questa volta non ci riusciranno"

"Quarto fattore: lo scambio fraudolento, quello uno. Svolgere al peggio un’attività e pretendere compensi ampi da chi riceverà scambio fraudolento, non quindi quello quattro o tre dove chi opera agisce al meglio delle sue capacità per dar beni ben maggiori a chi riceverà il frutto del suo lavoro.

" Certo. se si agisse con lo scambio più elevato, il noir potremo vederlo al cinema o in televisione come i cittadini di Rotterdam"

" Sì: è quello fraudolento, la base del crimine"

" Il crime scene inizia a svilupparsi, ma anche come mutar la scena"

"Quinto fattore: la pratica dello scarica barile, sport degenere molto in voga da noi a tal punto che uno potrebbe dire..."

 "Che è tutta colpa…In che epoca visse Epicuro?"

"Sesto fattore: la fuga delle persone geniali amanti del prevenire e che per questo sono state emarginate, forse perché non esistono mille corpi  di conoscenza della scienza del costruire, una sola che ha per centro la vita umana e l’ambiente circostante"

" Già: un italiano che lavora a San Francisco come ingegnere non svolge la manutenzione di qualche ponte come da noi, perché le antenne della società civile non lo consentono a differenza di qui"

" Altro fattore: la pratica del vantarsi e le furberie, molto in uso da noi e conviventi con il crimine, le spese scarse per la manutenzione delle opere pubbliche o come già all’inizio sono state costruite e il semplicismo sulla descrizione della conformazione dei suoli"

" E non mettere in relazione l'opera pubblica con chi ci vive nei pressi"

Altra cosa : usare le vittime per strategie politiche e di consenso e non, mettersi in discussione sulla base dei fondamenti del pensiero razionale. Research, Why and Discovery assieme alla fallibilità del pensiero umano, perciò la vita è risolvere problemi e l’intreccio di esigenze umane è elevatissimo e le cose si affrontano a partire da questi legami e non esistono dati stabili al riguardo e nulla è statico in questo mondo"

" A Rotterdam il Research, Why and Discovery è basilare vista la sua situazione geografica, su quali fondamenti si basa questo paese? Forse le masse vocianti, gli urlatori e gli alibi? Dove sta il livello di necessità della conoscenza? Quindi come si organizza il sapere quando accadono crimini come questo"

"Non può mancare un'altro fattore: le amnesie, accade un crimine come questo, tempo qualche mese nessuno si ricorderà più di questo avvenimento, la soglia di attenzione dell’uomo è oggi molto bassa a parte le famiglie che hanno avuto una vittima di questo crimine e vedere se per caso qualcuno si metterà in discussione"

" Una persona intelligente si mette in discussione quando ha consenso a presa rapida; una che non è così, ha vasto consenso proprio perché è inabile a mettersi in discussione ed è su queste basi che ottiene consenso"

" Inutile dire che questa degenerazione del consenso è parte del crimine" 

"Prevenire è giocar a far prima e potere è abbattere barrire in presenza di ostacoli o non ed è su queste basi che Rotterdam esiste e da insegnamenti sul senso pratico del vivere"

 Quindi non l’opposto: emergenza, un fatto che accade all'improvviso e potere, far quello che mi pare e se a Rotterdam si agisse così, il mare avrebbe inghiottito l'intera città sulla negazione del senso pratico del vivere"

"Agire quando le cose non sono in uno stato statico, in altre parole mai, ma quando interagiscono come nelle leggi della fisica, ma applicati al vivere in ogni ambito"

 "Se si agisce così il noir si potrà vederlo nei film o leggerlo nei romanzi gialli, non nel vivere sociale a domandarsi in che parte sarò nel prossimo crime scene: vittima, mandante, esecutore, osservatore inerte o da zittire perché troppo perspicace essendo allergico agli alibi ed ai reggimenti che si creano in base a ciò"

"Sperando che il Macbeth di Shakespeare rimanga un dramma teatrale e non una pratica quotidiana. Ora vado a vedere come spedire in cielo i meccanismi del non detto, tanto sono morto per assenza di senso pratico, vedrò di metterlo in azione"





Attilio Saletta.
























venerdì 20 aprile 2018

UN SABATO PER FARSI AMICA LA NATURA.


Un TRIO ben affiatato, sabato scorso ha viaggiato per nove ore, muovendo arti inferiori, spirito e mente lungo gli scenari sempre diversi del Palcoscenico Naturale del Parco del Circeo.


Un legame di scoperte quando l'uomo ama farsi trascinare dalle scoperte che solo la natura sa mostrare ed il TRIO  ben felice di muoversi in questo scenario sempre mutevole tra foreste, rupi,mare, isole in lontananza e lo stesso pranzare fonte di scoperte, con cibi a KM ZERO.


Poi la scoperta: "Anche l'uomo vi partecipa "
Container dove mettere rifiuti urbani eleganti e decorosi, divisi per categorie di residui e per una volta anche la tecnologia crea decoro con tessere magnetiche con tanto di codice che i residenti dovevano e devono porre e quindi facilmente tracciati in caso di violazioni nel deporre i loro materiali di scarto.

Esseri viventi non umani dialogare con il TRIO e sensazioni e percezioni diffondersi nello scenario naturale.



Poi l'arrivo al Borgo Medioevale dove le ambientazioni piccole a dare la  sensazione del valore a dispetto delle grandiosità fatte passare per tali, ma frutto di automatismi mentali e nei visi delle persone in quel luogo, nessuno presente, solo la voglia di scoprire e farsi scoprire.


La tappa seguente: L'Abbazia di Fossanova dove San Tommaso D'Aquino  soggiornò spesso e la sensazione per chi scrive, dense di significato: Ho sempre visto la vita spirituale come attività essenziale e priva di orpelli e con un contatto immediato e i luoghi di culto, prima dell'avvento del Barocco mi hanno sempre affascinato per questo motivo. Entrare in quella Abbazia mi ha dato queste sensazioni con un luogo semplice, dove poter vivere la vita spirituale pienamente in ogni angolo da me visitato sabato scorso. Le chiese dal Barocco in poi non mi hanno mai dato le stesse sensazioni, anzi, spesso un senso di dispersione 


Dopo tante scoperte naturali, anche lo spazio per come farsi nemica la natura e sulla funzione dell'acqua.
Prima cosa produce nel Lago di Paola dove la stessa squadra nazionale di canottaggio si allena, ma può farlo solo se mette in comunicazione l'atleta con l'acqua; poi però qualcosa di ben diverso.


L'Agro Pontino e le minacce nascoste insite con recipienti enormi per impedire che l'acqua si riprenda il suo naturale spazio, molti ricercatori segnalano da tempo, ma facendo dialogare semplicemente i fatti, che prima o poi, l'acqua si riprenderà il suo spazio di migliaia di anni.
Un''altro esempio di come ci si fa nemica la natura è Genova...

Per quella catastrofe ambientale dei Mondiali di Calcio del "90"  fu sotterrato e cementificato un torrente per costruirci un parcheggio vicino allo stadio, risultato? Una città in preda alle alluvioni quando piove perché il torrente sotterrato esce fuori dai tombini e la devastazione umana di come farsi nemica la natura non si fa attendere, compreso allagamenti degli spogliatoi dello stesso stadio, ma semplicemente  l'acqua si riprende il suo territorio,ma all'uomo interessa mantenere questa nefasta sinergia.


Il Trio invece una ben altra sinergia.


Pronti a lanciarsi, forse con altri in un'altro viaggio per farsi amica la natura e scenari che si scopriranno man mano che gli arti inferiori cammineranno senza soste.

Attilio Saletta.

















sabato 17 ottobre 2015

Niente è più impossibile del possibile: Seneca ritorna a scrivere a Lucillo.





Seneca scrive a Lucillo parlando di questa finta epoca contemporanea.

L'uomo oggi sembra il lotta per disconoscersi ed usa ogni mezzo per ottener tale sogno.


Il ricco ed il povero, il corruttore e la vittima,  l'alto locato e nell'emarginato, le leggi in favore dei benestanti e quelle a vessar chi vive di miseri stipendi quando hanno la fortuna di aver un lavoro, la povertà che sale come i ricchi, l'etica sparita dalle decisioni umane e l'illegalità senza freni,le differenze sociali sempre più elevate...cosa c'è dietro di ciò? 



Niente è più impossibile come il possibile...ovvero...queste differenze non hanno ragion d'essere....messe in atto dal'irrazionalità del tempo, l'apparenza che è il fondamento del potere, capriccioso e banale, per un irrefrenabile desiderio di vanità e uso incontrollato delle passioni, ambizione, orgoglio,dominio dei vizi a discapito della virtù...ma c'è un problema...tutto ciò grazie all'accordo dell'uomo che tollera la menzogna, l'essere raggirato e saper di esserlo...è grazie a questo accordo che queste differenza si ampliano come le diseguaglianze.

Niente è più impossibile del possibile; sta nella natura indipendente dell'animo umano.


Poi ecco la filosofia...doveva aver uno scopo: elevar l'uomo al disopra delle passioni,la  padronanza di sé, l'ottenimento della serenità interiore, risolver problemi pratici, evitando i pericoli della pure erudizione...invece...  

La ricerca dell'applauso, il consenso, ingabbiar l'uomo nella dialettica, nell'astio, le passioni, l'istruzione ufficiale piena di dogmi e falso pedagogismo sulle stessa natura umana come in un'orchestra di soli strumenti a percussione in cui la passionalità senza controlli detta il ritmo.



Parole e pensieri come separati in casa perenni, decadenza morale con la felicità che non dipende dal processo di ricerca di ciascuno, ma dalle folle, le opinioni ed il circo dei grandi uomini ed il meccanismo del delegar ad altri la tua vita che diventa legge e violarla...accusato di non amar la vita sociale..

Niente è più impossibile del possibile.



Le guerre che nascondono l'omicidio, l'annientamento di persone progettuali in favore di chi non ne possiede alcuna e per sminuirti, spesso inconsapevolmente, basta l'ardore passionale delle folle ed il potere che discredita la natura umana con l'aridità dei numeri

Bisogna assimilar in fretta: parole, concetti, cibo, beni, o come disse qualcuno:" La luce sta nell'oscurità" la lotta per il superfluo, la dissolutezza presa a modello e parole che contaminano l'essenza umana...basta un bel sorriso finto ed ammiccante...



Ed e per questo che la felicità è austera perché affonda la sua azione nella padronanza di sé, forza interiore, la passionalità senza costrutto, fuori dal tuo seminato e se non sei considerato, capito davanti ad un mondo che ti impone un grande lavoro di auto difesa delle tua qualità interiori quotidiano...questa è felicità vera .

Fuori dalla formula del potere: magia-mistero-romanzo- asservimento-terrore- casualità- fato.

Ma invece gli ostacoli che affronti quando smonti questo castello di brogli: indifferenza-ingiuria-scherno-repressione e forse rispetto come disse qualcuno


Niente è più impossibile del possibile.

 Attilio Saletta.
  






lunedì 6 aprile 2015

LA FORZA DEL SILENZIO.

In un mondo dominato dalle urla e gli omicidi in nome delle idee, assieme al continuar ad annientarci così bene come nessuna forma vivente farà mai a differenza di chi sta in cima alla catena alimentare ed al banalizzar la vita umana che è l'architrave su cui si sorregge il potere e chi ha bisogno di un capo che decida per tutti, il dominio della nevrosi a discapito del vivere nella consapevolezza, ecco qui un bel video che descrive la forza del silenzio e l'urgenza di ritornar a muoverci attraverso i pensieri naturali, anche se essere se stessi è la sfida più alta che un uomo possa svolgere...per questo che esistono le opinioni, la ragione ed il giustificazionismo...le altre forme viventi non le usano; ma sembrano più coscienziose dell'uomo...qualcuno ha detto recentemente che la cattiveria umana sta distruggendo il mondo; sin troppo facile affermar che è vero.

Gwenkalon.


https://www.youtube.com/watch?v=7DPaa46Jg_E




domenica 17 luglio 2011

LA PURGA




Prima del post: il link del libro "TEATRANTI" appena uscito e come averlo, mia opera

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=617037


Bene iniziamo:


Non capisco perché uno deve andare da un dietista se vuole perdere peso: basta cercare di vivere con qualche esigua risorsa economica per vivere; frutto del suo lavoro, non facendo il "PARASSITA" parlando del "BENE COMUNE"

l'omertà in riferimento alla corruzione da parte di costoro è assoluta, un disconoscimento criminale, ma sono dei poveracci, dovete capirli; sono costretti a vivere nel lusso per dare ottimismo al valore dell'Ingiustizia Sociale.

E' un momento straordinario per l'uomo: come se un mendicante chiedesse l'elemosina, non per sé, per far vivere nel lusso i veri "ACCATTONI" non s'accontentano di qualche centesimo, vogliono tutto senza dare in scambio nulla.

Ciascuno di noi ha sopra la sua testa almeno dieci di costoro; ma si tratta solo della modernità del "FEUDALESIMO"

"Lacrime e sangue per i Villani; per le Divinità Pagane: sollazzi, agi, privilegi, impunità, denaro a fiumi".

"Si tratta solo di Anoressia legalizzata; non è che qualcuno crede d'essere diventato Ministro dell'Inedia? A quando le prime tessere alimentari come alla fine della seconda guerra mondiale?"


GWENKALON

giovedì 23 giugno 2011

Un mio libro in fase di pubblicazione

Ho un mio libro in fase di pubblicazione da un editore molto conosciuto.

Si tratta di un'opera di 574 pagine con 300 personaggi e 120 situazioni diverse.

Presto spedirò i dettagli dell'opera stessa.

Attilio Saletta

Nome d'arte Gwenkalon.

lunedì 24 gennaio 2011

L'ATTIMO FUGGENTE DEL QUARTO LUNEDI' DI GENNAIO.


Lettera al Marchese De Sade:


"L'unico essere che usa rimarcare e rinforzare le sue parole è colui che non ne conosce i significati, normalmente siede nei palchi delle autorità o lancia anatemi dalle sue torri d'avorio."


GWENKALON.


Domandine:perchè uno che pone domande a sè stesso, riesce sempre a scoprire qualcosa, è sereno, pone la morale al centro della sua vita, credendo nel soffio lieve della giustizia morale, passando per asociale, alla ricerca di standard sempre più elevati per la sua vita, mentre chi vive dentro torri d'avorio risponde senza farlo mai, non scopre mai nulla, politicizza la morale, passa da un travaso di bile all'altro, pensa di non avere obblighi morali da svolgere ed i suoi standard enormemente più bassi di un calzolaio e chi gli crede deve essere irato come lui, mentre chi è sereno e scopre ogni giorno qualcosa un asociale?


LET ME KNOW MARCHESE DE SADE.


Link del mio libro.
http://www.booksprintedizioni.it/libroDett.asp?id=155


GWENKALON.

venerdì 4 dicembre 2009

ITALY SPOON RIVER

Per questo mio frammento mi servirò di un libro scritto da Leonardo Colombati, intitolato"Come un killer sotto il sole" che descrive l'opera di Bruce Sprinsteen, mio cantante preferito da tanti anni.

Marlon Brando in "American Dreem".....La ragazza chiede a Lui......"Contro cosa ti ribelli?"....Lui risponde..."Posso scegliere?"
.Che ne dite ci sono degli agganci all'oggi?.

Thunder Road....."Mary salta su, è una città piena di perdenti e noi due ce ne stiamo andando da qui per vincere".
Beh, quanti vincenti che sono dei perdenti per il loro prossimo oggi vivono in Italia?.

Thomas Jefferson....Dalla dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti d'America...."Tutti gli uomini sono nati uguali tra di loro, Dio gli ha dato tre diritti fondamentali, alla libertà, al voto ed alla ricerca della felicità"...
Come poi ciò ha deviato nel corso dei decenni è sotto gli occhi di tutti, ma esiste un elemento, il pionierismo americano è ancora ben presente, una sfera di approccio mentale legata all'avventura che non può non partire dalla mente dell'uomo.

Springsteen ad un certo punto dice:"Ad ognuno di noi è capitato di alzarsi al mattino con il desiderio di andarsene lontano ed iniziare una nuova vita, l'isolamento è un carattere preminente dell'americano".
Forse c'è qualcosa di mio.....pure Io spesso ho avuto questa stessa percezione, spinta da troppi perdenti che si ostinano al dominio delle "Status Quo".

Streets of Fire:"Adesso vivo circondato da estranei, parlo solo con estranei, cammino con angeli che non hanno dimora".

The Promise:"Quando la verità viene rivelata e non fa alcuna differenza, qualcosa nel tuo cuore si è raffreddato".
Sembra la foto segnaletica di questo impazzito mondo.

Born to Run:"Ma allora i vagabondi come noi, amore, sono nati per correre".
Ecco la forza della mente, la natura, in continua mutazione, altri sembrano che corrono, ma invece sono fermi, i loro presupposti non mutano, vengono comandati a bacchetta da qualche "Malato di onnipotenza".

Volevo che i miei personaggi si sentissero consumati, invecchiati, ma non vinti.
Ma guarda che bella tappa!....le sconfitte ti pesano, ma non sei vinto!....è iniziata la caccia al tesoro per dare un senso consono alla tua esistenza, usando la mente, l'intelligenza, per disarticolare l'immobilismo di chi ha tutto da guadagnare e nulla da perdere per bloccare ogni cosa.

The Promise Land."Trovare qualcuno che muoia dalla voglia di ricominciare".
Ecco chi dovrebbe avere maggiori responsabilità prendendosele, chi letteralmente abbia una fame del sapere senza confini, in livello di necessità di conoscenza altissimo!..Mettendo in discussione tutto!....
Nel "45" non fu' così?....quindi non c'è la necessità di rimettere in piedi un nuovo "Neorealismo" per descrivere l'esistente, con l'indicatore de"Uomo misura di tutte le cose?".

The River."Da una parte il senso della comunità, il bisogno di radici, dall'altra la solitudine, sfiducia, i sogni che non si realizzano".
Qui la contraddizzione appare evidente, vuoi far parte della comunità come motore culturale individuale, ma ciò non ti è concesso dal "Carrozzone del delirio della ragione"...Quindi l'isolamento da parte di questi ultimi, tutto il resto segue a ruota, la sotto-estimazione delle risorse umane, l'immobilismo di molti ed il dinamismo di altri impedito.

Francis Scott Fitzgerald:" Molte vite americane hanno un secondo atto, nei quali o crolliamo del tutto o impariamo a convivere con le nostre limitazioni e delusioni".
Sembra l'immagine dell'Italia, quindi o impariamo a vedere i tanti nostri limiti, agiamo attraverso essi con la Più' grande delle riforme che noi potrebbe chiamarsi"Umiltà"...mettendo in discussione tutto...o allora finiamo nelle mani dei "Lanzichenecchi"...depredatori del libero ingegno per toglierlo di mezzo....ma se facciamo quella riforma troveremo delle "Lingue morte"...sono dentro i "Santuari della Politica"....che sono la dimostrazione del "Non esserci".

Reason to Belive:"Dopo aver cercato di avere fede in un mondo permeato unicamente di fedi distruttive".
Bel quadretto, la vera fede odierna, distruggere tutto ciò che capita a tiro, in Italia ciò è evidente, ma se qualcuno attraverso la libera ricerca vuole in percorso opposto, state certi che è la prima vittima da eliminare, perché mina le certezze assolutistiche che fanno da apri pista alle cose evidenti:le frane, distruzioni, l'economia che non tiene conto dei valori dell'uomo, lo Stato argilloso che fa sprofondare tutto quanto.

Antologia di Spoon River dei giorni nostri" Springsteen abbraccia scene di vita reale, affonda nel sociale, negli Stati dell'Unione".
Domanda: Ma oggi in Italia chi è oggi ascoltato?....l'esperto?....il politico?.l'accademico?..il poliziotto?....il magistrato?....il tipo che dice di difendere questo o quel diritto?.Ma la Società Civile che è la colonna portante di un Paese, fatta di milioni di situazioni diverse ha oggi voci in capitolo?....Oppure è un mezzo usato dai "Profeti degli ingegni verbalistici" per farci quello che a loro gli pare meglio..e per loro?.Avremo bisogno di un "Spoon River Italico, un ritorno al Neoralismo, che prima che essere un movimento culturale, fu' un impegno etico e sociale ad uso di tutti.

Springsteen descrive personaggi artefici del loro destino, costretti a costruirselo tra le più grandi difficoltà, ma voglia di farcela, sono auto-determinati.
Domanda?: in Italia quanti sono veramente "Artefici del loro destino?"..motori individuali di un patrimonio culturale?
A me sembra che più passano gli anni e meno sono presenti persone mentalmente indipendenti, tutto ciò frutto della contaminazione letale dei sistemi mediatici pieni di Farisei e Scribi.
Invece ci sarebbe bisogno di individui mentalmente indipendenti che potessero ed in corso d'opera mutare il corso degli avvenimenti, a partire dai loro approcci mentali alla realtà.

Ecco agganci all'"11 Settembre"...Le torri gemelle....Slovay Zitek ha scritto un libro intitolato"Welcome to the desert of real"....Prende una frase tratta da "Matrix"....Il protagonista si risveglia nella realtà è osservo desolato un panorama di rovine.
Certo che se facessimo una cosa simile in Italia.....Magari ci sveglieremo dal letargo, guardando il panorama di rovine di cui questo Paese è disseminato, dalle stragi impunite, una classe politica che distrugge tutto ciò che tocca, poi magari indice qualche bel "Funerale di Stato" che è in realtà il "Loro funerale!", illegalità, morti, dissesto della natura, dei valori dell'uomo.
Poi finalmente diremo" Ecco questo deserto l'abbiamo creato noi!..Mettiamoci tutti in discussione! A partire dagli approcci mentali malati, da lì partiamo!".

E. Hemingway....Da "Come elefanti bianchi".....un dialogo tra una donna ed un uomo:"Lui...per te farei qualsiasi cosa.....Lei.....vorresti per piacere, per piacere, per piacere, per piacere, smettere di parlare?".
Bene se un giorno qui da noi smettessimo di ridurre a verbalismo i fatti e far in modo che solo loro potessero parlare, quello sarebbe un gran giorno!.

Springsteen e Whitman:" Fare a meno delle idee, per raggiungere la purezza di una voce, che sappia scomporsi nelle mille voci del popolo americano".
Non dico che le idee siano inutili.....sono le ideologie ad esserlo, anzi dannose e letali, in nome di ciò uccidiamo anche solo come "Guerra psicologica".
Agendo così siamo diventati incapaci di scomporre un nostro gesto e le ricadute verso il prossimo, ed in milioni di situazioni diverse, caratteristica della natura e quindi dell'uomo, invece ci affidiamo a "ciechi di professione"....il misticismo dei grandi uomini, autori solo di disastri e carestie e molte altre catastrofi.

This Hard Land:" Signore sa dirmi cosa ne è stato dei semi che avevo sparso nel vento?...perché non sono mai cresciuti?".
Ecco una bella questione....ci sono milioni di individui che hanno cercato di seminare qualcosa di degno per il loro prossimo, frutto di una loro ricerca personale che è sinonimo di altruismo, liberi ricercatori di verità, ma la "Gramigna" è sempre in agguato, pronta a bloccare tutto, specie nelle varie "Baronie" di cui l'Italia ne è piena, a svantaggio delle sfide che la realtà ci getta, per spronarci a sfidare la nostra intelligenza.
Ma siccome si parla a sproposito di "Politica"....ecco cos'è veramente...la natura è politica!!...In un bellissimo libro di Al Gore c'è una fotografia dall'alto che ritrae il confine tra due Paesi centro-americani, il primo è brullo, senza vegetazione, il secondo invece è una foresta piena di flora...nel primo caso cos'è successo?...e nel secondo?.
Perché non facciamo lo stesso esperimento invece di riempirci la bocca di parole inutili., quando basterebbe una bella macchina fotografica?.


Whitman:" Che cosa c'è di buono in tutto questo ahimè, ha la vita?
che tu sei qui, che esiste la vita e l'individuo
che il potente spettacolo continua
e tu puoi contribiurvi con un verso".




GWENKALON

mercoledì 2 dicembre 2009

APPROCCIO MENTALE ALLA REALTA'

Umberto Eco un giorno disse "La vera saggezza non consiste nell'abbattere idoli, sta nel non costruirli proprio".

Ripeto per me ed ho provato ciò, la Democrazia è una grande caccia al tesoro, comporta mutamenti sistematici di approcci mentali adeguati alla realtà in continua mutazione, messa in discussione di tutto, che ha come cardine: "Uomo misura di tutte le cose...ed è falso tutto ciò che è negativo per l'uomo".

Non mi pare di trovare molta traccia di ciò in Italia, la risposta ai problemi è spesso l'immobilismo di tanti a svantaggio del dinamismo di pochi.I problemi strutturali del Paese mi paiono dentro i "Santuari della Politica"...Ed i loro agganci dentro la Società Civile, il dominio degli ingegni verbalistici, il delirio della ragione, il rifiuto costante di mettersi in discussione e ancor meno modifiche mentali adeguate alla realtà, imponendo false regolarità che non esistono, che hanno il loro vertice nelle "Sfere di competenza"...un chiaro manifesto alla "Rigidità mentale".

Amo l'empirismo, ieri mi sono chiesto perché uomini straordinari come Falcone, Borsellino ed oggi Saviano sono considerati eroi?.....Non è forse ciò un indicatore palese di arretratezza democratica?La lotta alla mafia, corruzione, distruzione ambientale ed al valore della vita umana non può essere delegata ad un pugno di uomini, ma essere nel DNA della Società Civile, cioè un'attitudine mentale e comportamentale disposta al mutare il corso delle cose, è una "Lanterna di Diogene"..una caccia al tesoro verso un senso comune illuminato.

Ma se ciò diventa un'eccezzione, fuori dell'ordinario, c'è più di un motivo per essere preoccupati per gli influssi atropologici connessi a ciò, perché fa diventare eccezionale una cosa ordinaria che è la ricerca della verità, brutto indicatore di come vanno le cose.

Poi ecco la spesa pubblica che incide sulla vita dell'uomo, che obbliga a non prendere iniziative, o in caso contrario avrai tutti contro, non parliamo poi degli indicatori di "Socializzazzione"...del vivere comune...

Quindi ecco la spetacolarizzazzione della politica, deve essere ridondante e fracassona, ecco allora decidere di costruire centrali nucleari che oggi sono considerate anti-economiche, quindi il ponte sulla Stretto di Messina, mentre il 60% del territorio del Paese è franoso, ma ciò nonostante ci si costruisce sopra allegramente e senza vincoli, ne bonifiche, prima mentali poi sul territorio stesso.Gli effetti poi sono delittuosi, frane, lutti e ferite nell'animo umano incancellabili, che dimostrano prendersi gioco della vita dell'uomo come misura di tutte le cose.

Invece il mutamento di rotta sarebbe l'azione dei piccoli passi, rimettere in sesto il dissesto idro-geologico del Paese, generando ricadute economiche a cascata, le migliori menti vi parteciperebbero, ma tutto ciò accompagnato da messa in discussione di valori degenerati e mutamenti mentali adeguati alla realtà, sarebbero cioè i fatti a parlare non le parole e le grida esagitate.

E' facile dire "Facciamo una bella riforma elettorale"...ma se ciò non muta la sostanza mentale ed atroplogica siamo punto e a capo, anzi peggio di prima, perchè in questo disgraziato Paese c'è ben poco da salvare e mantenere inalterato, tutto o quasi deve essere messo in discussione, basta farsi un giro per la città, tra ospedali, uffici, i volti smorti di persone dentro un metro alle 8 mattutine, leggendo giornali con la noia evidente disegnate negli occhi.

Ma la natura è ben altra cosa, coinvolge pure l'uomo, seleziona l'utile dall'inutile, un gruppo di Cerbiatti è in grado di decifrare con l'intelligenza gesti ed azioni funzionali e non, nemici, strategie.

Poi ecco leggo sui giornali il solito non-sense..."Branco di bulli picchia un loro coetaneo"...è una bestemmia! Questi ultimi sono proprio "Animali"...Ma il "Branco" nel senso della Fauna è ben altro!..è intelligenza, dinamismo, atteggiamento paritetico tra le varie specie, rispetto, strategie diverse per difendersi, attaccare e cibarsi.

Come è tutto diverso e disarmonico in quel gruppo di "Umanoidi"..è stupidità, immobilismo mentale, 20 individui contro uno e quest'ultimo desidera farci qualcosa con la sua intelligenza, utile per il suo prossimo, frutto di dinamismo ed attitudini mentali disposte al mutamento.

Quindi perché non iniziamo a selezionare come fa la natura le cose utili e funzionali all'uomo come misura di tutte le cose ed incominciamo a dare il nome esatto alle deformazioni dalla strada della natura e quindi dell'uomo, da quelle giuste?.

Episodio particolare:Diversi mesi addietro ho assistito ad una scena particolare, stavo facendo un esperimento, vedere cioè le reazioni umane alla letture dei giornali nelle ore mattutine, alle 8 sulla metro di Roma sale una donna di 35 anni circa, inizia a leggere topolino, di fronte il solito similar-Manager, borsa di pelle, legge il solito giornale gratuito, inizia a guardare la donna in maniera tracotante, ma diversi minuti dopo ecco che getta il giornale dentro una borsa, guarda la donna con invidia, Lei scende, Lui inizia a guardare verso l'alto con viso tra il dubbioso ed il serafico.

Forse non c'è bisogno di giganteschi scossoni, basta un piccolo frammento per mutar direzione e prospettiva alla vita tua e dei tuoi simili.

Ma ecco l'opposto, le ideologie, perché sono così negative?....il motivo è che sono in antitesi con la natura dell'uomo, delle cose e delle caratteristiche proprie della natura, cercano cioè di introdurre generalizzazzzioni che non esistono, assenza di sfumature, impediscono l'elemento percettivo dell'uomo, creano l'indottrinamento e l'irrigimentamento della conoscenza.

Tutto ciò va contro-natura, perché essa è un iride di colori e sfumature incalcolabili, nessuna generalizzazzione, perché in essa tutto muta giorno per giorno in miliardi di situazioni diverse, così deve essere l'uomo, ma invece le ideologie hanno teso e tendono ad introdurre falsità mentali e poi antrolopologiche al vivere e poi al corso delle cose, quindi il setaccio critico che è selezionare la funzionalità del vivere propria della natura non può avere un elemento in palese antitesi con essa.


Ovidio: "La causa è nascosta, l'effetto è sotto gli occhi di tutti".


GWENKALON.