Visualizzazione post con etichetta diritti civili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diritti civili. Mostra tutti i post

venerdì 20 settembre 2019

Oscurità, Diritti e Speranza. I 70 anni di Bruce Springsteen



Un ragazzo timido, nato nella provincia americana, nel New Jersey

Eppure, questo cantante narratore con la sua E-Street Band, in queste quattro decadi ha saputo raccontare, attraverso la coscienza delle contraddizioni l'autenticità disperante del vivere, ma che resiste, nonostante tutte le difficoltà, ed ancora una volta, l'uomo che combatte da solo le sue battaglie quotidiane.

Tanti anni fa, il mio incontro con lui, attraverso le sue canzoni, i suoi testi, mi avevano dato questo senso di forza in queste sfide da vivere in prima persona.
Poi i suoi concerti a cui ho partecipato, senza barriere, perché era ed è un dialogo unico come in questa narrazione, quella che amo di più in assoluto.

Poi le grandi ballate ritmiche a dare un senso, che dal buio si può uscire, sprigionando forza attraverso il rock alle sue origini.




Eppure nei suoi tantissimi " Live" questa tensione si avverte, ma anche i Diritti che diventano forza viva, non per discutere su dei libroni che fanno diventare il tutto, una sorta anemica del vivere.

Su queste basi, nel 2020, sarò pronto a tuffarmi in un'altro suo concerto con la sua E-Street Band.





Quindi, diffidate dalle persone timide, hanno il fuoco dentro, più di qualsiasi altro.




Attilio Saletta


















martedì 18 settembre 2018

Stefano Cucchi e la Solitudine dello Stato di Diritto.


Qualche volta, anche in un film è descritta la sofferenza umana in tutti i suoi tratti, ed un uomo, lasciato alla mercé di un assieme di aguzzini e lo " Stato di Diritto, la Carta Costituzionale e la Bibbia divenire " Carta Straccia" strappando ai suoi cari un ragazzo.

Il proseguo del crimine assomiglia alle vicende del " Macbeth"

" Allontanare lo sguardo dalla mano che ha appena commesso un crimine.



L'azione che porta alla solitudine di un ragazzo raggiunge livelli di cattiveria psicologica, presa da qualche tragica commedia di Shakspeare, Wagner e Racine.

Ciascuno si divide le parti di omertà da usare, prima di tutto, verso ciascuno di quel comitato.

Ognuno di costoro, mentre commettono tali azioni verso un ragazzo indifeso, conosce a menadito lo Stato di Diritto, La Carta Costituzionale e l'uso dei sensi per disattivarli sull'altare della fama derivante dall'omertà.

Inutile dire, che ciascuno ha giurato sulla Bibbia per esercitare quel crimine e taluni, anche sul "Codice di Ippocrate" 

Naturalmente, le leggi cartacee sono a sostegno della solitudine di un ragazzo sino al suo decesso, assieme a quella dello Stato di Diritto, forse preso dalle vicende di....



Ciascuno conosce di aver commesso un crimine dentro la sua devastata anima sin al punto di annientare un ragazzo indifeso.

Le leggi cartacee e il non saper cosa sia il " Paradosso delle Libertà" determinano un " Noir" senza colpevoli ed un ragazzo e lo Stato di Diritto, devastati ed uniti assieme da quel volto tumefatto ed in quel viso seviziato, l'immagine tumefatta dello Stato di Diritto.


La tirannide ha molte facce, dove l'omertà determina l'uomo senza Diritti e due genitori e una sorella, veder in quella scena, un ragazzo morto dopo atroci ed inumane sofferenze e se lo Stato di Diritto potesse parlare, sarebbe impossibilitato dal farlo, perché sarebbe ed è in quel freddo letto assieme ad un essere umano.

Naturalmente, i cattivi continueranno ad avanzare senza ostacoli, pur se ogni tanto vedranno una loro mano, ricordandosi di cosa fece dentro una stanza buia a distruggere un ragazzo indifeso.

Nel Macbeth, i cattivi venivano in relazione con cattivi presagi dopo un crimine ed è per questo che i cattivi perdono in qualche opera letteraria e vincono nella falsa realtà attorniata da crimini senza colpevoli.


"Una piccola farsa amara, ma reale"

" Mi scusi, conosco che questo è un palazzo dove si prendono decisioni"

" Cosa desidera inerte uomo?"

" Conoscere in quale poltrona e seduta  Sua Eccellenza, la Verità"

" Signor sprovveduto, capisco che non conosce come vanno le cose, se proprio desidera incontrare la Verità, segua il rumore delle catene, ma sarà un viaggio lungo"

" Grazie, mi porterò assieme lo Stato di Diritto, così  mi farà compagnia. Mi sentirò meno solo con un'altro lungo questo viaggio. Non serve che mi saluti la menzogna"


Piccola parentesi.

Lunedì prossimo sarà il mio compleanno.

Festeggerò quel giorno assieme a persone sole, senza portarmi alcun strumento telematico.

Il giorno dopo, vedrò chi mi ha mandato messaggio di augurio.

Nelle mia risposta, indicherò come ho passato il giorno del mio compleanno assieme a persone sole.

Attilio Saletta.



















mercoledì 18 luglio 2018

Un grazie ad Adachiara Zevi.


Tutta la mia solidarietà ad Adachiara Zevi per il suo impegno per rendere la memoria attuale, specie in questi tempi dove la brutalità, politica e sociale non potrebbe essere più spaventosa.

Il suo impegno nei tanti meandri di tutte le arti figurative.

Chi fa della brutalità la sua base di "Vita" ha costantemente le lancette del suo orologio all'indietro, è solo un ignorante che non crede di esserlo.

Le menti libere come Adachiara Zevi, vivono nel presente, ma testimoniano a quali livelli della degenerazione del pensiero umano, l'uomo possa giungere.

Quindi tutta la mia solidarietà va ad Adachiara Zevi e la comunità ebraica di Roma.



Attilio Saletta.

sabato 21 aprile 2018

" LETTERA AI MISSIONARI DELL'ILLEGALITÀ'"





Amate i travestimenti, i sorrisi finti e le maschere e per qualcuno che ama farsi domande, trovare una persona vera appare sempre più impresa ardua.


Ora, dopo una sentenza giudiziaria avete indossato le vestali delle vittime e anime candide grazie ai vostri fraterni amici azzeccagarbugli e le vere vittime non possono più parlare grazie ai vostri compagni di viaggi nel noir, fatto passare per vita sociale.


Come se il rapporto tra le illegalità punibili e quelle legalizzate fossero cessate, infatti, le persone che non possono più parlare sono in costante aumento.
Vi considerate persone libere, come se possiate prendere a pugni chi vi capita a tiro pensando di amare la libertà.
In altre parole

" La libertà come massima manifestazione del disconoscimento dell'etica, quindi dell'uomo e del creato"



Una vera persona libera, non cita mai quel termine, meno che mai a se stessa, giacché è un valore interiore e ricerca personale, quindi

" L'Etica come massima manifestazione della libertà, quindi dell'uomo e del creato"



Andate in qualche luogo di culto religioso ed è lecito domandarsi quale sia il vostro autentico culto, che infatti, esce allo scoperto non appena uscite da un luogo per meditare ed agite in antitesi rispetto a quello che avete appena ascoltato dalle pagine del Vangelo.
Possedete molti "NO" in particolare verso lo sviluppo delle migliori qualità umane e disarticolare la vostra stanza dei balocchi:" La Mediocrità" dove potete giocare al Nulla e la Codardia


Alla base di tutto ciò esiste da secoli, ancor di più oggi una mal comprensione di termini
" La Libertà non è un Diritto, un Dovere e l'Etica non è un Dovere, un Diritto"

Solo le persone etiche amano la libertà senza mai citarla; chi non fa che citarla continuamente, detesta la genesi e le anatomie di quel termine ed è subito popolare e comprensibile.






Questa mal comprensione ha provocato la crescita enorme di automatismi mentali senza alcun legame con il vivere, privando di valore causativo la vita sociale stessa.
L'autenticità di quei due termini genera attività che danno sostanza al vivere, basandosi sullo sviluppo delle migliori qualità umane e considerando la mediocrità per quella che è: "Un Crimine" ed i crimini in continua ascesa si fondano esattamente sulla mal comprensione di Etica e Libertà.


L'uomo ed è amaro dirlo, non ama essere libero dal fanatismo, il privilegio di essere schiavo, ama invece finir succube delle degenerazioni del pensiero di chi crede che la libertà sia un diritto, così come non ama la trasparenza che si fonda sull'etica come Diritto,così finisce per credere che la base del vivere siano le sociologie di massa e il vanaglorioso di turno

"Violenti o fatalisti a seconda delle situazioni, inconsapevoli in entrambi i casi"


" Un uomo etico, vede la scienza della morale come diritto assieme alla libertà come dovere di trasparenza delle decisioni umane e senza mai citar quei termini, vivendo dentro di lui e delle cose che sono al suo esterno, ma principalmente quante conquiste ha da sviluppare dentro se stesso"


" Non occorrono paroloni per descrivere la vita, il vivere è sintetizzabile in un bambino che ha appena lanciato un sassolino in un ruscello e da quel suo semplice gesto, compaiono punti visivi di ancoraggio sempre più estesi; questa è per me la vita"