Visualizzazione post con etichetta surrealismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta surrealismo. Mostra tutti i post

sabato 23 settembre 2017

E' possibile scoprire farsi domande, quindi ricercar se stessi.




















mercoledì 2 marzo 2016

Dove sta l'assurdo: " Tutta colpa della luna"




Questo secondo frammento in questo percorso è un video racconto con numero limitatissimo di parole, utili solo a delinear la trama, immagini e musiche dominanti con al centro un uomo ed una donna sufficientemente insolenti sull'esistente, anche se con la forza del silenzio; ma pretendenti della donna dai molti poteri e quindi certi della vittoria, con molti complici nelle loro vicinanze…ma per una volta l’oscurità sarà sconfitta dalla sete di scoperta di due anime silenziose e l’amore farà il suo corso.
Come per il precedente lavoro:” Le avventure di Martyn Sax”, chi vorrà potrà contribuire con un’offerta libera ai miei progetti oppure non farlo affatto.
Attilio Saletta.

Saletta Attilio....Postepay Evolution.....5333 1710 2190 4897
Codice fiscale:  SLTTTL56P24L219W




Conosco bene che è solo una fiction; nella vita reale l’oscurità domina, ma sarei ben felice se non accadesse e quindi come segno augurale far perdere i buoni e vincere i malvagi nelle mie fiction e nella vita reale l’opposto; del resto siamo vicini a campagne elettorali e sicuramente vi saranno le calate in massa di educande a parlar di bene comune ed io mettermi un casco per difendermi dal nonsense e dai vari Mortimer e boccette di vetriolo dei loro fidati consiglieri per dar un’immagine candida di personaggi come la frase finale del Grande Inquisitore di Dostoevskij sull'anima della corruzione e gli intellettuali, cercar chi incensar a seconda delle qualità delle cene a cui saranno invitati e dopo qualche mese, scrivere articoli da rivoltosi contro le stesse persone per darsi un tono ed i lettori dir che coraggio hanno questi intellettuali ed altri, stracciarsi le vesti(mai le loro) per denunciar un’altra tappa in giù di abissi morali raggiunti.
Voterei soltanto se si presentasse come candidato Bugs Bunny; almeno ci sarebbe un po’ di verve, ho idea che in quei giorni mi guarderò solo le sue imprese quando entrava in un castello è riusciva a sconfiggere l’essere cimiteriale di turno anziché ascoltarli mentre parlano di questioni sociali e vederli nei manifesti elettorali con quei bei sorrisi e correre a veder le imprese di Bugs Bunny mentre sta per entrar in un lugubre castello ed aspettar fiducioso il finale e Wagner intonare qualche bella sinfonia e Mefistofele aggirarsi sofferente per il numero di candidati arrivati al suo ufficio…beh adesso non esageriamo…Macbeth non è tra i candidati, del resto i suoi reati sono caduti in prescrizione; altri aspettano che ci vadano; io mi limito a veder le imprese di Bugs Bunny mentre osserva qualcuno che parla con uno specchio e lo specchio ridere fingendo di essere uno statista; in Italia uno sport molto in voga tra populisti, ciarlatani, arruffapopoli, azzeccagarbugli, filosofi di corte, tecnocrati, tartufi, vanagloriosi; sarebbe il caso di crear dei bei centri di disintossicazione dall'allucinogeno chiamato potere, compreso il capo del magazzino delle scope del Parlamentecatti…a dirigere il centro….Bugs Bunny.
                                       Attilio Saletta.








giovedì 25 febbraio 2016

Dove sta l'assurdo: Le avventure di Martyn Sax.


Prima del racconto stesso che farà parte di una lunghissima serie di mie creazioni, tra racconti, video e film amatoriali creati tutti da me che avrà come titolo generale: "Dove sta l'assurdo" alcuni dati.

Per molto tempo ho cercato inutilmente di crear sbocchi alla mia intensa attività, ma senza risultati a parte il caos di promesse vane, ingarbugliamenti di procedure e vaghezze di scenari; ora ho deciso di non perder più tempo e quindi faccio da solo.

Da oggi faccio uscir tutte le mie numerosissime opere che spaziano dalla commedia teatrale, la riflessione critica sull'esistente, i miei video racconti e film amatoriali.

Usando il Crowdfunding, con quindi un progetto a lunga gittata, potete contribuire alle mie attività che vogliono anche espandersi alla produzione cinematografica e teatrale e mettere in piedi un progetto sociale volto a recuperare aree dismesse della capitale per crear laboratori di ogni genere dove chi vive nella marginalità economico-sociale, possa trovar l'uscita da tali livelli di emarginazione.

Questo è quindi il modo di aiutarmi ed a offerta libera.

Saletta Attilio....Postepay Evolution.....5333 1710 2190 4897
Codice fiscale:  SLTTTL56P24L219W



Il primo racconto che vi propongo è fatto di poche frasi e immagini atte a descrivere gli ostacoli che persone che amano la conoscenza incontrano in tutta la loro tormentata esistenza e spesso, nascosti o forse meglio di una infima natura psicologica. 

Le avventure di Martyn Sax.





Martyn era un vispo bambinetto di pochi anni, i suoi genitori erano preoccupati perché aveva pochi amici; lui preferiva andar in giro a far scoperte.



Amava giocar con la conoscenza, pur avendo pochi anni, un’altalena, lo scoprir le leggi della fisica, metter ordine nella sua stanza, quelli della creazione ed il razionale, il silenzio per trovar l’origine di tanti aspetti del suo vivere ed i suoi coetanei infastiditi dalla sua verve silenziosa.





Era entusiasta di mettere piede a scuola; lì sicuramente i suoi desideri del sapere sarebbero stati ripaganti con la stima dei suoi insegnanti e compagni di scuola ed infatti…



Tutto perché voleva farci qualcosa di suo con la conoscenza e rimanere un clandestino del sapere, farsi domande e scovar nonsense.


Fu accusato di non voler far la comparsa e di aver dubbi sul disco rotto dei grandi uomini.


Preferendo la conoscenza come creazione e sperimentar ogni cosa, in assenza di ciò, da rigettar senza indugi.




Accusato perciò di essere un asociale, con limiti cognitivi ed epurato dalla vita sociale pretendendo addirittura di essere se stesso.





La sua orchestra sinfonica, con tutti gli strumenti a sua disposizione, ma nessuno a soverchiar altri, doveva lasciar il posto in favore di una con solo gli strumenti a percussione e i rumori stentorei per poter prendere per vero la falsità, così da celarsi la vista da solo.








Martyn scelse la strada di comprendere attraverso un suo percorso, incamminandosi verso la strada dell’autodidattica per non diventar censore della conoscenza di se stesso.




Ma nonostante ciò, ci finì ad ascoltar solo il fragore del finto sapere, la sua creatività sparita; divenne uno sconosciuto di se stesso.



Iniziò a sentirsi un numero e uomini a usarlo in tal veste, ma con il suo accordo, dentro di lui un baule richiuso che non desiderava aprire.




Lottava per qualche idea ed infatti mai si sentiva bene con se stesso.




Un giorno andò a trovar sua madre che aveva già raggiunto suo marito in cielo; lì iniziò il suo percorso a riconquistar se stesso e recuperar la sua creatività ed aprir il suo baule chiuso da decenni.



Quando aprì il baule si rese conto che doveva come prima cosa disimparare montagne di dati falsi sulla natura umana, falso pedagogismo, cortei d’insostituibili, premesse indiscusse e schemi immutabili.






Poi iniziò a non dover più lottar per nessuna idea, si rese conto di star bene con se stesso a differenza del corteo delle opinioni.




Improvvisamente mise tutto in discussione a partir da se stesso, la sua colonna sonora del vivere si abbassò, iniziò ad usar gli occhi per vedere.






Ma non riuscì a stupirsi del libero arbitrio dei migliori della specie; l’uomo desiderava essere sottomesso come massimo dei desideri.






La sua orchestra sinfonica ritornò il lui anche se fu considerato una persona strana incapace di far spallucce alla vita.








Ma dovette far i conti con chi credeva di saper tutto ed andava lamentando una vita di stenti non potendo rubar la vita del prossimo usando la democrazia ed il voto.






Poi ebbe l’idea che le guerre erano solo il frutto degli omicidi in nome delle idee, annientando persone dotate di progettualità in favore di chi non possedeva alcuna qualità a parte il disconoscere la natura umana.





Non fu capito e si rese conto di essere sulla strada giusta, comprese che con le sue qualità poteva evitar di far da polvere per il tappeto per qualcuno, dedito al sonnambulismo legalizzato.






Fu così triste che andò a festeggiar in un parco, anche se viveva una non vita per l’effetto di troppe parole tese a banalizzar la vita, con la brutalità politica tesa ad annientar l’unico essere vivente dotato di senso critico; obiettivo che fa gola a tanti in questo pianeta così bistrattato che Martyn pensa possa finire per qualche disputa dialettica tra migliori della specie.




Ma nonostante le avversità quotidiane, la conoscenza continua ad essere per Martyn, il luogo con cui giocar nella sua stanza dei balocchi, gattonando con essa come quando aveva pochi mesi di vita; rimaner un clandestino del sapere sembra un antidoto con chi considera l’uomo un numero, trovando il modo di scansarsi da chi ha un rapporto tra parole e fatti come costanti separati in casa.



                                  Attilio Saletta.

                     Alla prossima avventura...un bel video con immagini, musica e poche parole.



Le vere avventure avvengono nella mente quando sei disposto a capir cosa facilmente potresti comprendere, anche se questo ti getterà nel non aver fonti di dialogo con gli altri.

Martyn Sax; forse potrebbe aver anche un altro nome.
Se vi va contribuite al mio progetto.








lunedì 23 dicembre 2013

Qualcosa di bello da comunicare.

Mi chiamo Saletta Attilio, scrittore surrealista,arrivato a tal genere letterario quasi per caso.
Un giorno stavo portando dei ricercatori d'arte in un castello molto conosciuto del mio paese, lì decisi di far uno scherzo...arrivato ad un'opera pittorica ottocentesca all'interno di un salone espositivo...dissi che era un dipinto d'epoca barocca...mi dissi...adesso mi saltano addosso...nessuno s'accorse di nulla.
Al termine del mio giro...uno di questi mi disse: mi sono molto divertito del tuo scherzo...forse anche perchè i miei colleghi non si sono accorti di nulla; dovresti fare l'umorista...ho preso alla lettera il suggerimento.
Sono nato a Torino il 24 settembre del 1956, oggi la mia creatività non ha limitazioni, spaziando, prendendo da ogni elemento, nascosto o evidente che sia, giocando con i delitti al pensiero razionale, il nonsenso e i pensieri contorti e se è presente l'umorismo, non è mai ridanciano; prendo di mira i mascherati ed i reggimenti.
Il mio progetto ebbe inizio un dì quando vidi un film: "L'Intervista" di Federico Fellini con quella scena quasi finale. " Una periferia romana poco oltre l'alba...un temporale terminato da qualche istante...un cast d'attori e personale dentro una tenda trasparente di plastica...arrivano gli indiani armati di frecce...antennne televisive"
Dopo qualche giorno leggo un'opera:"La Veritaaaà" di Cesare Zavattini.
Lì trovo l'accento sul " Giallo Morale". Posso dire che da questi due frammenti è partito il progetto di realizzare una sorta di favola surrealista che vede oggi il primo percorso; gli altri tre usciranno in seguito. " Le parole non si pesano più, si conteggiano; oggi l'importante è far numero e non pesare"
Attilio Saletta

martedì 26 novembre 2013

Progetto e Supporto.

Ho qualcosa da comunicare d'importante. Ho la possibilità di far uscir una mia estesa opera letteraria surrealistica in ambito "self pubblisching", questo mi potrà dar molti agganci. Mi servono 250 euro per lo "start" del progetto. Chiunque desideri aiutarmi per collezzionare tale cifra, anche con piccole cifre, può mandarmi al mio e-mail una comunicazione a attiliosaletta@yahoo.it Io gli fornirò ragguagli precisi, il modo di spedirmi denaro e altri indicativi come il mio codice fiscale Attilio Saletta.

lunedì 17 giugno 2013

RISORSE UMANE.


"Se desideri pretendere molto da te stesso, questa è la via per diventare un asociale e smettere di considerare lo Stato una badante della tua vita; se hai carenze d'affetto cerchi qualcosa d'umano"
Attilio Saletta.

Il nuovo Sindaco di Roma ha affermato di voler tenere le porte aperte alle idee, inoltre ha individuato in un'area dismessa un tempo militare( Via Guido Reni) un luogo per crear siti adatti per aziende artigiane e quindi lavoro; da qui parte un qualcosa che voglio dire sulla base che se c'è un aspetto carente di questo paese è l'incapacità di dar valore alle risorse umane che possiede, quindi ecco che quel posto diventa una palestra per vedere se s'inverte la rotta.

Nella città americana di Indianapolis, diversi anni addietro , un gruppo di persone capaci andò letteralmente alla ricerca di progettualità individuali e plusvalori per la Società; questo generò che molte persone che vivevano in mezzo ad una strada furono individuate come risorse su cui investire data la loro alta capacità di progetto ed in prospettiva plusvalori per la città.
Tale attività portò centinaia di persone in situazioni di disagio sociale ad uscirne, crear loro attività economiche con l'aiuto del sistema economico della città( la maggior parte dei nuovi imprenditori non aveva risorse economiche), di conseguenza sviluppar lavoro e spesso plusvalori dall'alto profilo progettuale, ovviamente poi il progetto s'allargò in tutto lo Stato Federale.
Da qui ecco che quel sito dismesso può diventare una palestra per vedere se finalmente questo paese è in grado di dar valore alle risorse umane che possiede, crear lavoro e molto altro giacchè gran parte delle carenze di questo paese dipende che volutamente le risorse umane individuali non sono valorizzate; chi meglio dunque di tale sito dismesso può invertire la rotta?
Prima è opportuno una riflessione sul denaro che è energia, se non siamo capaci di individuare lo scopo, allora non si va da nessuna parte :lo scopo è assai facile comprenderlo in chi possiede tali leve(sistema bancario e Istituzioni) deve impedire che proprio il denaro diventi l'ostacolo che impedisce a chi possiede doti progettuali di crear beni, pensiero critico in economia; ma se invece accade che il denaro venga a ponersi di traverso alle risorse umane (senza considerare la carenza economica di tali persone) ecco che allora il denaro stesso perde qualsiasi valore sociale diventando "Darwinismo Sociale).
Da tempo ho scelto la strada di diventare "Imprenditore di me stesso" agendo come se io avessi sotto di me tremila dipendenti nella mai attività di libero ricercatore e scrittore che ama andare indietro rispetto a ciò che vedi...insomma "Abbandonare la strada senza uscita del giusto sentire, preferendo quello dei dati di fatto è la realtà per quella che è"
Vivo in condizioni di estremo disagio economico e sociale, ma mai affermerò di essere un perseguitato...potrei rischiare d'essere accusato di non saper godermi la vita...ma ho conosciuto decine di persone che vivono nella mia condizione che non urlano, nè fanno gesti scurrili, amano la dignità, il decoro, la mitezza d'animo e la morale; in questa maniera accade che l'uomo della strada pensa che non abbiano alcun problema...ed invece non solo ne hanno a decine, ma sono anche attaccati(mancanza di pedagogismo delle classi disagiate) ...da chi nella situazione sociale indica nelle persone miti un ostacolo alle loro vite perché non usano il cattivo gusto.
Queste persone miti hanno doti cerebrali spesso molte elevate e potrebbero dar molti benefici sociali e economici al loro prossimo, ma hanno l'ostacolo della mancanza di risorse economiche, il sistema  bancario ma principalmente il meccanismo del pregiudizio che ha la genesi nel: "Immaginario Collettivo" per cui se non hai denaro non vuoi dar scambio con la Società Civile e se ne hai tanto( è sempre candido come un giglio) sei un benefattore.
Bene...allora perché a Roma non si fa quello che è stato fatto con "Successo Sociale" ad Indianapolis?..Un gruppo di persone va letteralmente alla caccia di progettualità individuali: uomo per uomo, donna per donna e bambino per bambino, in questa via saranno certamente trovate persone in condizione di disagio economico e sociale che devono tale "Regalo" per l'eccessivo uso di attività cerebrale giacché la mediocrità e la superbia non sono considerati reati? Ed allora ecco che quel luogo dismesso potrà diventare la palestra per mettere in circolo tali risorse umane, generare l'uscita da tali condizioni sociali a molte persone le quali saranno in grado di crear volani d'interesse progettuali, mettere in circolo il sistema del credito, crear lavoro e plusvalori economici ed aumento del senso della sfida rispetto all'esistente usando al meglio le risorse umane senza l'immaginario collettivo del pregiudizio e l'uso distorto del denaro come ostacolo principale per impedire tale" Coraggio Progettuale"
Qui giunge la mia situazione: lo Stato del mio paese anni fa firmò un trattato nel quale affermava di combattere la tortura e la discriminazione; la guerra ed il terrorismo psicologico sono la forma peggiore di tal elementi che quel trattato affermava di combattere; è stato il menù di ogni giorno della mia esistenza quasi sempre messo in atto da "Falsi Colti" in aggiunta che non ho mai potuto "Sporcarmi le mani" né con i dettami della Carta Costituzionale, né con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sancita dall'ONU.
Uno stillicidio d'angherie perché ho sempre amato la profondità d'analisi, andare indietro nei fattori del vivere, farmi domande e mettermi in discussione(il menù d'ogni giorno della mia esistenza degli ultimi anni;);qualche anni fa dopo l'ennesimo "Regalo" fattomi dalla schiera degli amanti della "Banalità del male" decisi che dovvo far qualcosa di  causativo...forse  perchè non sono  nato per diventare ostaggio della fabbrica del consenso, la ragione degli altri e gli adunatori di teste...decisi che dovevo sviluppare nn un libro...una favola surrealistica in cinque volumi che avrebbe dovuto essere distante anni luce dal giusto sentire...così amato dall'uomo...maggiormente se non mette in discussione nulla o impara dagli errori...avrebbe dovuto svolgere la strada opposta usando tutti gli strumenti che il surrealismo offre nel descrivere la realtà.
Terminati i primi tre volumi(878 pagine) spedisco ad un editore conosciuto i primi tre percorsi ricevendo valutazioni positive ed entusiastiche data l'originalità dell'opera; inizio il quarto percorso...sembra tutto fatto finalmente...ma ecco la guerra ed il terrorismo  psicologico interviene...mi servivano e mi serve denaro non certo in gran quantità per far uscire almeno il primo percorso(1300 euro)...ma chi ha le leve economiche pur conoscendo il valore dell'opera non  scritta su un comodo "Carro del Sole" hanno agito ed operano per mettersi di traverso per impedirmi di crear benessere al mio prossimo: Banche, Sistema Burocratico e Istituzioni hanno agito in questo senso usando ancora una volta la banalità del male.
Questa mia opera è frutto di sofferenze interiori e spirituali che hanno agito da volani di ricerca individuali, usando tantissima innovazione letteraria: dagli esperimenti espressivi a quelli empirici, l'umorismo etico, le ricerche semantiche...rimettendo in piedi generi andati perduti che io ho rimesso in azione con l'ottica odierna quali il gioco drammi, la commedia dell'arte, le farse, il burlesque, le allegorie sociali, le commedie fondate sugli equivoci, i miei personaggi positivi antieroi per definizione, l'analisi dell'uomo in maschera  e molto altro.
Questo mio lavoro intenso è in grado di crear decine di opere teatrali e cinematografiche, creando lavoro, plusvalori e risorse anche per chi ha tutto.
In conclusione vorrei sapere se le risorse umane che questo paese sono da essere annientate attraverso il denaro che però viola i diritti umani; oppure c'è la possibilità che il denaro diventi etico ed un mezzo, non un fine, energia e non per ingordarsi di parole usando il giusto sentire.
Fatemi sapere...messaggio rivolto verso chi possiede le leve economiche, i filantropi, uomini di cultura e chi crede veramente nei diritti umani che non sono aspetti decorativi durante un discorso.
Potete contattarmi, nel mio quinto percorso quel progetto che ho indicato all'inizio è raccontato dettagliatamente; scrivetemi in risposta a questo mio post sul mio sito, oppure al mio telefono: 3896427910...oppure ancora incontrandomi alla sera presso la struttura di Ponte Casilino dove temporaneamente sto.

"Ghandi rispose così ad un giornalista che gli chiese: cosa ne pensa della Civiltà Occidentale?...lui rispose...sarebbe una bella cosa"

Attilio Saletta.



















domenica 20 maggio 2012

IL PUNTO INTERROGATIVO PERENNE.




Il 24 maggio presso la Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca quasi all'inizio di via Elisa arrivando da fuori le mura, terrò uno spettacolo particolare dove gli spettatori saranno coinvolti  in prima persona per chi desidera farlo in vari esercizi ludici molto briosi e formativi.

Si tratta di un percorso che svolgerò per far sperimentar il tragitto insite nei meccanismi dell'umorismo: parte dall'auto ironia per poi nel finale giungere alla più alta forma di critica sociale.

Cercherò in altra parole di far sperimentar lungo tutta la linea la genesi e le anatomie proprie dell'umorismo e di come si sviluppa con gli spettatori a svolgere esercizi ludici sui meccanismi del farsesco, le commedie allegoriche, il burlesco che stanno alla base della mia attività in campo letterario, teatrale e per la fiction descivendo vari personaggi delle mie opere

Insomma: un esperimento dai forti contenuti ludici dove nessuno sarà spettatore di nulla, con la speranza d'aver dato spunti di vita allegorici per il vivere e la descrizione delle maschere, i mascherati ed i commedianti che fanno tale attività dal mattino alla sera; non quindi chi svolge tal attività solo giusto il tempo di una recita teatrale.

Vi aspetto. a partire dalla ore 17.

Attilio Saletta.

venerdì 30 dicembre 2011

NOVITA'




Dal primo lunedì del prossimo anno inizierò a scrivere ogni giorno articoli che avranno natura fortemente surreale ma dove il potere immaginativo, la razionalità e il rigore scientifico faranno a pezzi quello che viene considerato un metoido logico di affrontare le questioni usando spietati metodi analitici che sbricioleranno ogni castello d'idiozie. Dimostrearanno anche quanto sia divertente l'analisi logica ed irriverente.

Ci sarà molto spazio per la musica che accomagnerà il post.

Gwenkalon.