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sabato 20 aprile 2019

Evento presentazione del mio libro al Salone del Libro di Torino.


Una città.



Una data.



Nove Maggio 2019.


ORE: 17.15 di un Giovedì.


Un luogo: Lingotto Fiere.

Via Nizza 280.


Luogo dove presenterò il libro.


Ansa destra, adiacente ingresso principale, padiglione due.



Sarà l'occasione anche di mostrare qualche mia opera grafica.



Che ho plastificato in una selezione, oggetto di una mia mostra nei mesi prossimi.


Una video intervista nello stand di: Book Sprint Edizioni.


Attilio Saletta.








































mercoledì 13 marzo 2019

Scrivere senza una trama definita.


Da poco è uscito un mio libro che giaceva da anni in qualche mio quaderno.


Per essere più preciso ecco una mia intervista sul mio ipotetico mestiere dello scrivere.


Qui potete inserire vostri commenti ed averlo se vi va.

Qui dove trovarlo.







Non essendo un autore classico, le mie presentazioni del mio libro saranno non usuali.

In sintesi:


Una mostra di miei lavori digitali.


La presentazione del mio libro.



Diversi miei cortometraggi.


Attilio Saletta.
















mercoledì 12 settembre 2018

LIFE. VIVERE.




A few hours ago I finished my book made up of dozens of my aphorisms and very small stories that buy less than half of a sheet of paper or paper. In reality, they had to be only aphorisms, then at a certain point the very rapid stories were transformed. It is only the first of a series of works with these characteristics. Now I am going to create an English version of it.

Poche ora fa, ho terminato un mio libro fatto di decine di miei aforismi e tante piccole storielle che coprono meno della metà di un foglio telematico o cartaceo.
E' solo il primo di miei lavori con queste caratteristiche.ù
In realtà, desideravo creare solo un libro di aforismi, poi lì ho trasformati in velocissime storie.

Ora mi preparo a creare una versione in inglese del mio lavoro.

Attilio Saletta.




martedì 14 agosto 2018

L'ALLEGRA CIURMA DEI DARKNESS KING.


Capitano cose strane in un mondo dominato da Darkness King, e proprio mentre allenavo i miei pensieri, non facendone parte, quindi bollato come asociale, incontro un personaggio in un luogo naturalistico.

All'inizio temo di passare per uno stravagante, poi prendo coraggio ed entrambi, seduti su due tronchi d'albero in similitudini con quello che rimane del pensiero umano, dialoghiamo sull'oggi mentre un cane abbaia, un uomo legge le notizie dell'oggi e la natura, nonostante le notizie, continua il suo percorso.


Prendo coraggio: " Ma sei per caso Luigi XIV  Re Sole?" 

" Sì!"
" Cosa sei venuto a fare qui da noi e soprattutto con un asociale che pensa che con i propri pensieri si possa far di meglio che issar piramidi per qualcuno?"
" Dialogare con un asociale sulla vostra epoca caratterizzata..."

" Sì:niente è più vecchio delle notizie dell'oggi"

" Appunto"

" Senti, ma tu nella tua epoca, avevi mai detto di lottare per la democrazia?"

" Figuriamoci, avessi detto una cosa del genere le mie consorterie ed il popolo mi avrebbero tacciato per pazzo, agivo per l'amore per lo sfarzo"

" Certo, come oggi, ma almeno tu eri più sincero, non lottavi per la democrazia, né per i diritti ingigantendo le tue ricchezze in paradisi fiscali come quelli che oggi parlano di diritti"
" Come hai detto tu, niente è più vecchio delle notizie dell'oggi, ma a me pare che l'uomo sia meno indipendente dalle follie umane rispetto alla mia epoca"

" Credo d'aver capito: nella tua epoca agiva Moliere, uno che scrisse delle belle commedie agrodolci come il Tartufo"

" Hai ragione e mi mise in guardia dal pericolo rappresentato..."

"Dall'ipocrisia, oggi il tartufismo e quindi l'ipocrisia è altissimo assieme all'oscurità"

" Immagino che oggi da voi, le Collone D'Ercole verso il pensiero unano ed i suoi spazi deve essere dieci anni luce maggiore di quando venne issata la prima"

" Legge assiomatica direi, ma mancano persone che abbiano il coraggio di scrivere commedie sull'ipocrisia, forse perché è più facile prendere in giro i tratti somatici di qualcuno che puntare il dito verso l'ipocrisia e le emozioni umane di basso profilo"

" Sai, Moliere disse che il suo era umorismo sofferto sulla mancanza di razionalità nella vita sociale. Come hai detto prima. Niente è più vecchio delle notizie del giorno"

" Già: Balzac un giorno disse una cosa attualissima verso l'oscurità odierna"
Sarebbe? 

" I Parvenu sono come le scimmie, all'inizio si ammira la destrezza mentre salgono su un albero, quando arrivano in cima...solo i posteriori"

" Come state a bacchettoni nella vostra epoca con lo spirito di contraddizione sempre presente e la coerenza mai?"

" Straordinario:un tipo che dice di essere un fervente cattolico, che incita al risentimento chi non è così, poi ha già due matrimoni alle spalle e va in giro con un'altra donna e dice di essere un fervente cattolico e quelli che dicono di esserlo, affermano che lui è un bell'uomo"

" Che bel delizioso quadretto: anche da noi era così, quindi nulla è più vecchio delle notizie del giorno. Ho un'idea..."

" Credo d'aver capito: analizzare tutti i politici che dicono di esserlo, dentro una campana di vetro, mettere quindi in relazione le cose che dicono e fanno con il Vangelo, assieme a un bel rotolo di banconote da cento euro ed una donna piacente in pose ammiccanti e vedere quanti possano dire di essere cattolici; figuriamoci per tutta la vita sociale"

" Sicuramente la prova sarebbe non facile, ma non mi risulta che la vita religiosa sia agevole, ma neppure da girasi dall'altra parte verso chi ha di meno. Nulla è più vecchio delle notizie dell'oggi"

" Sai: a superare la prova sarebbero ben pochi, del resto, lo spirito della mediocrità oggi è altissimo come disse Goldoni, quindi nulla è più vecchio delle notizie dell'oggi"

" Sai mio caro asociale, da noi i saltimbanchi deliziavano le feste dei paesi, i cortigiani ci andavano per capire come agire nella vita di corte e mi riferivano cosa avevano visto ed io mettevo in pratica le azioni dei saltimbanchi ed il popolo credeva che agivo prendendo decisioni sotto l'insegnamento di uomini colti che a loro volta, mi davano insegnamenti, andando a feste di paese e molti di loro travestiti da saltimbanchi e quando stavano con me, da uomini colti"

" Ti sembrerò noioso: nulla è più vecchio delle notizie del giorno. Ma qualcosa di ancor bello in fatto di folle avviene oggi da noi"

"Credo di capire uomo contemporaneo, le lancette dell'orologio in un ritornare all'indietro vorticoso"

" Esattamente, come vedi non ti dico Sire, detesto il disco rotto delle onorificenze e i terreni disseminati da cadaveri creati dai grandi uomini. Non so se ripetermi, ma qualcuno afferma che i metodi omeopatici sarebbero da eliminare, principali metodi avversati dalle lobby farmaceutiche, e chi ha detto una cosa simile dice di essere un nemico delle lobby farmaceutiche"

" Sai, nulla di strano, non mi risulta che il vaccino contro il vaiolo sia stato opera delle sociologie di massa, gli urlatori e i combattenti contro l'agire naturale dell'uomo che osserva quello che non va ed agisce, quindi qui, veramente moderno. Eravamo noi che ci coprivamo di vecchiume come i Darkness King della vostra ipotetica epoca moderna fondata sulla base di..."

" Nulla è più vecchio delle notizie dell'oggi dei reggimenti, le persone che osservano il meglio sono quelle moderne, è vero, sono un asociale, ma da quando ho trasformato i miei pensieri in senso naturalistico, mangiando cibi più sani, capendo cose stando in un luogo dove anche tu stai e la pratica dello Yoga, questo mi ha determinato profondi cambiamenti"

" Quindi mi stai dicendo che l'attacco contro i metodi naturali del vivere da voi è altissimo, facendo sparire il discernere dalla vita sociale e la modernità che sta alla base dello scoprire ed organizzare la conoscenza in base a ciò"

" Sai, amo il silenzio, la meditazione e lo scoprire, il frastuono crea solo il pessimismo verso le qualità umane. Fosse stata la base del progresso umano questo caos polveroso, oggi saremo ancora all'età delle pietra, vedo che con questo concerto di urlatori e Darkness King, opera per ritornarci"

" Sai una cosa: è vero, nulla è più vecchio delle notizie dell'oggi, ma possiamo mettere qualcosa di molto moderno"

" Ho capito: Confucio, ma prima una frase di Jane de la Fontaine 

" A non voi vanno gli onori e gli inchini, miei illustrissimi cretini" 

" Già: ora godiamoci un po di modernità"



Attilio Saletta














lunedì 4 giugno 2018

IL TARTAN NEL CUORE.






Nota finale: vivo in un mondo dove non si desidera più faticare e ancor meno allenare i nostri pensieri, sotto la cappa della suggestione telematica che crea l'illusione che per vivere non serve faticare e impegnarsi e la felicità attraverso gli "I LIKE"

Impiccati dalle illusioni come un quattrocentista finito impiccato dall'acido lattico, verso i 280 metri, per aver sopra valutato le sue capacità, lui imparerà e quindi migliorerà i suoi allenamenti.
Metodo sconosciuto nell'epoca telematica, quindi tonnellate di acido lattico e arti inferiori di piombo.




Attilio Saletta.







martedì 3 ottobre 2017

RIDERE SERIAMENTE.


"Alcuni quando vanno ad assistere ad una commedia teatrale, ridono pensando che l'oggetto della stessa non li riguarda; infatti gli strali dell'opera sono rivolti esattamente a chi ride, pensando che non li riguardi. Da secoli, autori di commedie prendono di mira la mancanza del senso del ridicolo dell'uomo, oggi immensa, è l'unico modo per far sì che l'uomo rida di se stesso, ridendo durante una commedia teatrale, pensando che l'oggetto della stessa non la riguardi"


" L'umorismo è serio; i ridanciani sono i pontificatori che parlano seriamente del nulla"



" Un umorista osserva, specialmente chi si prende sul serio e chi gli sta attorno"


" Chi aspetta che la politica risolva i suoi problemi, ama le favole, chi le scrive prende spunto da loro, solo che i cattivi perdono"


" Chi risolve a parole ogni cosa. considera i fatti del vivere dei sovversivi che minano il linguaggio che oggi domina; il nonsense"


" Per gli scarica barile, la colpa è sempre di qualcun altro, infatti il debito pubblico è opera di Tiberio, quindi è possibile aumentarlo, tanto la colpa è sempre di Tiberio"


" Il potere è il più grande degli allucinogeni, pure se uno fosse a capo dello sgabuzzino delle scope, servirebbero dei centri di disintossicazione da tale allucinogeno, almeno così la vita sociale smetterebbe di essere un asilo infantile"

" Chi pensa, dice e fa coerentemente non è adatto per vivere nella società civile dove domina il noir secondo cui la legge è uguale per tutti"


" Vi sono persone dai pensieri contorti, aiutati e sostenuti da chi crede che senza di essi la vita sarebbe troppo lineare ed alla portata da chi vorrebbe vivere senza il tartufismo"


" Un populista, un tecnocrate ed un rappresentante dell'opinione pubblica hanno molti punti in comune: lottano contro la corruzione, ma non potrebbero farne a meno, nemici della mediocrità, ma la usano, umili sino al punto di non aver nemici, ma li creano, in caso contrario potrebbero diventar umili, amano i linguaggi miti, partendo dalle reazioni umane meno alte sino a quelle più basse, usano spesso termini quali democrazia, giustizia ed etica, ma avversari delle definizioni di etica, giustizia e libertà rintracciabili in un dizionario, amano il controllo a patto che non li riguardi ed infine, parlano sempre usando i plurali, ed al singolare quando ricevono i frutti di aver usato i plurali"





















domenica 17 settembre 2017

IL MIGLIOR ANTIDOTO CONTRO L'ODIO E' IL DUBBIO.


Quando il dubbio ed il senso critico declinano, c'è la regressione in ogni ambito; quando invece si è disposti a mettersi in discussione a partire dai propri pensieri senza desideri di validarli, anzi, metterli in difficoltà, si ha la crescita. Un assioma del vivere inesorabile.


La vita pubblica avrebbe senso solo unicamente se rispondesse a questo semplice parametro: 
Sono giunto qui da voi per essere messo in difficoltà attraverso i vostri singoli vissuti. Se questo non avverrà, io sarò stato fraudolento nei vostri confronti, ma con il vostro consenso e con voi senza alcun legame con i vostri vissuti.


Da molti anni sono sempre più in disaccordo e sempre maggiormente sul fatto che nell'odio vi sia qualcosa di naturale e razionale, ma sopratutto che al suo interno vi sia del risentimento tra chi si confronta attraverso l'odio; all'opposto ed anche nei momenti più cruenti ci sia invece condivisone di intenti.
I'odio condiviso è invece da sempre contro le migliori qualità umane, chi per sua natura abituato a pensare diversamente dai propri simili e quindi menti libere, ma principalmente contro il dubbio ed il senso critico, i principali nemici di chi odia che si nutre di una marea di fasulle certezze e se ciò è ampio come oggi, esiste il declino come oggi.


Carol Emcke, ha scritto nel 2016 un libro che, punto per punto, è riuscita a descrivere i meccanismi dell'odio. 
Considero questa donna, una delle migliori menti critiche esistenti.
Lei non a caso ha intitolato il suo lavoro:

" CONTRO L'ODIO"


Indico qui dei passi della premessa del suo incisivo lavoro in cui ci ho trovato tanto del mio vissuto critico da molti anni a questa parte; esiste ancora spazio per crear sanità mentale in questo mondo.


 A volte mi chiedo come facciano a provare tutto questo odio(...) Come possano essere così sicuri(...) Coloro che odiano devono esserlo, altrimenti non (...) ammazzerebbero in quel modo.
Devono essere sicuri di sé. Non aver alcun dubbio.
Se si dubita al proprio odio, non si può odiare.

I Forse disturbano, sottraggono energie che invece devono essere canalizzate..

L'odio è un sentimento inesatto(...) la precisione implicherebbe uno sguardo o ascolto mirato.


Sfumando i contorni(...) gli individui diventano collettività indistinte e si può insultare, urlare come viene: gli ebrei, le donne, gli infedeli,i rifugiati(...) 

L'odio si fabbrica il proprio oggetto su misura.


L'altro è quell'entità che si può denunciare, disprezzare, ferire ed uccidere uscendone impuniti.


Si odia in maniera sempre più aperta e sfrenata. In rete, le fantasie violente ed i contenuti offensivi, spesso non si nascondono più.


Adesso chi considera il rispetto per la propria controparte, una forma di cortesia(...) deve quasi vergognarsi, e per chi gli nega, insultandola e vomitargli addosso pregiudizi, dovrebbe essere orgoglioso.


Mi rifiuto di accettare che questa corsa all'odio diventi una prassi in Europa come altrove.


L'odio per sfogarsi ha bisogno di modelli preconfezionati: le suggestioni, le immagini(...) L'odio va coltivato.

L'odio va affrontato respingendo il suo invito alla fraternizzazione.

Chi affronta l'odio con l'odio sì è già fatto influenzare e deformare da esso.


Invece va affrontato con l'atteggiamento che chi odia manca, la differenziazione e la messa in discussione di se stessi(...). Si inserisce una riflessione su come sia nato e come opera.

Vanno spogliati della loro sicurezza, privati della loro colpevole superficialismo e  cinismo.


Condannare l'odio e la violenza non è abbastanza, bisogna analizzarli nella loro modalità operativa, mostrare dove sarebbe stato possibile qualcosa di diverso.


Le malvagie pratiche di esclusione(...) per queste sono responsabili tutti.

Togliere a coloro che odiano lo spazio per fabbricare su misura il proprio oggetto è responsabilità di ogni membro della Società Civile, nessuno escluso, non sono ammesse deleghe.



Pronti a contestare le posizioni degli altri, ma incapaci di mettere in discussione le proprie.


Hanno paura della diversità e della conoscenza, le armi più potenti che abbiamo.













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