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giovedì 27 settembre 2018

"Ho sempre ragione" farsa che dura da tre millenni.


Da oggi, diverse persone deboli, insicure e senza spina dorsale hanno iniziato a svolgere un nuovo lavoro.

" I badanti dei loquaci"

Pagati attraverso in nonsense di chi ha sempre ragione.

Ma dove tutto ebbe inizio?


Un giorno, l'intelligenza decise di lasciar andare la ragione via di casa per vedere quali danni avrebbe fatto, ma per sincerarsi delle sue azioni, si trasformò in vari personaggi per star a contatto di chi ha sempre ragione.


Divenne una persona tranquilla che fu buttata per terra da un uomo che in tono deciso gli disse

" Io ho sempre ragione, l'educazione civica non esiste. Ha valore solo per le persone deboli"


Si trasformò in una donna. Un avvocato gli gettò la sua sapienza.

" Io ho sempre ragione. Lo Stato di Diritto non esiste ed è per questo che sono un benestante proprio perché ho sempre ragione. Chi desidera avere Diritti è un insicuro"



Entrò in un locale pubblico in veste di un ragazzo dal viso ironico e gli avventori gli dissero urlando del loro sapere

"Noi abbiamo sempre ragione attraverso le opinioni, perché solo attraverso l'assenza di regole possiamo avere ragione. Chi usa l'intelligenza è senza spina dorsale"


In un parco si trasformò in uno Scoiattolo ed un uomo dalla quasi nulla vita economica gli fece una relazione su come non farci caso.

"Io amo un uomo politico, è l'unica maniera per non immedesimarmi con la mia vita. Quindi io ho sempre ragione. Chi invece si immedesima nella sua vita è solo capace di fare relazioni tra cosa faceva la Maga Circe e l'amore di molti verso un qualsiasi uomo politico"


L'intelligenza divenne un biglietto di cinquanta euro ed un politico gli parlò dell'uso del denaro.

" La politica costa, quindi bisogna rubare, perciò io ho sempre ragione parlando di legalità, giustizia sociale e lotta alla corruzione per incentivarne gli effetti, giacché io ho sempre ragione. Chi non ruba non sa cosa sia la democrazia"


Divenne un pallone da calcio ed un tifoso gli dimostrò le sue capacità di osservazione.

" Io ho sempre ragione. Gioisco se la mia squadra vince con l'inganno ed ancor di più con il mio amato uomo politico far di peggio. Quindi ho sempre ragione. Chi ama le regole non sa cosa sia la vita sociale"


Entrò nella coscienza di un opinionista e vide qualcosa.

" L'area del aver sempre ragione vastissima e la ricerca del vero, rinchiusa in un baule coperto di ragnatele e gelatina ed i fatti rinchiusi in celle e le parole, libere di agire ed i veri pensieri nascosti dentro armadi pieni di colla. Insomma: l'area dell'aver sempre ragione"


Divenne un cadavere ed uno storicista gli fece capire il suo amore per l'uomo.

" Io ho sempre ragione. Senza l'omicidio in nome delle idee, i carri pieni di cadaveri e far festa da una terrazza con un binocolo per veder la mia ragione agire, non potrei usare i miei linguaggi cimiteriali. Chi evita di leggere i miei necrologi è uno squallido essere che ama la vita"


L'intelligenza decise di passare all'azione, trasformandosi in un microfono durante una seduta di psicologia di massa...scusate, una manifestazione politica.

Il comiziante allargar la sua bocca sin sopra le orecchie ed il popolo aldilà del livello dei loto lobi prefrontali. Il microfono si mise a parlare.

"Sono tre millenni che non fate che parlare attraversi immagini e circuiti mentali. Non potreste far di meglio o giocar a dir di aver sempre ragione è un qualcosa che amate così tanto dallo scordarvi di tutto il resto?

Il silenzio calò in una piazza in assenza di argomenti da sviluppare, la bocca di un uomo tornò al sua stadio naturale e i lobi prefrontali di molti individui tornarono a funzionare.


La vicenda ebbe subito un'azione decisa dei tanti reggimenti della ragione con il desiderio di annientare l'intelligenza per sempre.

L'intelligenza si trasformò in un masso di granito quadrato che si pose in mezzo ad una strada.
I reggimenti giunsero lì ed incominciarono ad inveire contro il masso gridando di aver sempre ragione.
Il masso divenne una sfera di granito, rotolando verso chi aveva ed ha sempre ragione. I reggimenti, inseguiti da un masso sferico terminarono il loro agire in un fosso assieme ai loro necrologi verso l'intelligenza.


La sera stessa, l'intelligenza passò una bella serata assieme a persone deboli, insicure e senza spina dorsale.

Decisero di svolgere un nuovo lavoro.

" I badanti dei loquaci"


Attilio Saletta.


















domenica 15 aprile 2018

IL PARLAMENTECATTI E' IN PIENA INAZIONE.


Dal film:" A Private Fuction"

Come potete vedere dal fermo immagine...In una cittadina , notabili, signoroni, un uomo trascinato da sua moglie, desiderosa di entrare nei circoli che contano e popolo sono strenuamente lanciati alla conquista dell'oggetto del contendere, giusto nel  mezzo del fermo immagine ed avidi di potere indipendentemente dalla loro collocazione sociale ed il suino come simbolo da conquistare ad ogni costo....sembra la sequenza di questi giorni......


Due menti libere non sono più tra noi, decidono di far qualcosa osservando un Paese a forma di stivale; mettere alla guida del carro un gruppo di stolti usando l’umorismo terapeutico.
Gli effetti non tardano a manifestarsi

Siccome non esiste alcuna maggioranza, alla guida del carro siederanno, prima il guidatore A il lunedì, il martedì quello B.
Dopo alcuni giorni ad essere in salita sono i dolori al costato del popolo per il troppo ridere.

Lunedì: il capo del governo del carro A, abbassa le tasse del 50%.
Martedì: il capo del governo del carro B, le abbassa di un altro 30%
Mercoledì: il capo del carro A, le alza del 120% per via di qualche problema.
Giovedì: il capo del carro B, abbassa le tasse del 100%

Venerdì: il capo del carro A, le alza del 250% per via di qualche problema.
Sabato: il capo del carro A e  quello B si dirigono in un asilo infantile, ma non per accompagnare qualche loro nipotino; per ricominciare da capo il loro percorso scolastico,

Domenica: scossi dalla vicenda del giorno prima, il capo del carro A e B sono su un’auto in zona di campagna, davanti a loro un camion che trasporta evacuatori fisiologici, c’è un sussulto, gli evacuatori cadono dal camion ed il loro movimento fa sì che il capo del carro A e B finiscano dentro due evacuatori fisiologici, seduti sulle tazze di loro competenza mentre il camionista non si è accorto di nulla e si dilegua

Il capo del carro A, dopo qualche momento di sconcerto, seduto sulla tazza esprime qualche concetto: Sai, quando sono da te ed in questa posizione, le mie idee sgorgano limpide come quando dirigo i miei getti, facendo in modo che non escano dalla tazza come le mie idee per impedire che descrivano fatti.

Il capo del carro B, osservando dove si trova, seduto su una tazza: Devi sapere che spesso i miei concetti mi escono con difficoltà come quando cerco di far uscire i miei residui organici da un’altra parte e quando poi lasciano il mio corpo emetto dei liberatori” Uhaoo!!!  Ed allora i miei concetti mi sgorgano con facilità.

Un gruppo di contadini vedono un gruppi di evacuatori fisiologici, poco distanti da loro e sulla strada, pensando ad un miraggio che rapidamente si trasforma in un incubo, quando aprendo le porte degli evacuatori vi trovano il capo del carro A e di quello B.

Qualcuno un po’ affranto: Capisco che oramai la politica ha occupato tutti gli spazi dell’uomo, ma non credevo sino al punto di occupare pure gli evacuatori fisiologici.

Due menti libere, da sopra una nuvola annuiscono per gli esisti della loro azione.

Sono le nove del mattino e due bambini accompagnano all'asilo il capo del carro A e quello B ed un pensiero scorre tra di loro: Per caso qualcuno ci ha usato per mettere in piedi dell’umorismo terapeutico?


Dal film:" I Segreti dei Giardini di Capton House"

Un uomo racconta del dramma dei fittavoli, a settembre, nel tempo della raccolta delle prugne con il fattore avere una sorta di adorazione delle prugne e così, i rombi di tuono degli stomaci e dello sfintere  non mancare mai a causa delle prugne; ma avere potere devo avere qualche conseguenza, sia da parte dei capi del del vapore, che dei fittavoli odierni


Attilio Saletta













martedì 3 ottobre 2017

RIDERE SERIAMENTE.


"Alcuni quando vanno ad assistere ad una commedia teatrale, ridono pensando che l'oggetto della stessa non li riguarda; infatti gli strali dell'opera sono rivolti esattamente a chi ride, pensando che non li riguardi. Da secoli, autori di commedie prendono di mira la mancanza del senso del ridicolo dell'uomo, oggi immensa, è l'unico modo per far sì che l'uomo rida di se stesso, ridendo durante una commedia teatrale, pensando che l'oggetto della stessa non la riguardi"


" L'umorismo è serio; i ridanciani sono i pontificatori che parlano seriamente del nulla"



" Un umorista osserva, specialmente chi si prende sul serio e chi gli sta attorno"


" Chi aspetta che la politica risolva i suoi problemi, ama le favole, chi le scrive prende spunto da loro, solo che i cattivi perdono"


" Chi risolve a parole ogni cosa. considera i fatti del vivere dei sovversivi che minano il linguaggio che oggi domina; il nonsense"


" Per gli scarica barile, la colpa è sempre di qualcun altro, infatti il debito pubblico è opera di Tiberio, quindi è possibile aumentarlo, tanto la colpa è sempre di Tiberio"


" Il potere è il più grande degli allucinogeni, pure se uno fosse a capo dello sgabuzzino delle scope, servirebbero dei centri di disintossicazione da tale allucinogeno, almeno così la vita sociale smetterebbe di essere un asilo infantile"

" Chi pensa, dice e fa coerentemente non è adatto per vivere nella società civile dove domina il noir secondo cui la legge è uguale per tutti"


" Vi sono persone dai pensieri contorti, aiutati e sostenuti da chi crede che senza di essi la vita sarebbe troppo lineare ed alla portata da chi vorrebbe vivere senza il tartufismo"


" Un populista, un tecnocrate ed un rappresentante dell'opinione pubblica hanno molti punti in comune: lottano contro la corruzione, ma non potrebbero farne a meno, nemici della mediocrità, ma la usano, umili sino al punto di non aver nemici, ma li creano, in caso contrario potrebbero diventar umili, amano i linguaggi miti, partendo dalle reazioni umane meno alte sino a quelle più basse, usano spesso termini quali democrazia, giustizia ed etica, ma avversari delle definizioni di etica, giustizia e libertà rintracciabili in un dizionario, amano il controllo a patto che non li riguardi ed infine, parlano sempre usando i plurali, ed al singolare quando ricevono i frutti di aver usato i plurali"





















mercoledì 13 settembre 2017

Che accade se tutto finisce senza reti: satira sul calcio e le palle.


Quali immani tragedie avvengono se una palla non finisce in rete con la porta spalancata nonostante l’impegno di ventidue giocatori, sessantamila tifosi dentro uno stadio, milioni di telespettatori davanti ad uno schermo, mute di giornalisti sportivi, capi ufficio e uomini e donne desiderosi di far carriera rapidamente e politici senza attributi   con la costante di far cilecca davanti ad una porta spalancata da parte di ventidue giocatori, sessantamila tifosi dentro uno stadio, milioni di telespettatori davanti ad uno schermo, mute di giornalisti sportivi, capi ufficio e uomini e donne desiderosi di far carriera rapidamente e politici senza attributi


Vediamo in sintesi cosa accadrà: l’unico che vincerà sarà l’arbitro che al termine della scena muta la palla la prenderà senza bisogno di alcuna porta spalancata che però troverà una volta arrivato a casa con la palla e la porta spalancata davanti a lui.


I giocatori sotto la doccia, avendo fatto scena muta, una volta arrivati a casa, troveranno le porte spalancate davanti a loro, ma nonostante il possesso delle palle, continueranno a far scena muta, sotto gli effetti dello stress di aver fatto cilecca davanti ad una porta spalancata.


I tifosi, usciti dallo stadio in uno stato di depressione avendo visto ventidue giocatori far cilecca davanti ad una porta spalancata con una palla sparata in tribuna direttamente sui visi di politici senza attributi, ma nessuno in grado di sopperire alle loro mancanze croniche, arrivati a casa, troveranno le porte spalancate davanti a loro, ma avendo visto la cilecca con una palla sparata in tribuna, anche loro faranno scena muta nonostante una porta spalancata.


I telespettatori, dopo diversi attacchi di nevrosi vedendo ventidue giocatori far cilecca davanti ad una porta spalancata con una palla, andando in una stanza, trovando una porta spalancata davanti a loro, ma la loro nevrosi sarà tale che anche loro faranno cilecca nonostante il possesso delle palle ed una porta spalancata davanti a loro.



I giornalisti sportivi, dopo aver visto ventidue giocatori, far cilecca davanti ad una porta spalancata tirando una palla verso i riflettori dello stadio e cercar di dar giudizi sulle prestazioni dei giocatori con il compito di tirar palle verso una porta spalancata, si troveranno in difficoltà a quali palle riferirsi nelle loro valutazioni, giunti a casa si troveranno davanti delle porte spalancate davanti a loro, ma avendo avuto disagi per emettere giudizi, si troveranno con le palle a fari spenti nonostante una porta spalancata davanti a loro.


Il giorno dopo, negli uffici accadranno fatti incresciosi nelle gerarchie dei luoghi dove essere con i più bassi profili emozionali e quelli più alti verso il basso sono la costante. Quelli desiderosi di far carriera rapidamente si troveranno con il capo ufficio non desideroso di dar seguito ai loro impulsi, avendo visto la sera prima, ventidue giocatori far cilecca davanti ad una porta spalancata tirando una palla sul naso di un alto burocrate, velocemente trasformatosi in una immane carta da bollo, quindi nonostante diverse porte spalancate davanti al capo ufficio, egli non darà seguito ad alcuna rapida scalata nelle gerarchie usando porte spalancate davanti a lui tenendo le sue palle solo per le circolari interne usando il nonsense.



Il personale politico notoriamente senza attributi, giacché in caso contrario non sarebbero capiti, dopo aver visto ventidue giocatori far cilecca davanti ad una porta spalancata usando una palla finita sul viso di diversi porta borse, presto trasformati in zucche vuote, dopo l’ennesima cilecca, al fischio finale dell’arbitro, essendo privi di attributi hanno cercato di prenderle, poi hanno optato di darle in qualche loro dichiarazione ufficiale verso chi crede in loro, dopo essersi presi a schiaffi da soli per poter credere a quelli senza attributi, arrivati a casa hanno trovato diverse porte spalancate davanti a loro, quindi hanno cercato di far centro con qualche loro dichiarazione ufficiale con il risultato che le palle non sono potute entrare nella porta spalancata; solo in quelle di chi crede in loro.


Quindi l’unico che avrà usato le palle in modo corretto è stato l’arbitro; non tutti fanno cilecca davanti ad una porta spalancata.

















giovedì 27 ottobre 2016

THE FRIGIDER SPY STORY.


Una losca trama oscura sta dietro la comparsa improvvisa di frigoriferi sui marciapiedi di Roma, comparsi improvvisamente in una notte oscura, dominata da nebbie di persone nelle vesti di persone serie.
Investigatori truci sono stati assoldati dalla Funny Charlatan Musical Dancing City Roma Administration per trovar i colpevoli di questo efferato delitto ai danni della stima immensa che gode la città eterna da sempre da parte di qualsiasi turista, specie quelli che hanno avuto la gioia di comprar un gelato, pagandolo quanto un volo transoceanico,dialogar in tono affabile con un posteggiatore dalla voce roca e gli occhi rossi, salir su una moto ed aver il pregio di far un triplo salto mortale rovesciato finendo dentro una buca e quindi esser felice di andar ad un pronto soccorso, con un'infermiera dagli avambracci da lottatrice di sumo, pronta a fiondargli sui deretani una siringa per mezzo di una fionda, i mezzi pubblici efficientissimi, specie per i borseggiatori con l'annuncio suadente di tale pericolo come quando sali su un aereo e la hostess ti consiglia di usar il fischietto una volta in mare, in modo che i pescecani non abbiano perdite di tempo per cercar prede.

Osservar con gioia un'opera d'arte e qualcuno addobbarla, infiorandola con materiale fisiologico, salir contento sulla metro e così le avventure del Barone di Muchaisen apparir come una gita a Piazza Farnese ad osservar vari generi di personaggi folkloristici, il volo radente di qualche piccione, osservando stranito individui con l'ombrello aperto con un sole generoso e capirne il seguito il motivo e per finir andar ad un ristorante e l'attesa del conto in piena serenità.

Non parliamo poi del cittadino di Roma che ha una fiducia senza limiti nei confronti della rettitudine etica dei vigili, le tariffe basse dei tassisti, sempre pronti ad aver altre compagnie a fargli concorrenza,i mezzi efficienti; basta andar al Portonaccio e veder il cimitero dei mezzi pubblici, fermi, non avendo denaro per comprar una vite per aggiustar un motore e se incontri un uomo politico, sei certo che vorrà dirti quello che pensa, quindi anime solari  capendo subito che hai dinanzi una persona che mai vorrà ingannarti a parte se stesso per far in modo che tu farai lo stesso, credendogli.

Non è quindi strano che con tutte queste premesse di efficienza e stima smisurata che trame truci, oscure da film noir siano comparse in una città che è il manifesto della perfezione amministrativa e senza ruberie alcune, specie se vorresti mettere su un bar da qualche parte e nessuno verrà ad importi strani oneri con bizzarre facce segnate e vestiti alla Borsalino nonostante che siamo distanti dal quattordici febbraio.
Gli investigatori assoldati per far breccia nell'oscura trama che ha portato dei frigoriferi sui marciapiedi per screditar l'attività straordinaria dell'amministrazione capitolina hanno già elaborato teorie verosimili.
Agenti della CIA, dopo essersi presi dei frigoriferi dal Pentagono, tant'è che il futuro Presidente della Bocciofila si è domandata dove fosse finito il frigorifero dove aveva messo nel congelatore il cervello del suo avversario e qualche  hamburger di sotto con la faccia dello stesso tipo, sono giunti a Roma in gran segreto e depositato il materiale scottante anche se ora, sono stati promossi dalla CIA; ora pelano patate in una sede del Ku Klus Kan a San Francisco.

Agenti del Mossad,sempre dediti a svolgere attività alla luce del sole, partiti da qualche luogo non meglio precisato con dei frigoriferi, presi a dei coloni, i quali hanno subito pensato ad un attacco di forze oscure da parte di buontemponi che da quelle parti abbondano, giunti nella notte hanno visto arrivar prima di loro, altri agenti, forse americani, quindi hanno depositato i loro frigoriferi in un'altra zona della città ed ora sono stati promossi a fari i figuranti in qualche film satirico sul potere.

Quelli dell'M 16, giunti a Roma con diversi frigoriferi presi dalla cripta di Elisabetta I da dove continua a dar ordini a qualche sua pronipote, la quale, giunta al suo cospetto, non vedendo più i frigoriferi è andata dove è sepolta Maria Stuarda che stava prendendo uno sherry con l'arcivescovo di Canterbury.
Gli agenti, vedendo diversi loro colleghi con altri frigoriferi, hanno preso i loro e posti in altri luoghi in una notte piena di trame oscure per la Città di Roma
Si conosce che una volta arrivati a Londra, come premio per la loro iniziativa sono stati spediti a far i Crazy King da qualche parte; anche se ora di Crazy King c'è un bel affollamento ad ogni latitudine.

IL KGB è arrivato naturalmente con un bel carico di cimici da distribuir in diverse parti e con dei frigoriferi, presi dalla residenza di Rasputin, quello con  il cognome con le ultime cinque lettere del personaggio solare, giunto per conferire con lui non ha più trovato il frigorifero dove teneva qualche dissidente liofilizzato.
Arrivati a Roma, gli agenti hanno visto molti altri depositar frigoriferi per le vie di Roma in una notte buia, quindi hanno depositato i loro frigoriferi da altre parti.
Giunti a Mosca, come onorificenza,sono stati spediti in missione per scovar un tipo che va dicendo che esiste la democrazia in Russia, spacciandosi per Anima Morta.

La conclusione dei truci investigatori che è in atto una trama oscura ai danni del Sindaco di Roma, specialmente quando i truci investigatori, nei pressi della Via Salaria, hanno scovato un uomo che trasportava un frigorifero con un carretto.
l'uomo e il frigorifero sono stati tradotti in carcere e tutti hanno gridato alla soluzione delle torbida trama oscura e quando il frigorifero è stato aperto, vi era il Sindaco e dentro il congelatore, diversi cervelli imbalsamati assieme ad un modello di funivia.
La dichiarazione del Sindaco è stata che non voleva dar nell'occhio andando in giro con un frigorifero.

E' notizia che i medici di famiglia sono scesi in sciopero perché i loro pazienti lamentano dolori alle costole per il troppo ridere; un'autentica macchina da guerra del nonsense e i farmaci per alleviar spasmi dal troppo ridere sono andati rapidamente a ruba e decine di umoristi, giunti qui da ogni parte, con dei modellini di frigoriferi, hanno deciso di svernare da noi, dato l'abbondante materiale di mancanza del senso del ridicolo presente.


Attilio Saletta.