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giovedì 10 novembre 2016

Gli auto convincimenti fasulli umani e gli spazi della tolleranza del pianeta terra.


Parte I.

" La distanza che separa la libertà collettiva dalla tirannide è misurabile in pollici; quella vissuta interiormente e senza bisogno di esibirla, in anni luce"

Sommario.


Lettera ai Mercanti del Caos.
Che cosa hanno a che fare: l'Asse Gravitazionale della Terra, la Corrente del Golfo con la Rivoluzione Industriale e la Psicologia delle Folle, scritta da Gustav Le Bon nel 1895.
La decadenza percettiva del meccanismo causa-effetto.
Gli auto convincimenti fasulli umani.
Che accade se una specie animale sparisce.
Il meccanismo della "Pozza d'acqua"
Il mito fasullo della metropoli e perciò gli effetti della pozza d'acqua.
Perché il terrorismo produce una riconversione dell'economia.
Il meccanismo della fuga e gli effetti della pozza d'acqua.
A chi conviene la migrazione ed ancora una volta; il meccanismo della pozza d'acqua.
La Povertà in Occidente ed in Italia in particolare.
L'indebolimento critico dell'uomo.
Soluzioni consapevoli. 


 Troppo spesso l'uomo va in giro con il cappello in mano per chiedere cose che già possiede, e quelli che usano cose che posseggono da sempre, osservati male da altri, perché non vanno con il cappello in mano a chieder cose che posseggono da sempre. 

Lettera ai Mercanti del Caos.


"Miei cari amici, creatori di ostacoli quotidiani per la vita di ogni essere umano e per tutte le altre forme viventi, che mettete in gattabuia l'essenza del vivere, inserendo una marea di auto convincimenti fasulli e quindi, dati falsi sulla vita umana stessa...del resto...per voi tutto è calcolo...
Questo mio lavoro è per voi e per chi crede che l'essenza del vivere è un fattore esterno della propria vita, che quindi, non dipende dall'uomo stesso, ma da altri che quindi, sono entità metafisiche, visto che sempre di uomini si tratta.
Un percorso per metter il luce i vostri amatissimi. "Linguaggi del Non Esserci" e cosa provocano in termini di vita di questo Pianeta, e prima che un'altra Genesi abbia a determinarsi, forse sarebbe utile che togliessimo feticci dalla nostra essenza.

" A qualcuno capitano cose strane: è accolto con gioia da altri per la sua carica percettiva , e quando la mette in azione...la terra bruciata attorno a lui avviene da parte di chi l'aveva accolto con gioia per la sua carica percettiva"


Cosa ha da spartir l'Asse Gravitazionale della Terra, la Corrente del Golfo con la Rivoluzione Industriale, iniziata prima del ventesimo secolo e il suo impianto pedagogico: "La Psicologia delle Folle", scritta nel 1895 da Gustav Le Bon?....tantissimo.

Tutto ha da legarsi al meccanismo del controllo e di come controllando il pensiero dell'uomo, nel corso dei decenni, questo abbia poi prodotto un sempre peggior stato del Pianeta Terra, sino ad oggi, mettendo a rischio il mutamento dell'attività della Corrente del Golfo, tale, che una volta messa in movimento, per effetto dell'aumento della temperatura dei mari, produrrà in Europa, la glaciazione con temperature medie di cinquanta gradi sotto zero e in Canada, Alaska ed il Nord degli Stati Uniti con temperature mediterranee, tali da provocar migrazioni in massa di europei verso queste zone.
Lo stesso Asse Gravitazionale della Terra è oggi messo a rischio con conseguenze inimmaginabili.

Senza la Rivoluzione Industriale e soprattutto, il suo impianto pedagogico de "La Psicologia delle Folle, scritta nel 1895 da Gustav Le Bon, tutto ciò che viviamo oggi non sarebbe accaduto ed è riconducibile a livello assiomatico dal controllo e mutamento del pensiero umano che in quei anni avvenne.

L'uomo, prima viveva, nelle maggior parte nelle campagne, o meglio, vi era uno scambio di esperienze tra le città e la "Cultura Rurale" Non solo, la qualità di cosa l'uomo produceva, portava la società stessa ad evolversi, vi era attenzione in cosa l'uomo creava ed amore vero per cosa produceva e lo scambio sociale era autentico. Il potere politico non aveva una grande influenza nelle decisioni umane; l'uomo stesso era molto più indipendente di oggi e l'attenzione verso il ciclo di produzione della terra, portava l'agricoltore a dar il meglio di sé, nelle città, pur con elementi meno evidenti, tutto ciò era rintracciabile. Certo, grossi disagi vi erano, come le carestie, malattie devastanti, ma il tessuto sociale era migliore di quello di oggi in cui abbiamo tante leggi per difenderci dai soprusi, ma l'uomo non è interessato, perché considera scontato possederli...il risultato...siamo schiacciati da ogni genere di sopruso, maggiore nella epoca dove queste leggi in favore dell'uomo non esistevano.

Giunge la "Rivoluzione Industriale" e tutto l'impianto di qualità sociale precedente è sostanzialmente cancellato. Moltitudini di uomini, donne e bambini, vanno ad abitare e lavorar nelle città, abbandonando le campagne e la violazione dei Diritti Umani agisce subito assieme a mutamenti peggiorativi dell'ambiente. L'evoluzione delle industrie belliche è la maggiore, ma per far andar avanti le cose, serve  mutar il pensiero umano verso l'insieme delle cose...quindi controllarlo.

Qui ecco intervenire l'impianto pedagogico per far mutar il pensiero all'uomo che ora produce per i meccanismi del profitto: "La Psicologia delle Folle" scritta nel 1895 da Gustav Le  Bon.

La tesi fu semplice e tutt'ora applicatissima nei meccanismi del consenso politico ed economico: se l'uomo lascia le campagne per andar a vivere e lavorar nelle città con stili di vita completamente mutati, abbiamo la possibilità, grazie a questo sballottamento di controllarlo decisamente meglio di quando produceva in campagna, anche per quelli che già vivono nelle città, mettendoli a produrre massivamente per il profitto, saremo in grado di controllarli, facendo in modo che credano a quello che ci pare a noi, portandolo ad estremizzar i concetti, diminuire le sue difese critiche sull'esistente e noncurante sui danni alla natura e la sua vita stessa. 
Quello che accade fu un mutamento del pensiero umano, spesso totale, la propaganda diventar l'asse portante di tutto l'assieme senza alcun legame con i reali fattori del vivere e l'uomo, farlo sentir bene solo come numero e la qualità del vivere societario in picchiata verso il basso, ancor di più oggi.

Discendendo la qualità del vivere stesso, sparì o diminuì il legame di esperienze città-campagna e l'uomo iniziò a credere di aver bisogno di qualcuno che decideva per lui. Su questo sedimento, ecco il sorgere delle tirannidi, l'uomo schiacciato dalle masse, e le peggiori follie del pensiero potersi produrre facilmente da questo impianto pedagogico. Lo sviluppo delle industrie belliche poi, far scatenar le guerre più devastanti e la violenza politica esplodere senza freni e gli estremismi, circondare le persone con spirito critico, ancor peggio, uomini amici da anni, che diventano antagonisti per le cattiverie dialettiche dei falsi colti, che crearono, ancor di più oggi, nemici immaginari e fittizi punti di attrito sociali. 
Tutto questo, produsse un abbassamento di parametri umanitari, devastazioni sociali e noncuranza di tutti gli intrecci, comprendendo pure l'ambiente; oggi evidentissima.

Il mutamento del pensiero umano produsse tutto ciò e crea oggi, ogni genere di devastazione che inizia da una devastazione del pensiero, senza la quale, nessun delitto potrebbe mai manifestarsi.

Poi certo....squilli di tromba e fanfare perché oggi la maggior parte degli esseri umani vive nelle città rispetto alle zone rurali, presto nelle grandi metropoli ed il controllo sarà totale sull'uomo e di come vede ciò che gli sta attorno...poi si vedrà come sarà in grado di alimentarsi se i terreni agricoli saranno abbandonati per effetto di queste fughe, salutate con squilli di tromba e fanfare.

Particolare inquietante: non c'è un singolo uomo politico che non conosca a memoria quel'impianto pedagogico che spinse al mutar il pensiero dell'uomo, rendendolo noncurante di ciò che gli stava attorno e sa come dirottar il base a questo precetto il consenso a suo favore..ma questo fondamentale testo non è mai citato da nessuno...eppure è stato alla base delle devastazioni del secolo scorso e di questo...e se è stato posto al peggio il pensiero umano, è pure possibile diventar in disaccordo con la noncuranza contemporanea.

"Se sono triste, trovo persone preoccupate, se cerco di guadagnar la vita, altri non capiscono e se, in rari momenti, ho qualche attimo di felicità, qualcuno pensa che rida di lui/loro ed allora mi domando se c'è qualcosa che non capisco"


La decadenza percettiva del meccanismo Causa-Effetto.

Per la prima volta dall'inizio dell'età evolutiva del genere umano, oggi siamo dinnanzi ad un regresso dell'attività cerebrale dell'uomo, il quale, osserva solo più gli effetti delle situazioni, senza alcun interesse sulle cause, parlando solo di denaro, senza notare che se si pone l'attenzione sugli effetti, i danni economici sono enormi, perché non si impara e meno che mai si dialoga con i fatti; se si va alla causa, lo scenario è ben diverso come nel caso dei recenti terremoti in Centro Italia, dove si osserva l'effetto e non le cause...gli ostacoli posti al mettere in discussione le follie urbanistiche, come queste sono funzionali allo sviluppo del consenso...ed ancora una volta...diventar noncuranti sulle nostre scelte, quindi mutamenti del pensiero continui per diminuire, inconsapevolmente o non le nostre difese. Più avanti dirò di altri aspetti di questa noncuranza.

Gli auto convincimenti fasulli dell'uomo.

Qui altri terreni di noncuranza: pensiamo che tutti gli aspetti del vivere, rispondano a logiche separate..invece sono tutte intrecciate come più avanti dirò...Abbiamo il concetto che se compriamo un oggetto, frutto lungo la catena di ogni genere di devastazione, questo non creerà alcun effetto su di noi...come osservar estasiati un film di guerra...finanziati, come pure per le logistiche dagli apparati militari come braccio propagandistico degli stessi nella maggior parte dei casi...poi ecco che questa estasi si tramuta in odio quando vediamo persone scappate dalle guerre, pure queste, nate da profonde mutazioni del pensiero umano...ma continuiamo ad essere estasiati osservando un film di guerra e finanziati....

Cosa accade se una specie animale sparisce.

Su di un muro in una città americana, un artista ha disegnato un'Ape con uno zaino sulle spalle...sotto una scritta...." Se andiamo via noi, seguiranno tutti gli altri"

Se una specie animale sparisce, gli effetti sono a devastanti, e non solo per i mutamenti della catena alimentare che si ripercuotono a livello di migliaia di chilometri, distanti quindi pure dal raggio d'azione di quella specie vivente; pure nella vita umana come spiegherò nel secondo capitolo del mio lavoro...ma la noncuranza umana..frutto degli auto convincimenti fasulli, fa creder che le nostre iniziative e decisioni, lontane dal punto d'inizio di una devastazione non ci riguardi...dimostrerò che ci riguarda eccome.




Uno che non ha normali argomenti di conversazione con gli altri, trova normali scoperte dalla natura dei fatti.

Fine prima parte.

Attilio Saletta.


















giovedì 19 novembre 2015

Il declino democratico dell'occidente, principale complice della brutalità.


Un non più rinviabile terremoto interiore, ovverosia: "Il giallo morale su cui nessuno indaga"


Viene da chiedersi in tutto questo clima criminale, dove esistono le vittime e le scene dei crimini, ma tutto il resto in un vagar di concetti che finiscono per agevolar gli assassini anziché porgli ostacoli; questo giallo criminale non può che partir dalla regressione democratica dell'occidente, che invece di percorrere la strada della maturità dell'agir politico, ha preferito la strada opposta, quella dell'immaturità ed incapacità democratica, questo ha creato un qualcosa che neanche il più becero degli ottimisti sanguinolenti che oggi mietono vittime avrebbe mai sperato.

Un uso distorto della democrazia che doveva e deve porre il freno alle passioni fuori controllo, ricercar il meglio delle menti presenti nelle nazioni, impedir accaparramenti delittuosi, diminuzioni degli spazi del vivere, trovar soluzioni nelle capacità critiche dell'uomo, ma ha fatto esattamente l'opposto e questo ha creato il brodo di cultura della violenza odierna che è ancora una volta, distruzione sistematica di valori e quindi immaturità democratica, inserendo dati palesemente falsi nelle decisioni umane.

Uno smodato e insano uso del consenso che doveva e deve essere uno degli strumenti più marginali della democrazia, giacché è l'elemento del vivere dell'uomo, l'unico cardine, non i sondaggi d'opinione che essendo costruiti per inserir artificiosità nel vivere, fanno il percorso opposto.

Come cioè ci guadagno la vita stessa attraverso le mie capacità, sviluppo delle qualità umane; tutto ciò che questo imbarbarimento falsamente democratico ha distrutto, facendo emergere, non l'uomo, ma l'uomo-massa, oppure l'individuo-nichilista, due facce dell'immaturità democratica che hanno spalancato le porte di una follia omicida indescrivibile che ha nella sete smisurata del possesso uno dei principali cardini, ma sono state le democrazie più degenerate come da noi a metterlo in piedi con una sete di potere e di possesso umano psicotica.  

Che senso ha dire che questo clima verrà sconfitto dalla cultura quando è proprio dal declino occidentale è partita la missione per toglierla di mezzo, come da noi che giustamente siamo stati all'avanguardia da questo punto di vista: " Con la cultura non si mangia, chiusura di sale concertistiche ed  al loro posto centri commerciali con finalità non proprio etiche, aiutar le televisioni che sono state come ora le principali affossatrici della cultura, donne oggetto a render sostanziose le feste in palazzi imperiosi"

Come fa un individuo che ha come mantello principale il nonsense affermar un concetto simile quando l'attacco alla cultura è partito dalle file dell'occidente e da noi sopratutto; uno dei mezzi che ha spalancato di più questo sciame di sanguinolenti, favoriti come non mai da un processo d'immaturità democratica senza pari.

Non parliamo poi dalle strade delittuose in economia con la peggior ingiustizia sociale mai apparsa nella vita dell'umanità con una marea di concetti tossici sulla vita stessa e come questi hanno ridotto gli spazi di vita dell'uomo in favore di un gruppo di oligarchi senza valori e forse neanche percezioni umane; tutto questo non ha favorito chi aveva ed ha gli stessi presupposti?

Qui però elementi di profonda immaturità congenita democratica di questo paese; tra i peggiori da questo punto di vista.

Litigiosità senza freni che sarebbe come se lo sconfitto ad un'elezione presidenziale americana augurasse il peggio alla nuova amministrazione ed il nuovo inquilino di Washington; da noi è la norma, lì non accadrà mai.

Conferenze stampa autoreferenziali smodate e festival di esibizionisti; ma in Giappone, a pochi giorni dal devastante sisma, le strade furono rimesse apposto e le Autorità si scusarono per i ritardi; avete mai visto un politico far una cosa simile o un governante da noi? Mai!

Uno dei segni di maturità democratica è la fiducia: all'indomani della riunificazione tedesca, l'abitante di Francoforte sapeva che avrebbe dovuto pagar tasse in favore del suo nuovo connazionale di Dresda; ma era fiducioso che ciò avrebbe aumentato la qualità del vivere di quel cittadino, così avvenne.
In Italia, questo clima non esiste, un'altra prova di immaturità democratica che nulla ha da spartir con il consenso.

L'ultima prova è come si diminuiscono le disparità: è evidente che uno che vive in una radura del Galles ha uno standard di vita minore di un suo connazionale che abiti nella City Londinese; ma non sono gigantesche come da noi, tra uno che vive a Varese ed un suo simile ad Enna.

Tutto ciò ha favorito o messo argini all'esplodere della violenza ed uso cieco delle passioni, oppure in occidente le abbiamo usate per crear il consenso e quindi favorito l'attività degli estremismi più beceri?

Ma crediamo veramente con tutto questo festival d'imperizie occidentali, spesso criminose, saremo capaci di disinnescar l'ordigno della follia politica; oppure siamo stati noi a fornirgli la bomba, compresa la spoletta per l'esplosione?  

Che senso ha gettar odio contro un'altro odio se non d'intensificarne le attività?

Pensiamo veramente che senza un ripristino di valori, potremo sconfiggere il frutto insano creato da noi in occidente, oppure di ridar un senso autentico al vivere, alle capacità umane, al senso comunitario del rispetto, di diminuir le ingiustizie e provocar quel terremoto interiore necessario, fuori dai circoli dei benpensanti, seduti comodamente su qualche trono, dentro una torre d'avorio a dialogar placidamente sul destino dell'uomo ed è questo agir placido che oggi mina le possibilità umane più semplici, senza metter in discussione le degenerazioni occidentali delle ultime tre decadi almeno.

Questi criminosi individui, non sono discesi da Plutone; vivono sulla terra, logicamente da anni volevano agir come poi hanno agito, ma erano impediti dai parametri dell'occidente stesso e dell'individuo; ma gli abbiamo spalancato le porte noi occidentali, distruggendo tutto quel patrimonio immenso di umanesimo di secoli in favore di un folle nichilismo; su queste basi, gli abbiamo dato ogni mezzo per nuocere.

Non sono contento affatto di veder cose che io avevo ampiamente previsto attraverso il mio processo di ricerca e quindi la mia incapacità di stupirmi; sarei stato felice se le mie tesi fossero state smentite dalle auto difese dell'uomo stesso, usate al meglio come le attività interiori dell'unico essere vivente dotato di senso critico, così non è stato e scrivo queste note con amarezza.

Forse perché dentro il mio animo non mi sono costruito una torre d'avorio per non percepir la vita: tutti i giorni affronto difficoltà, ostacoli, angherie, spesso nascoste che vivo in presa diretta, attimo per attimo, in contatto con la terra e gli agguati dell'imperizia del parlar troppo ed ecco il motivo dell'amarezza che la vita potrebbe essere tolta di mezzo da una complicità in un giallo morale che prende le sembianze false di una commedia brillante e poi ci si accorge, come oggi, dopo tante imperizie occidentali, essere un film dell'orrore anche se prima credevamo che fosse tutto sotto controllo e chi lo diceva aveva i sondaggi d'opinione favorevoli.     

Ho aperto questo post con frammenti di un film di Wim Wenders: "Fino alla fine del mondo" molto prospettico rispetto all'oggi; chiudo queste note amare con un'altro: "The day after", sperando in un bel terremoto interiore dopo aver fatto centinaia di autogol in favore della più becera follia umana.



Attilio Saletta.






venerdì 3 aprile 2015

VERO POTERE DI SCELTA.

Viviamo in un mondo che ogni dì è sempre più invivibile in ogni branca dell'esistenza, altro che modernità, qui stiamo regredendo a precipizio, allora far da soli mi pare l'unica soluzione e non farsi rappresentar da nessuno se non vuoi far la fine di Andrea Chenìer o Ifigenia.

Nel mio prossimo video di queste cose dirò cose; ma ecco qui un mio concetto del vero potere di scelta.

Tutto sembra tramare contro di te, ostacoli in serie, l’indifferenza come maggior barriera; allora usa la mente per aprire spazi, progetta cosa puoi farci con le tue facoltà mentali. Allora senza saperlo, tutto tramerà affinché i tuoi progetti possano mettersi in moto, gli ostacoli dei benefici affrontandoli, non a parole, allora l’indifferenza sarà l’indicatore che tu stai agendo per il meglio, avrai da usare a piene mani la commiserazione verso servi e capi del vapore.  Padrone della tua esistenza ma senza dovere convincere nessuno, passare inosservato per essere osservato da chi merita la tua attenzione, ma rimanere inosservato da chi non merita la tua attenzione. Non perdere tempo da chi non è trasparente, un’anima contorta e che genera traffico sviluppato per entrare nei suoi precetti mentali; darti con gioia con le anime semplici che non amano gli artifici e le finzioni, allora capirai che tutta trama affinché tu ottenga la vita come sì avventura.

Gwenkalon





mercoledì 1 aprile 2015

PESCI D'APRILE.

Oggi è il primo aprile: tempo quindi di descrivere scherzi burleschi su cose che non accadranno mai se non nella mente di qualche asociale, vivendo come ovvio in un mondo meraviglioso per gli spazi di vita di ogni forma vivente; quindi ecco cose che non accadranno mai.

Le parole con i fatti.
La democrazia con la dignità umana.
La libertà che non arma eventi bellici ed omicidi in nome delle idee.
Il potere che sostiene il pieno sviluppo delle qualità umane.
I ricchi con la trasparenza di come hanno ottenuto tali agiatezze.
Lo stato che ha come maggior nemico la mediocrità.
La politica come alfiere massimo dell'utilità dei concetti.
La fabbrica del consenso con l'osservazione dell'ovvio.
L'uomo politico come il massimo combattente contro la superbia.
La ragione sottomessa all'intelligenza.
Le sociologie di massa come massimi controllori della vita consapevole.
Le opinioni che osservano attraverso le percezioni, mettendo sotto controllo l'intelletto.
Le parole che allargano i confini descrittivi dei fatti.
La comunicazione che mette in primo piano l'uomo che ama farsi domande.
Gli intellettuali che pacificano le menti.
I cortigiani moderni che non lottano nei meandri della reputazione.
L'istruzione che allerta contro il pericolo di apprendere dati falsi.
La società che stimola la mente umana a trovar soluzioni non dando importanza alla popolarità.
La bugia messa all'indice dell'uomo stesso, specialmente quando è in corso una campagna elettorale.
L'uso incontrollato della passioni umane, mai usate dagli adulatori professionisti.
Un uomo di governo non sostiene mai di sintetizzare in se stesso tutto un paese.
Ognuno è giudice di se stesso, specialmente ai piani alti... e per finire...
Ciascuno nel suo piccolo può applicare integralmente" la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani"..nessuno tra gli alti papaveri è affetto da amnesie quando parla degli spazi di vita dell'uomo.

Buon primo aprile.

Gwenkalon.










lunedì 23 dicembre 2013

Qualcosa di bello da comunicare.

Mi chiamo Saletta Attilio, scrittore surrealista,arrivato a tal genere letterario quasi per caso.
Un giorno stavo portando dei ricercatori d'arte in un castello molto conosciuto del mio paese, lì decisi di far uno scherzo...arrivato ad un'opera pittorica ottocentesca all'interno di un salone espositivo...dissi che era un dipinto d'epoca barocca...mi dissi...adesso mi saltano addosso...nessuno s'accorse di nulla.
Al termine del mio giro...uno di questi mi disse: mi sono molto divertito del tuo scherzo...forse anche perchè i miei colleghi non si sono accorti di nulla; dovresti fare l'umorista...ho preso alla lettera il suggerimento.
Sono nato a Torino il 24 settembre del 1956, oggi la mia creatività non ha limitazioni, spaziando, prendendo da ogni elemento, nascosto o evidente che sia, giocando con i delitti al pensiero razionale, il nonsenso e i pensieri contorti e se è presente l'umorismo, non è mai ridanciano; prendo di mira i mascherati ed i reggimenti.
Il mio progetto ebbe inizio un dì quando vidi un film: "L'Intervista" di Federico Fellini con quella scena quasi finale. " Una periferia romana poco oltre l'alba...un temporale terminato da qualche istante...un cast d'attori e personale dentro una tenda trasparente di plastica...arrivano gli indiani armati di frecce...antennne televisive"
Dopo qualche giorno leggo un'opera:"La Veritaaaà" di Cesare Zavattini.
Lì trovo l'accento sul " Giallo Morale". Posso dire che da questi due frammenti è partito il progetto di realizzare una sorta di favola surrealista che vede oggi il primo percorso; gli altri tre usciranno in seguito. " Le parole non si pesano più, si conteggiano; oggi l'importante è far numero e non pesare"
Attilio Saletta

martedì 26 novembre 2013

Progetto e Supporto.

Ho qualcosa da comunicare d'importante. Ho la possibilità di far uscir una mia estesa opera letteraria surrealistica in ambito "self pubblisching", questo mi potrà dar molti agganci. Mi servono 250 euro per lo "start" del progetto. Chiunque desideri aiutarmi per collezzionare tale cifra, anche con piccole cifre, può mandarmi al mio e-mail una comunicazione a attiliosaletta@yahoo.it Io gli fornirò ragguagli precisi, il modo di spedirmi denaro e altri indicativi come il mio codice fiscale Attilio Saletta.

lunedì 11 novembre 2013

Questioni Etiche.

Dal saggio: "Perchè le nazioni falliscono.Alle origini di potenza, prosperità e povertà di Daron Acemonglu James A. Robinson" Citato dal giornale "La Stampa" sabato 9 novembre 2013 alla pagina 48, rubrica:" Perchè un paese è ricco o povero?" Primo inciso: " Le Istituzioni Inclusive(..) incoraggiano la partecpazione della maggioranza delle persone ad attività economiche(..) sfruttano nel modo migliore i loro talenti(..) permettendo agli individui di fare le scelte che desiderano" Secondo inciso: "I sistemi politci Estrattivi(..) sono concepiti da queste èlite per estrarre risorse dal resto della Società" Terzo inciso: "Le Istituzioni Estrattive sono incapaci di generare una crescita duratura per la mancanza di incentivi economici e le resistenze delle èlites" Quarto inciso:" Nei paesi poveri ci sono molti potenziali Bill Gates e forse uno o due Albert Eistain che in questo momento lavorano come contadini, poveri e senza istruzione, costretti a fare cose che non desiderano o arruolati a forza nell'esercito" Ultimo inciso: " Nel corso della Storia, la maggior parte delle Società è stata governata da regimi Estrattivi" " Ho perso un pò la vista, molto udito. Alle conferenze non vedo bene le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso che quando avevo vent'anni.il corpo faccia quel che vuole. Io non sono il corpo: Io sono la mente." Rita LEVI Moltancini. Non è difficile intuire che l'Italia è un regime politco Estrattivo come gran parte del mondo. Attilio Saletta.

lunedì 4 novembre 2013

La competitività.

Questo articolo è stato spedito a redazioni di giornali del mio paese, trasmissioni televisive e testate giornalistiche degli Stati Uniti. Ti capita di svolgere un lavoro di ricerca accurato, indagar sui perchè di molti fattori che stridono con la vita dell'uomo, attività sui motivi che portano la società civile a non indagar in tal senso, lavorare sugli errori macroscopici di chi è ai vertici delle gerarchie sociali, cercar di mettere in discussione elementi che anche un bambino di due anni potrebbe vedere, capire i rallentatori artificiosi creati per far credere che l'attività sociale ha un procedere lento mentre è una falsità colossale, investigar che oggi non c'è mai stato così tanto denaro, ma è sequestrato dai benestanti che arraffano tutto, che se ascoltano le pagine del Vangelo dove un Pubblicano si pente e darà quattro volte tanto ciò che ha rubato...girano il volto dall'altra parte e poi dicono d'essere Cristiani e citano Iddio cento volte il giorno, constatare che è falso che non c'è lavoro, è tolto di mezzo dalla Fabbrica del Consenso che impedisce di crearlo come rimettere ordine l'assetto idrogeologico e operare per la salvaguardia del Patrimonio Artistico e Paeseggistico del paese come esempi semplici di come il consenso, impedisca e ostacoli la creazione del lavoro e volani causativi per l'uomo e la società. Svolgi il lavoro in maniera accurata, meticolosa,usando molti mezzi espressivi, individui le incidenze per l'uomo delle disarmonie, pensi che è un lavoro così accurato che non possa che trovar rispondenze in chi fa cultura ed invece... Qualcuno ti risponde che è di un livello troppo elevato, indaga su troppi perchè, eccessivamente cerebrale, non alla portata di tutti, usi eccessivi di strumenti dell'intelligenza. Incominci allora a farti domande: in questo paese esiste la competitività? Forse verso il basso, vedasi alla voce Mediocrità? Chi usa eccessive doti cerebrali è un asociale? La ricerca d'indagar sui perchè è deleteria per la vita sociale che ha bisogno per manifestarsi del pressappochismo, l'inettitudine, i permalosi e i poveri di spirito? Tutto ciò ha qualche volano causativo per l'uomo e la società, sua emanazione? A cosa serve la Democrazia? Per gettar tossicità in ogni dove? La Democrazia serve se è uno strumento dinamico che s'interroga, analizza gli errori, teorie, impara, comprende, mutar strumenti analitici come costante, si mette in discussione, usa al meglio le risorse umane, investe in menti insolenti che sanno pensar diversamente, cambia basi operative e strumenti se quelli esistenti sono inadeguati , dialoga con la natura delle cose, dell'uomo; se non fa ciò non ha alcuna funzione utile è diventa il terreno d'azione degli Infingardi. Esiste una soluzione semplice allora: fate una legge che dica che è reato aver troppa capacità analitica e cerebrale, farsi domnade è inutile...eviterei di citar l'Antico Testamento e se ami stupirti della vita, far scoperte, vita interiore e spirituale, senza indossar maschere...allora non sei moderno. Qualche volta mi sembra di vivere in un paese insano e senza senso, come se vivessi in un edificio abitato da esseri collerici, dediti all'astio ed io, l'unico ad usar Intelligenza Emozionale e Coerenza Cerebrale ed allora...accusato di non amar il mio paese perchè non uso il torpiloquio e i gesti scurrili; sarebbe scortese citar che la Civiltà ed il Progresso, generati dal silenzio, la ricerca, farsi domande, mettere in discussione fattori...in caso contrario...oggi si morirebbe ancora per gli effetti del Carbonchio, il Vaiolo, la Peste e per comunicare, i messageri come nell'Antica Grecia. Par non popolare dir che oggi si muore per la tossicità dei cibi, l'ambiente infetto, l'inquinamento delle falde acquifere, le devastazioni ambientali, le culture dei terreni che distruggono il sistema immunitario dell'uomo ed i reparti Oncolgici degli ospedali pieni di pazienti che lottano per la vita e qualcuno guadagnaci milioni di dollari se loro simili muoiono per arresto cardiaco di cui loro sono i mandanti e la guerra contro la mente umana è l'evento bellico nascosto più cruento che esista. Allora sembra che per ottenere vita sociale ed economica, non bisogna svolgere lavori accurati, impegnarti, farti domande; serve usar frasi generiche e la Mediocrità, questa è la vera competizione in questo paese e se ci sono angustie sociali...basta un pò d'antagonismo artefatto e per magia...le urla creano benessere e sanità sociale che è il mezzo perfetto per crear solitudine umana e la mancanza di Coraggio Cerebrale che passa per essere utile. Non credo che Pasteaur, Fleming, Ampere, Eistain o i Fratelli Lumière, abbiano mai utilizzato tali mezzi. Attilio Saletta: pensieri di un asociale. Sii un parametro di qualità. Alcune persone non sono abituate ad un ambiente in cui è prevista l'eccellenza. Steve Jobes.

martedì 24 settembre 2013

Schiavi del tempo



Tra le tante forme di schiavismo nascoste dell'oggi che odora del dolce aroma dell'oscurantismo...convincere l'unico essere vivente dotato di senso critico che nulla è possibile cambiare se non in peggio; il sogno è realizzato dal corteo delle opinioni nei bar, intronarti le orecchie di nonsense durante i telegiornali e i razziatori godersi i frutti che non è possibile cambiare in meglio le cose attraverso l'unico essere vivente dotato di senso critico...il sonnambulismo non è mai stato così assunto a valore sociale nell'epoca della comunicazione.

Attilio Saletta.

venerdì 2 agosto 2013

IL CREPUSCOLO DEGLI DEI PAGANI E DEI LORO CORTIGIANI.



Karl Popper descrisse così il "Paradosso della Libertà"...un uomo ha appena malmenato un suo simile...davanti ad un Magistrato afferma quanto segue: io sono un uomo libero per cui posso fare ciò che voglio...il Magistrato così replica: la tua libertà termina a diversi centimetri da naso del tuo prossimo.

Il motivo per cui non ho nulla da festeggiare rispetto a quello che è accaduto ieri nasce dal fatto che in troppi che s'occupano di questioni sociali disconoscono che esista tale paradosso assieme al disconoscimento che esista la società civile e che quindi è possibile violare il principio che la democrazia consiste nel far il maggior numero di beni al maggior numero di individui.

Quello che è accaduto ieri a parte il solito degenere spettacolo di vittimismo squallido è esattamente quei livelli di disconoscimenti, meglio: la causa che da la responsabilità all'effetto; sono incapace da decenni ad essere giudice di me stesso, di avere alcun contatto con l'etica e la morale, disconosco gli elementi di cui sopra, agisco come quella persona che ha appena malmenato un suo simile ed afferma perché è un uomo libero, per cui può fare ciò che gli pare.

Chi cerca di fargli capire e quindi si sostituisce a lui perché incapace di essere giudice di se steso diventa il nemico, la causa di ogni distorsione; mentre in realtà chi l'ha giudicato hanno dovuto scavalcarlo per la sua incapacità di essere giudice di se stesso.

Chi ha consentito tutto ciò? Forse che la democrazia è fondata sul controllo data l'alta pericolosità cerebrale insita nel potere?

Perché anche in Italia ci sono categorie che amano farsi controllare e che se tale controllo è scarso fanno di tutto perché aumenti; perché invece chi fa politica detesta essere controllato?

Un esempio semplice: sono in corso le prove del "Guglielmo Tell di Rossini" ...il Direttore dell'Orchestra Sinfonica volutamente decide di fare degli errori per monitorare la predisposizione al controllo dei sui orchestrali.

Accade quanto segue: svolge quelle manchevolezze e nessuno agisce nonostante che sappiano benissimo che il Direttore dell'Orchestra ha commesso degli errori...cosa fa l'autore di quegli sbagli? E' felice perché nessuno l'ha notato, così potrà fare ogni genere di schifezze? Per nulla: va dai suoi orchestrali risentito perché desidera avere un gruppo di menti propositive e desidera essere controllato...oppure: al primo sbaglio in diversi affermano" Signor Direttore, lei ha sbagliato...cosa fa costui...s'inalbera perché lui è il capo ed ha i sondaggi d'opinione favorevoli? Niente affatto...va ad abbracciare felice i suoi orchestrali, comprendendo il pieno d'essere in un gruppo di menti dinamiche, propositive, amanti di farsi controllare l'un l'altro ivi compreso lui...domanda: perché la società civile deve essere guidata dalle persone più ostili al controllo quando vi sono persone che amano il controllo su loro stessi come nell'esempio semplice detto appena ora? Perché dovrei essere felice di quello che è accaduto ieri quando vi sono troppe persone risentite nel farsi controllare e quindi a una categoria di "Dei Pagani e Cortigiani..arriva un'altra con gli stessi precetti?

Come mai che negli Stati Uniti ed in altri paesi la ricerca di che sa pensare diversamente è divenuto un fattore strategico? Come mai che i matematici sono diventati così importanti nei paesi più dinamici; perché da noi tali ricerche non esistono affatto? Forse che mettere in discussione fattori che anche un bambino di tre anni potrebbe vedere in tutti gli aspetti urta con quella immensa " Colonna D'Ercole chiamata Fabbrica del Consenso?"

Come mai che negli Stati Uniti in molte aziende il numero delle riunioni è stato drasticamente diminuito perché foriero di fattore dispersivo ed anti causativo giacché finiva e finisce nel dominio degli "Esibizionisti Verbali, facendo crollare verso il basso quantità enormi di parametri progettuali? Come mai nelle stesse aziente nele rare riunioni sono state introdotte regole per arginare il pericolo di tali "Esibizionisti" tra cui: vietato parlare per più di cinque minuti, alzar la voce, mettere in evidenza una parola, le frasi pompose, l'ira e l'antagonismo, le frasi generiche, non essere confutabili, usare le passioni umane per generare il consenso, attaccare la personalità altrui, la superbia, l'ignoranza emozionale e l'incoerenza cerebrale...come mai che introducendo tali criteri e quindi" L'Ecologia della Mente" quelle aziende hanno conosciuto salite elevate di scambio con la società civile, di plusvalori, progettualità individuali nate dallo spirito critico dei singoli, crescite economiche,aumento di commesse e quindi occupazione e causatività nei fattori dell'economia? Quindi se da noi non si fa nulla del genere, ho qualche motivo per essere felice di quello che è accaduto ieri giacche come disse Umberto Eco: la vera saggezza non consiste nell'abbattere idoli, sta nel non costruirli proprio.

"La città con la sua ambiguità, apparenze pompose, realtà disperate, macchina di tutta la struttura è la burocrazia in cui tutto viene sacrificato e da cui tutto dipende: felicità, ricchezza e salute; ma è l'uomo ad essere malvagio, la società la forza demoniaca del denaro , impedisce  lo sviluppo delle qualità umane, provocando la degenerazione spirituale.
Nicolaj Gogol, tratti delle sue opere.

"Il teatro è il tribunale dell'anima e specchio dei tempi, istituzione morale."
Schiller.

sabato 27 luglio 2013

LETTERA AI LANZICHENECCHI ODIERNI


Mi rivolgo al partito di larghissima maggioranza in Italia...quello dei Lanzichenecchi...è così esteso che se venissero quelli di un tempo sarebbero subito indicati come dei dillettanti rispetto a quelli odierni...del resto è risaputo che questo paese passa da un "Sacco all'altro senza soluzioni di continuità da secoli"...ma con oggi una regola aurea..." Il novizio deve superare il maestro in fatto di cupidigia ed ignominia".

Siamo o non siamo nell'epoca d'oro dell'ipocrisia, il relativismo, la doppiezza, il tartufismo, il gattopardismo, la disonestà intellettuale, l'indifferenza morale e gli spergiuri?

Chissà come deve essere bello consegnare le proprie qualità cognitive a qualcuno che poi ci gioca a biglie per far affari...vedasi alla voce Consorterie e Convitati di Pietra.

Gwenkalon.



martedì 23 luglio 2013

Una forma di vioalazione dei Diritti Umani chiamato Spettatorismo.



Per descrivere questa forma di piattezza molto in voga ultimamente tra il Viminale, la Farnesina, Palazzo Chigi ed il Parlamento, uso ora le definizioni di qualche parola presa dal" Dizionario della lingua italiana di De Mauro, edizione del 2000, editato da Paravia"

Pag 1210 colonna 3.
Infantilismo: persistenza di immaturità e ingenuità di un adulto e nei suoi comportamenti.

Pag 2556 colonna 2
Spettatore: chi assiste al verificarsi di un fatto senza parteciparvi direttamente.

Pag 1307 colonna 1
Ismo: espressione di intelettualismo astratto o di una moda sterile e passeggera.

Pag 2681 colonna 3
Tartufo: chi ostenta falsa bontà e devozione religiosa.

Pag 1025 colonna 1
Gattopardismo: atteggiamento politico di chi considera i cambiamenti solo apparenti e che non compromettono le posizioni di privilegio acquisite.

Pag 1209 colonna 2
Inettitudine: incapacità assoluta, incompetenza, inidoneità.

Pag 1958 colonna 2
Pressapochismo: trascuratezza, di chi non cura l'esattezza e la precisione, aprossimazione.

Pag 2553 colonna 2
Spergiurare: giurare il falso, invocare una divinità a sproposito come garante di un giuramento a cui non sì ha interesse di tener fede, giurare solennemente, sostenere con enfasi la propria estraneità da una responsabilità e di non saperne nulla.

Pag 1294 colonna 2
Ipocrisia: simulazione di buone qualità o di buoni propositi con atteggiamenti falsamente virtuosi per ingannare e ottenere favori; etimologia con derivazione da greco...recitazione, simulazione.

Per chiudere quindi come omaggio verso questi recitatori, simulatori ed infingardi, ecco una bella frase.

" Il motivo per cui le navi funzionano meglio degli stati sta nel fatto che in essa ciascuno conosce il proprio compito mentre negli stati, meno se ne sa, più sì ha la smania di comandare."
Massimo D'Azeglio...Memorie.


                             Gwenkalon.





sabato 6 luglio 2013

PROMEMORIA PER GLI INCONSAPEVOLI.




Da un concetto espresso da Ghandi.

                 

                               I SETTE PERICOLI PER L'INTEGRITA' DELL'UOMO.

- Ricchezza senza lavoro
- Piacere senza conoscenza
- Conoscenza senza carattere
- Affari senza etica
- Scienza senza umanità
- Religione senza sacrificio
Politica senza principi.


                                       Attilio Saletta.


venerdì 5 luglio 2013

L'INCLUSIONE SOCIALE, QUESTO MISTERO.



Da una mostra sui diritti umani e la vita dell'uomo. in particolare sui disabili che spesso sono molto più abili di chi crede di avere tutto a posto.

L'inclusione sociale è un diritto basato sulla piena partecipazione delle persone in tutti gli ambiti della vita su base di eguaglianza e in rapporto agli altri.

L'inclusione esclude la discriminazione, rispetta la dignità e valorizza la diversità umana attraverso interventi appropriati. Supera gli ostacoli e i pregiudizi.

Siamo noi gli esperti sulla nostra vita!

Semplicemente vi sono oggi migliaia e migliaia di persone estromesse dalla vita democratica, non poter "sporcarsi le mani" con i Diritti Umani e la vita stessa da parte di chi prende abusivamente il possesso della vita altrui e l'altrui determinismo di altri sulla base del "Libero Arbitrio" dei senza vergogna...ultimo episodio di squallore un politicastro  che non vuole la legge che vieti il voto di scambio perché in caso contrario andrebbe in galera...del resto se accade una tragedia è sempre colpa della natura...mai dei contro natura come l'umanoide che ha detto tale frase.

Attilio Saletta.


lunedì 17 giugno 2013

RISORSE UMANE.


"Se desideri pretendere molto da te stesso, questa è la via per diventare un asociale e smettere di considerare lo Stato una badante della tua vita; se hai carenze d'affetto cerchi qualcosa d'umano"
Attilio Saletta.

Il nuovo Sindaco di Roma ha affermato di voler tenere le porte aperte alle idee, inoltre ha individuato in un'area dismessa un tempo militare( Via Guido Reni) un luogo per crear siti adatti per aziende artigiane e quindi lavoro; da qui parte un qualcosa che voglio dire sulla base che se c'è un aspetto carente di questo paese è l'incapacità di dar valore alle risorse umane che possiede, quindi ecco che quel posto diventa una palestra per vedere se s'inverte la rotta.

Nella città americana di Indianapolis, diversi anni addietro , un gruppo di persone capaci andò letteralmente alla ricerca di progettualità individuali e plusvalori per la Società; questo generò che molte persone che vivevano in mezzo ad una strada furono individuate come risorse su cui investire data la loro alta capacità di progetto ed in prospettiva plusvalori per la città.
Tale attività portò centinaia di persone in situazioni di disagio sociale ad uscirne, crear loro attività economiche con l'aiuto del sistema economico della città( la maggior parte dei nuovi imprenditori non aveva risorse economiche), di conseguenza sviluppar lavoro e spesso plusvalori dall'alto profilo progettuale, ovviamente poi il progetto s'allargò in tutto lo Stato Federale.
Da qui ecco che quel sito dismesso può diventare una palestra per vedere se finalmente questo paese è in grado di dar valore alle risorse umane che possiede, crear lavoro e molto altro giacchè gran parte delle carenze di questo paese dipende che volutamente le risorse umane individuali non sono valorizzate; chi meglio dunque di tale sito dismesso può invertire la rotta?
Prima è opportuno una riflessione sul denaro che è energia, se non siamo capaci di individuare lo scopo, allora non si va da nessuna parte :lo scopo è assai facile comprenderlo in chi possiede tali leve(sistema bancario e Istituzioni) deve impedire che proprio il denaro diventi l'ostacolo che impedisce a chi possiede doti progettuali di crear beni, pensiero critico in economia; ma se invece accade che il denaro venga a ponersi di traverso alle risorse umane (senza considerare la carenza economica di tali persone) ecco che allora il denaro stesso perde qualsiasi valore sociale diventando "Darwinismo Sociale).
Da tempo ho scelto la strada di diventare "Imprenditore di me stesso" agendo come se io avessi sotto di me tremila dipendenti nella mai attività di libero ricercatore e scrittore che ama andare indietro rispetto a ciò che vedi...insomma "Abbandonare la strada senza uscita del giusto sentire, preferendo quello dei dati di fatto è la realtà per quella che è"
Vivo in condizioni di estremo disagio economico e sociale, ma mai affermerò di essere un perseguitato...potrei rischiare d'essere accusato di non saper godermi la vita...ma ho conosciuto decine di persone che vivono nella mia condizione che non urlano, nè fanno gesti scurrili, amano la dignità, il decoro, la mitezza d'animo e la morale; in questa maniera accade che l'uomo della strada pensa che non abbiano alcun problema...ed invece non solo ne hanno a decine, ma sono anche attaccati(mancanza di pedagogismo delle classi disagiate) ...da chi nella situazione sociale indica nelle persone miti un ostacolo alle loro vite perché non usano il cattivo gusto.
Queste persone miti hanno doti cerebrali spesso molte elevate e potrebbero dar molti benefici sociali e economici al loro prossimo, ma hanno l'ostacolo della mancanza di risorse economiche, il sistema  bancario ma principalmente il meccanismo del pregiudizio che ha la genesi nel: "Immaginario Collettivo" per cui se non hai denaro non vuoi dar scambio con la Società Civile e se ne hai tanto( è sempre candido come un giglio) sei un benefattore.
Bene...allora perché a Roma non si fa quello che è stato fatto con "Successo Sociale" ad Indianapolis?..Un gruppo di persone va letteralmente alla caccia di progettualità individuali: uomo per uomo, donna per donna e bambino per bambino, in questa via saranno certamente trovate persone in condizione di disagio economico e sociale che devono tale "Regalo" per l'eccessivo uso di attività cerebrale giacché la mediocrità e la superbia non sono considerati reati? Ed allora ecco che quel luogo dismesso potrà diventare la palestra per mettere in circolo tali risorse umane, generare l'uscita da tali condizioni sociali a molte persone le quali saranno in grado di crear volani d'interesse progettuali, mettere in circolo il sistema del credito, crear lavoro e plusvalori economici ed aumento del senso della sfida rispetto all'esistente usando al meglio le risorse umane senza l'immaginario collettivo del pregiudizio e l'uso distorto del denaro come ostacolo principale per impedire tale" Coraggio Progettuale"
Qui giunge la mia situazione: lo Stato del mio paese anni fa firmò un trattato nel quale affermava di combattere la tortura e la discriminazione; la guerra ed il terrorismo psicologico sono la forma peggiore di tal elementi che quel trattato affermava di combattere; è stato il menù di ogni giorno della mia esistenza quasi sempre messo in atto da "Falsi Colti" in aggiunta che non ho mai potuto "Sporcarmi le mani" né con i dettami della Carta Costituzionale, né con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sancita dall'ONU.
Uno stillicidio d'angherie perché ho sempre amato la profondità d'analisi, andare indietro nei fattori del vivere, farmi domande e mettermi in discussione(il menù d'ogni giorno della mia esistenza degli ultimi anni;);qualche anni fa dopo l'ennesimo "Regalo" fattomi dalla schiera degli amanti della "Banalità del male" decisi che dovvo far qualcosa di  causativo...forse  perchè non sono  nato per diventare ostaggio della fabbrica del consenso, la ragione degli altri e gli adunatori di teste...decisi che dovevo sviluppare nn un libro...una favola surrealistica in cinque volumi che avrebbe dovuto essere distante anni luce dal giusto sentire...così amato dall'uomo...maggiormente se non mette in discussione nulla o impara dagli errori...avrebbe dovuto svolgere la strada opposta usando tutti gli strumenti che il surrealismo offre nel descrivere la realtà.
Terminati i primi tre volumi(878 pagine) spedisco ad un editore conosciuto i primi tre percorsi ricevendo valutazioni positive ed entusiastiche data l'originalità dell'opera; inizio il quarto percorso...sembra tutto fatto finalmente...ma ecco la guerra ed il terrorismo  psicologico interviene...mi servivano e mi serve denaro non certo in gran quantità per far uscire almeno il primo percorso(1300 euro)...ma chi ha le leve economiche pur conoscendo il valore dell'opera non  scritta su un comodo "Carro del Sole" hanno agito ed operano per mettersi di traverso per impedirmi di crear benessere al mio prossimo: Banche, Sistema Burocratico e Istituzioni hanno agito in questo senso usando ancora una volta la banalità del male.
Questa mia opera è frutto di sofferenze interiori e spirituali che hanno agito da volani di ricerca individuali, usando tantissima innovazione letteraria: dagli esperimenti espressivi a quelli empirici, l'umorismo etico, le ricerche semantiche...rimettendo in piedi generi andati perduti che io ho rimesso in azione con l'ottica odierna quali il gioco drammi, la commedia dell'arte, le farse, il burlesque, le allegorie sociali, le commedie fondate sugli equivoci, i miei personaggi positivi antieroi per definizione, l'analisi dell'uomo in maschera  e molto altro.
Questo mio lavoro intenso è in grado di crear decine di opere teatrali e cinematografiche, creando lavoro, plusvalori e risorse anche per chi ha tutto.
In conclusione vorrei sapere se le risorse umane che questo paese sono da essere annientate attraverso il denaro che però viola i diritti umani; oppure c'è la possibilità che il denaro diventi etico ed un mezzo, non un fine, energia e non per ingordarsi di parole usando il giusto sentire.
Fatemi sapere...messaggio rivolto verso chi possiede le leve economiche, i filantropi, uomini di cultura e chi crede veramente nei diritti umani che non sono aspetti decorativi durante un discorso.
Potete contattarmi, nel mio quinto percorso quel progetto che ho indicato all'inizio è raccontato dettagliatamente; scrivetemi in risposta a questo mio post sul mio sito, oppure al mio telefono: 3896427910...oppure ancora incontrandomi alla sera presso la struttura di Ponte Casilino dove temporaneamente sto.

"Ghandi rispose così ad un giornalista che gli chiese: cosa ne pensa della Civiltà Occidentale?...lui rispose...sarebbe una bella cosa"

Attilio Saletta.



















giovedì 30 maggio 2013

THE SOUL MISSING LAND


"Quando Iddio parla a te, allora anche la tua anima fa la stessa cosa; ma non aspettarti frasi pacifiche ed azioni dello stesso tenore"
Gwenkalon(Attilio Saletta)

Viviamo in un'epoca dominata dalla "Banalità del Male" che è sempre sistematicamente banale, stupido ed inconsapevole; giacchè se imparassi qualcosa dagli errori , diverresti consapevole ed allora non rifaresti tali errori...se continui a farlo allora ecco che il male è banale, stupido ed inconsapevole e fondamentalmente un macchinario ignorante.

Le cronache altisonannti del "Soul Missing Land " descrivono la banalità del male...un ragazzo uccide una sua simile e non trova di meglio che dire" Lasciatemi in pace...devo dormire"...omicidi gratuiti, folli, senza senso(ammeeso che abbia senso uccidere un tuo simile; infatti mai ha senso)...morire per un "No" o per un "Sì"...

L'amore che è la massima manifestazione del "Non Possesso"...essendo sfida interiore, crescita comune e mettersi in discussione ogni giorno...diventa in questa terra senz'anima, la bramosia del possesso...se non mi ami, anche se ti picchio, ti vesso psicologicamente...allora in nome e per conto della banalità e la stupidità del male, devi cessare di vivere; qualcuno deve intervenire da un punto di vista legislativo per impedire tale stilicidio d'omicidi in nome della più gigantesca depravazione del significato dell'amore, sorta sulla mancanza di valori, in cui in denaro annienta ogni umanesimo e dignità umana sulla base della banalità del male che è figlia dell'ignoranza e dell'inconsapevoleza.

Un uomo è ucciso mentre attraversava le strisce pedonali, una famiglia distrutta da un'altro/a inconsapevole, una moglie in lacrime, i suoi due bambini senza più la figura paterna accanto per la loro crescita; arriva il peggio: qualcuno dice alla vedova che ora avrà risarcimenti in denaro...ma chi risarcirà quella donna ed i suoi figli delle privazioni interiori...un giorno vanno ai giardinetti a giocare..ma se possibile la tristezza aumenterà se vedranno un padre, una madre giocare con i propri figli, chi risarcirà di tali "Crimini Interiori e Spirituali di tali perdite...perchè non entrano mai nella considerazione di chi parla ed allora l'unica cosa è il denaro e l'uomo divenuto "Merce" nella maniera più spregevole del termine...un'altra tappa della banalità del male in questa "Soul Missing Land"

Ragazzi con prospettive peggiori dei loro genitori, che non studiano, nè cercano un lavoro; altri dall'alta attività cerebrale che vorrebbero far del bene...i più fortunati costretti a scappare dal loro paese e quindi crear plusvalore non nel luogo dove sono stati formati, ma altri meno fortunati a vivere di stenti dal sistema della mediocrità che intossica ogni valore umano e desiderio di mettere in discussione cose che anche un bambino di tre anni sarebbe capace di scorgere, oppure svolgere lavori sottopagati lontani anni luce dalle loro capacità dinamiche e cerebrali.

In questa "Soul Missing Land" dominata dalla banalità del male, il meccanismo causa- effetto è un arcano, fai del male anche con un Sì o un No, ma non percepisci il danno che fai ai tuoi simili...specialmente se indossi abiti eleganti e fai sfoggio di superbia, infantilismo, vittimsmo degenere e piagnucolio assordante che è un'altra tappa della banalità del male, la stupidità di chi mette in azione tale schema.

Persone che potrebbero crear benessere gettate nei meccanismo dell'inedia; perchè in caso contrario chi ritiene d'essere il fulcro da dove parte la società civile...beh sarebbe spazzato via dalla velocità cerebrale di chi pensa diversamente che possiede armi pacifiche dieci anni luce più rapide di chi si ritiene al centro del meccanismo e quindi ecco che la banalità del male diventa ed è la peggiore "Colonna d'Ercole" dell'oggi che assieme alla "Fabbrica del Consenso" impedisce e ostruisce il percorso della "Riforma Cerebrale" della Societù Civile.

Modernità fasulla...rischio del ritorno all'analfabetismo con bambini o ragazzi in età scolare che abbandonano lo studio( fonte Save of the Children), pericolo di un ritorno alla "Scuola Classista"...sollo i figli di famiglie bebestanti a frequentar L'Univerisità, la ricerca come sempre ostacolata in ogni modo, giacchè metterebbe in discussione il modo con cui è descritta la Società Civile"...un perenne autoscontro dove le urla sarebbero il punto di riferimento assieme all'ignoranza emozionale, le passioni umane per risolvere questioni sociali ed il dominio dellla "Società Urlata"...dell'infantilismo, il vittimismo degenere, il piagnucolio assordante di chi si crede il fulcro di ogni cosa(l'insania).

Poi ecco per finire la "Stanza dei Balocchi"..la Carta Costituzionale ...molte persone non hanno mai potuto sporcarsi le mani con tale documento perchè la stanza chiusa a tripla mandata da qualcuno che interpreta la conoscenza come l'arte del raggiro, il libero arbitrio e gettar nell'isolamento dentro questo Soul Missing Land persone che amano la conoscenza che allarga i confini dell'uomo; distanti dalla banalità del male che è stupida, inconsapevole ed irragionevole, incapace di analizzare alcunchè.

Il punto finale è amaro: l'uomo ha mancanza di fantasia perchè ha sempre visto il politico come un macchiinario iroso, risentito, rabbioso, infantile, menzognero e superbo; non ha mai visto cone invece l'Umiltà sia Rivoluzionaria perchè avvicina l'uomo a se stesso, gli da peso e sostanza e cancella la banalità del male assieme alla vita "Romanzata dei Potenti"

" Il mondo è fatto nella maggior parte di silenzi e non di rumore, di fatti che passano inosservati e non di elementi eclatanti, di persone semplici e umili, non di Divinità Pagane, per questo che l'Umiltà è Rivoluzionaria; toglie di mezzo falsità e pedagogismo falso, l'ecologia della mente è la vera sfida dell'oggi, depurare il dialogo dai pensieri tossici, la deformazione delle parole...questo è il primo passo..senza di esso la Società Civile diventa un'autoscontro infantile"



Attilio Saletta.


mercoledì 17 aprile 2013

L'Asociale

 
Monologo progettuale di uno che teme di non essere frainteso.
 
Viviamo in un'epoca dominata da feticcio del "I Like"...eppure il progresso umano è da sempre stato come ora e nel futuro da chi ha ricevuto dosi intense di "I Dont'Like", ma costoro hanno proseguito nel loro cammino individuale perchè se avessero dato ascolto ai sondaggi d'opinione sfavorevoli a loro oggi semplicemente la vita media sarebbe ancora attoro ai quarant'anni, ci sposteremo per mezzo dei Cavalli, le comunicazioni viaggiare con i messaggeri, non ci sarebbero opere musicali ed artistiche ed il mondo finirerbbe ancora e non oltre all'altezza delle Colonne d'Ercole.
 
Basterebbe fare una semplice prova: qualcuno mi citi alla voce "Vaiolo" quanto segue...Malattia molto grave debellata da un vacino creato dalla cultura dell'I Like, i sondaggi d'opinione, le adunate popolari, le assemblee, i dibattiti parlamentari, la fabbrica del consenso, le trasmissioni televisive, le classi dirigenti e le sociologie di massa, dato preso da qualsiasi vocabolario...se uno riesce a citarmi tale dato allora la cultura del "I Like " avrebbe un senso.
 
Semplicemente il progresso umano è stato determinato nella maggior parte da introversi; ma costoro accusati come oggi di avere scarsa vita sociale...sì da il caso che chi accusa gli introversi di tale negatività utilizzino ogni giorno scoperte e volani di vita maggiori realizzati da introversi.
 
Il percorso continuerà ancora.
 
Attilio Saletta.
 
 
 
 
 

sabato 4 agosto 2012

LETTERE DALLA CIECOLANDIA

Al mio caro amico Gluck Satarpo.

Mio caro Gluck, tu che parli sempre di modernità, che adesso sarebbe tutto nuovo e moderno elogiando qualche "Salvatore" sulla falsariga di qualche moderno "Boris Godunov" moderno e ciurme di "Genuflessi Volontari" , ho qui per te un passo molto moderno scritto da un certo "Seneca" nel suo libro: "Opere Morali"

Luciano Canfora ha scritto qualcosa in merito dal titolo: "Le tue domande sono ancora le nostre"

"Il successo filosofico di Seneca non può stupire chi riesca a cogliere le inquietanti analogie tra il nostro tempo e l'epoca neroniana, nella quale l'autore visse e, per ordine dell'imperatore stesso, morì: un'età di corruzione, di superficialità, popolata di schiavi dell'apparire e del possedere, governata dalla ricerca dell'eccesso e dalla popolarità ad ogni costo"

Forse è inutile che di dica che gli impoverimenti improvvisi, le degenarazioni al pensiero razionale, il pressappochismo della classi dirigenti sono le stesse che dominarono l'epoca di Nerone dove l'ostentazione è stata la stessa di oggi ed allora ecco le tragedie sociali odierne; ma Seneca le aveva già descritte come uno dei più moderni raccontatori dell'esistente.

Il tuo amico Gwenkalon ti augura buone vacanze presso il villaggio turistico di "Ciecolandia"

Attilio Saletta.