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giovedì 29 settembre 2016

Ilaria Alpi e Anna Stepanovna Politkovskaja: due omicidi attualissimi.


Esiste un modo per descrivere al meglio l'oggi: "Ricostruire l'omicidio di Ilaria Alpi e di Anna Stepanovna Polititkovskaja"

Vedendone, non solo l'attualità rispetto agli accadimenti, dell'oggi, qualcosa di più, il tratto comune dei loro due percorsi.


Il 20 Marzo del 1994 a Mogadiscio, sono assassinati in un agguato, Ilaria Alpi e Mirian Horvatin,

Di che cosa si stavano occupando? Qualcosa di tremendamente attuale, ma oggi ben peggiore: "Traffico di Rifiuti Tossici e di Armi, Tangenti come azioni di scambio con gruppi politici locali con coinvolgimento di apparati dello Stato del nostro Paese e importanti entità economiche nostrane, quotate in Borsa"

Ovviamente le varie Commissioni d'Inchiesta furono il ricettario dell' omertà e Porto delle Nebbie.


Il 7 Ottobre del 2006 fu assassinata a Mosca Anna Stepanovna Politkovkaja da sicari, mentre era dentro un ascensore.

Di che cosa si occupava Anna Stepanovna? Anche qui di elementi tremendamente attuali, ma oggi molto peggiorativi in ogni dove "Diritti Umani violati in Cecenia, cancellazione dello Stato di Diritto, Brutalità di Organi dello Stato Russo assieme a quello della Cecenia e urticanti per l'inquilino del Cremlino e per questo assassinata, pur se le varie farse, tendenti a far luce, pure in questo caso, Porto delle Nebbie"
Particolare rilevante: la donna fu uccisa nel giorno del compleanno dell'inquilino del Cremlino.

Entrambe le donne furono uccise per la loro tenacia a far breccia nell'oscurità politica e affaristica dei loro due paesi; oggi ben peggiore.


Se scrutiamo l'oggi alla luce di quei due delitti criminali cosa vediamo? Furono indicatori della deriva di questo povero pianeta: Cancellazione in gran parte del mondo dei più elementari Diritti Umani, assenza di valori dell'attività politica, il denaro come unico scopo per indicar qualsiasi individuo sulla faccia di questa terra, la menzogna divenuta l'asse portante di tutto l'assieme ed è come se ogni giorno: Ilaria Alpi, Mirian Horvatin e Anna Stepanovna Politkovskaja fossero assassinati e i mandanti coperti da nuvole di oscurità e riunioni con uomini in doppiopetto per determinarlo.


Proviamo ad andar dentro agli scenari di un uomo che sale su un barcone per giungere in Europa, come si  scatenano le guerre, i devastanti dissesti ambientali, le terre agricole desertificate, moltitudini di esseri umani senza Diritti, le mastodontiche ingiustizie sociali, i cambiamenti climatici, la crescita delle patologie oncologiche,l'impoverimento di miliardi di persone, le rapine che portano via ai locali ogni bene naturale a vantaggio di altre, le follie psicotiche del terrorismo e la passività dell'uomo sull'insieme degli scenari; beh qualcosa emerge che rende attuale il lavoro di chi morì per far luce su questo gigantesco "Porto delle Nebbie"


Un bel intreccio affaristico, ma non sto inventandomi nulla: " Entità economiche e politiche che entrano in contatto con potentati locali, trovando piattaforme di attività comuni"

"Abbiamo da smaltir i nostri rifiuti tossici non trattati, trovar clienti per smerciar le nostre armi convenzionali"
" Nessuno problema: abbiamo gruppi super ideologizzati a cui servono armi per scatenar guerre, paure tra le popolazioni"
" Bene: naturalmente vi porteremo via le vostre risorse naturali, in cambio avrete delle belle mazzette di denaro e sviluppo economico attraverso i nostri rifiuti tossici e le nostre multinazionali che giungeranno a fabbricar i loro prodotti"
" Ottimo: i Diritti Umani sono una tale scocciatura come la vita sociale e poi se qualcuno non amerà questo clima, abbiamo tante persone che in cambio di denaro consistente, fornirà loro la possibilità di emigrare in Europa...quelli che non annegheranno nel Mediterraneo" 


Provo a crear qualche scenario: "La Guerra"
Nessuna di esse come da sempre è creata da locali belligeranti; da noi occidentali che da sempre abbiamo questa nostra abilità riconosciuta e certificata: "Crear Antagonismi" spesso usando fittizie superiorità etniche o intellettuali" Poi certo ecco il contatto con i belligeranti locali e le armi e i finanziamenti giungono a frotte senza ostacoli e siccome siamo democratici...per ogni fazione..."Vinca chi fa più vittime"

Siamo nell'epoca delle immagini, quindi usiamole per far confronti: "Aleppo" 
Sino a non molti anni fa era una città vivibile con istantanee belle al riguardo....oggi?
Una città distrutta dove chi ci vive possiede molte opzioni in suo possesso: Ucciso per l'Inedia, Malattie, per armi da fuoco di bande armate locali e queste di fabbricazione Russa o Americana o Europea, impallinato da un missile partito da un Caccia di questa o quella fazione o questo o quel organismo sovra nazionale, ucciso mentre si trovava in un ospedale, una scuola o un ufficio pubblico.

Deve essere certamente una situazione agevole per vivere e far la conta delle vittime in un austero palazzo, con uomini discutere, fumando sigari, in un salone sfarzoso e poi qualcuno stupirsi se vi sono nostri simili che scappano verso un luogo da dove su mitra avevano visto:" Made in Italy"

Se poi andiamo a verificar l'attualità dell'omicidio fatto a danno di tre menti dinamiche ed analizziamo i terreni dell'economia.....

Non credo di dire una bestialità se affermo che chi possiede petrolio possa aver benessere; in Texas non mi pare di veder file di diseredati nei pressi di pozzi petroliferi....ma da altre parti....
La Nigeria: si trova tra i produttori di questo combustibile fossile al settimo posto...non si vede traccia socio economica di questo benessere: povertà, nubi tossiche, dissesti ambientali, bande armate ben fornite di ogni possibile strumento di morte e massacri quotidiani...dove sia il benessere ed in quali mani sia non è dato sapere.
Il Venezuela: gran produttore di petrolio, gas naturale, Nichel, Uranio, Oro, Zinco e Turismo in gran quantità ....le sacche di povertà sono estese, pur se un gallone di gasolio costa 5 centesimi di $.

Ecco qui il gran settore dei dissesti ambientali: "Bassora" 
Era una zona ricca di ogni bene...dopo la guerra....un deserto con tracce evidenti di uranio impoverito e area dove chissà per quanti secoli non si vedrà germogliar foglia.

Giungono qui i teoremi strampalati occidentali: " La Biodiversità è rovinosa per l'economia, va smantellata ed al suo posto, introdurremo la "Dittatura dei nostri concimi e sementi"

Cosa accade? Mettiamo delle immagini di agricoltura dell'Asia, Africa e dell'America Latina di non moltissimi anni fa: florida produzione di ogni bene ed in qualsiasi luogo, conformazione diverse dei terreni, delle risorse agricole fondate sulla diversità biologica.

Giunge l'Impero del Male: quelle aree così generose, diventano aride, i prodotti con decrescite verticali a livello nutritivo con mutamenti chimici degli stessi attraverso la Dittatura Occidentale di concimi e sementi e i risultati di questa prodigiosa iniziativa occidentale....

Basta andar in un reparto oncologico di un ospedale e lì vederne i frutti: germi che si fanno beffe degli anticorpi e sistema immunitario dell'uomo, pure per le altre forme viventi non umane e la Spettre  ha un nome diverso ed accattivante: "Monsanto"

Un'altra prova tangibile di come quelle persone uccise per la loro ricerca della decenza, siano ogni giorno assassinate.

Andiamo in una città un tempo bellissima: Nairobi che aveva tanti elementi 
di vivibilità all'interno....oggi....devastazioni ambientali, prostituzione e bambini che giocano su colline di rifiuti, sempre più alte.

l'Himalaya: un tempo florida, bella....oggi....impianti di rifiuti tossici, sporcizia e uomini e donne che vi ritornano,rimangono sconvolti, ricordandola così bella e fiorente.

Una tappa doverosa in diversi luoghi di questo pianeta dove i cambiamenti climatici hanno prodotto popolazioni che vivono in palafitte, riso non più producibile che era l'alimento di base di quelle terre e quindi il prezzo delle materie alimentari primarie come il riso, decuplicati ed in continua crescita e le farse, chiamate: "Conferenze sul Clima" dal valore causativo pari ad uno che voglia spostar un iceberg con uno stuzzicadenti.

Ora andiamo in Pakistan dove bimbi sono scortati da forze dell'ordine per recarsi in istituti scolastici sotto continua minaccia di gruppi di oscurantisti della peggior specie; qui il Premio Nobel per la Pace rischiò la vita ed ora la sua battaglia sul comprendere che sembra quella decisiva per l'oggi, dominato dall'apprender disvalori, anche a scuola e dentro la vita sociale; in caso contrario conoscerai la "Terra Bruciata" attorno a te.


Ecco come l'assassinio di quelle due donne  e  di quell'uomo continua ogni giorno.

Sarebbe possibile andar avanti in delittuosi frammenti di perdite di valori, ma con l'uomo consenziente al punto da non aver più alcun interesse per i suoi Diritti Umani più basilari a cui non dà più alcun valore, solo far parte di qualche gruppo che esce dal "Cappello a Cilindro" della Politica e gli astanti desiderosi di veder altri miracoli, poi delusi di veder comparir Robespierre, Danton e la raffigurazione dell'assassinio di Marat in un corteo di personaggi" Decorativi" come lì descrisse Moliere, senza idee ed il loro folklore per nascondere il loro vuoto progettuale, ma decine di persone vogliose di veder uscir "Black List" ed andar a vessar qualcuno, in caso contrario sarebbero delusi dal "Cappello a Cilindro della Politica"


Sarebbe opera semplice mettere in un video cosa abbisogna per vivere un abitante di Orlando, in Florida ed uno in Niger e far confronti, poi mettere delle frecce con beni che da qual paese africano, si spostano verso quella città statunitense e vicino....alti notabili e politici locali firmar documenti, pubblicità di qualche multinazionale sportiva e poi baracche dove bambini, ragazzi e donne le costruiscono, quelle stesse baracche in fiamme, poi tornar indietro agli albori della rivoluzione industriale e veder lo stesso scenario attorno ad una miniera, una carrucola che sale, donne piangenti vedendo i loro figli senza vita e Signoroni" tener discorsi.
L'unica differenza che oggi si dedica il 95% del tempo per i discorsi dei "Signoroni" il resto per le vittime; passato qualche giorno ci si dimentica delle vittime ed i Signoroni sempre in primo piano. 


Ecco come quell'assassinio continua ad agire ogni giorno.

Siamo in dirittura d'arrivo per le elezioni statunitensi.


Vediamo se costoro parleranno in toni critici dei seguenti organismi:


Forse non sarà possibile: tra i più grandi sponsor di entrambi ci sono queste entità, poi vinceranno indipendentemente da chi entrerà alla White House.

Il Presidente giurerà fedeltà alla Costituzione Americana; loro su  qualche luogo oscuro dentro la Spettre e nessun James Bond nelle vicinanze.

Su che cosa si basò l'attività di Ilaria Alpi e Anna Stepanovna Politkovsakaja?

Dar voce a chi non aveva diritto di parola; oggi una quantità enorme, forse la comunità più grande di questo pianeta dove i Diritti Umani sulla via della cancellazione ed il malaffare sempre più esteso.
Eppure costoro non tagliano teste, non fanno discorsi deliranti e minacciosi, usando una webcam, neanche si fanno saltar nei pressi di una stazione ferroviaria o incitano all'odio.

Chi combatte la violenza politica ed il delirio ideologico?  Forse nessuno? Una perversa alleanza contro la carica progettuale dell'uomo, le sue capacità al meglio, la mente e lo spirito umano quando non va a patti con la menzogna? Che cosa indicano i tanti frammenti di questo devastato pianeta?
Il disaccordo verso l'oscurità, gli spasmi ideologici e l'attitudine al segreto, indipendentemente se si è vittime o artefici?

Le due donne camminarono con determinazione su questi disaccordi in ogni istante della loro esistenza, pur in presenza di scenari dove a dominare era un massiccio accordo su tali privazioni di vita sociale, oggi di dimensioni gigantesche.

Spinsero per scuotere le coscienze e per crear una Dignità Progettuale di ciascuno e loro un esempio limpido di tutto ciò e per questo furono assassinate.

"Un omicidio che continua ogni giorno in ogni dove; il senso critico e sacrosanti disaccordi sullo stato del vivere, con la metastasi della fabbrica del consenso ad ingabbiar il pensiero unano e impedire qualsiasi messa in discussione di alcunché"

Domani: primo giorno di Ottobre mi recherò davanti al luogo dove Ilaria Alpi è sepolta, non il suo coraggio progettuale come in quello di Anna Stepanovna Politkovskaja e Miriam Horvatin.

"Il NOI ha valore solo se dai voce a te stesso, la tua carica progettuale, i tuoi disaccordi verso l'esistente,  le tue domande, scoperte che fai e dar voce a chi non la possiede, anche da parte di chi parla tantissimo per zittir la sua anima. Questo intreccio di individuazioni costituisce l'unico NOI ed il vero IO; far diversamente è come armar la mente di un sicario, favorito da te stesso e le menti progettuali a vivere di stenti o assassinate ogni giorno come quel assassinio a Mogadiscio ed a Mosca"


Attilio Saletta.






















martedì 24 novembre 2015

Crimini e misfatti.


La guerra è la disperata strategia di nascondere i meccanismi del "Non detto" attraverso il dominio di Menti inceppate" che devono in maniera psicotica ricordarsi cosa avevano detto e moti "Pali" mai domandarglielo a differenza delle menti libere che non devono mai farlo, perché ogni pensiero, determina un'azione coerente con il pensiero precedente a differenza delle menti inceppate dove i veri pensieri non vengono mai allo scoperto ed i cimiteri pieni di vittime del "Non detto" assieme agli anniversari, le cerimonie. i monumenti ed l'usurpazione dei pianti da parte degli alfieri del "Non detto" che ne prendono possesso.

Carry on.



Attilio Saletta. 

giovedì 19 novembre 2015

Il declino democratico dell'occidente, principale complice della brutalità.


Un non più rinviabile terremoto interiore, ovverosia: "Il giallo morale su cui nessuno indaga"


Viene da chiedersi in tutto questo clima criminale, dove esistono le vittime e le scene dei crimini, ma tutto il resto in un vagar di concetti che finiscono per agevolar gli assassini anziché porgli ostacoli; questo giallo criminale non può che partir dalla regressione democratica dell'occidente, che invece di percorrere la strada della maturità dell'agir politico, ha preferito la strada opposta, quella dell'immaturità ed incapacità democratica, questo ha creato un qualcosa che neanche il più becero degli ottimisti sanguinolenti che oggi mietono vittime avrebbe mai sperato.

Un uso distorto della democrazia che doveva e deve porre il freno alle passioni fuori controllo, ricercar il meglio delle menti presenti nelle nazioni, impedir accaparramenti delittuosi, diminuzioni degli spazi del vivere, trovar soluzioni nelle capacità critiche dell'uomo, ma ha fatto esattamente l'opposto e questo ha creato il brodo di cultura della violenza odierna che è ancora una volta, distruzione sistematica di valori e quindi immaturità democratica, inserendo dati palesemente falsi nelle decisioni umane.

Uno smodato e insano uso del consenso che doveva e deve essere uno degli strumenti più marginali della democrazia, giacché è l'elemento del vivere dell'uomo, l'unico cardine, non i sondaggi d'opinione che essendo costruiti per inserir artificiosità nel vivere, fanno il percorso opposto.

Come cioè ci guadagno la vita stessa attraverso le mie capacità, sviluppo delle qualità umane; tutto ciò che questo imbarbarimento falsamente democratico ha distrutto, facendo emergere, non l'uomo, ma l'uomo-massa, oppure l'individuo-nichilista, due facce dell'immaturità democratica che hanno spalancato le porte di una follia omicida indescrivibile che ha nella sete smisurata del possesso uno dei principali cardini, ma sono state le democrazie più degenerate come da noi a metterlo in piedi con una sete di potere e di possesso umano psicotica.  

Che senso ha dire che questo clima verrà sconfitto dalla cultura quando è proprio dal declino occidentale è partita la missione per toglierla di mezzo, come da noi che giustamente siamo stati all'avanguardia da questo punto di vista: " Con la cultura non si mangia, chiusura di sale concertistiche ed  al loro posto centri commerciali con finalità non proprio etiche, aiutar le televisioni che sono state come ora le principali affossatrici della cultura, donne oggetto a render sostanziose le feste in palazzi imperiosi"

Come fa un individuo che ha come mantello principale il nonsense affermar un concetto simile quando l'attacco alla cultura è partito dalle file dell'occidente e da noi sopratutto; uno dei mezzi che ha spalancato di più questo sciame di sanguinolenti, favoriti come non mai da un processo d'immaturità democratica senza pari.

Non parliamo poi dalle strade delittuose in economia con la peggior ingiustizia sociale mai apparsa nella vita dell'umanità con una marea di concetti tossici sulla vita stessa e come questi hanno ridotto gli spazi di vita dell'uomo in favore di un gruppo di oligarchi senza valori e forse neanche percezioni umane; tutto questo non ha favorito chi aveva ed ha gli stessi presupposti?

Qui però elementi di profonda immaturità congenita democratica di questo paese; tra i peggiori da questo punto di vista.

Litigiosità senza freni che sarebbe come se lo sconfitto ad un'elezione presidenziale americana augurasse il peggio alla nuova amministrazione ed il nuovo inquilino di Washington; da noi è la norma, lì non accadrà mai.

Conferenze stampa autoreferenziali smodate e festival di esibizionisti; ma in Giappone, a pochi giorni dal devastante sisma, le strade furono rimesse apposto e le Autorità si scusarono per i ritardi; avete mai visto un politico far una cosa simile o un governante da noi? Mai!

Uno dei segni di maturità democratica è la fiducia: all'indomani della riunificazione tedesca, l'abitante di Francoforte sapeva che avrebbe dovuto pagar tasse in favore del suo nuovo connazionale di Dresda; ma era fiducioso che ciò avrebbe aumentato la qualità del vivere di quel cittadino, così avvenne.
In Italia, questo clima non esiste, un'altra prova di immaturità democratica che nulla ha da spartir con il consenso.

L'ultima prova è come si diminuiscono le disparità: è evidente che uno che vive in una radura del Galles ha uno standard di vita minore di un suo connazionale che abiti nella City Londinese; ma non sono gigantesche come da noi, tra uno che vive a Varese ed un suo simile ad Enna.

Tutto ciò ha favorito o messo argini all'esplodere della violenza ed uso cieco delle passioni, oppure in occidente le abbiamo usate per crear il consenso e quindi favorito l'attività degli estremismi più beceri?

Ma crediamo veramente con tutto questo festival d'imperizie occidentali, spesso criminose, saremo capaci di disinnescar l'ordigno della follia politica; oppure siamo stati noi a fornirgli la bomba, compresa la spoletta per l'esplosione?  

Che senso ha gettar odio contro un'altro odio se non d'intensificarne le attività?

Pensiamo veramente che senza un ripristino di valori, potremo sconfiggere il frutto insano creato da noi in occidente, oppure di ridar un senso autentico al vivere, alle capacità umane, al senso comunitario del rispetto, di diminuir le ingiustizie e provocar quel terremoto interiore necessario, fuori dai circoli dei benpensanti, seduti comodamente su qualche trono, dentro una torre d'avorio a dialogar placidamente sul destino dell'uomo ed è questo agir placido che oggi mina le possibilità umane più semplici, senza metter in discussione le degenerazioni occidentali delle ultime tre decadi almeno.

Questi criminosi individui, non sono discesi da Plutone; vivono sulla terra, logicamente da anni volevano agir come poi hanno agito, ma erano impediti dai parametri dell'occidente stesso e dell'individuo; ma gli abbiamo spalancato le porte noi occidentali, distruggendo tutto quel patrimonio immenso di umanesimo di secoli in favore di un folle nichilismo; su queste basi, gli abbiamo dato ogni mezzo per nuocere.

Non sono contento affatto di veder cose che io avevo ampiamente previsto attraverso il mio processo di ricerca e quindi la mia incapacità di stupirmi; sarei stato felice se le mie tesi fossero state smentite dalle auto difese dell'uomo stesso, usate al meglio come le attività interiori dell'unico essere vivente dotato di senso critico, così non è stato e scrivo queste note con amarezza.

Forse perché dentro il mio animo non mi sono costruito una torre d'avorio per non percepir la vita: tutti i giorni affronto difficoltà, ostacoli, angherie, spesso nascoste che vivo in presa diretta, attimo per attimo, in contatto con la terra e gli agguati dell'imperizia del parlar troppo ed ecco il motivo dell'amarezza che la vita potrebbe essere tolta di mezzo da una complicità in un giallo morale che prende le sembianze false di una commedia brillante e poi ci si accorge, come oggi, dopo tante imperizie occidentali, essere un film dell'orrore anche se prima credevamo che fosse tutto sotto controllo e chi lo diceva aveva i sondaggi d'opinione favorevoli.     

Ho aperto questo post con frammenti di un film di Wim Wenders: "Fino alla fine del mondo" molto prospettico rispetto all'oggi; chiudo queste note amare con un'altro: "The day after", sperando in un bel terremoto interiore dopo aver fatto centinaia di autogol in favore della più becera follia umana.



Attilio Saletta.






mercoledì 22 luglio 2015

IL LABIRINTO DELLO SPETTATORISMO: VIDEO IN DUE PARTI.






Questo mio video che è pure su youtube, realizzato a Roma a Villa Borghese, cerca di descrivere questo mondo che sembra essere fondato sullo spettatorismo e punto causa su nulla.
Ancora una volta sarà il non detto l'elemento basilare.

Primo parte del video.



Ultima parte.




Attilio Saletta.


domenica 6 giugno 2010

AGGIORNAMENTI

Come potete vedere ho inserito nuovi gadgets sulla mia home page, in particolare quella che ho su twitter, notizie in tempo reale e video su un'altro, immagini.

Se poi andate su twitter troverete un'infinità di dati e associazioni internazionali rilevanti, più il mio sito tradotto in Americano, tramite ask.com.

GWENKALON