domenica 3 giugno 2012

Vangelis - Hymne

sabato 2 giugno 2012

UN CONCETTO MODERNO





ATTILIO SALETTA

domenica 27 maggio 2012

SCENE ORDINARIE DI UMORISMO ETICO






Il 30 Giugno dell'anno corrente terrò una recita particolare presso la Fondazione del Banco del Monte deiPaschi di Lucca nei pressi della Cattedrale della città il Piazza S. Martino alle ore cinque pomeridiane.

Rispetto al mio predente spettacolo, esso sarà molto diverso con un esperimento che tenterò, forse ardito: " Usare l'umorismo etico con lo scopo dichiarato di non far ridere gli spettatori  e loro non ridere con uno che userà l'umorismo etico; poi tenterò di stimolare i convenuti a coinvolgerli verso l'auto ironia a partire da me stesso ed allora vedere se riusciremo assieme a cogliere il farsesco, la burla e l'allegorico insito nell'umorismo etico ed allora dar corpo all'ilarità ed il senso critico"

Far ridere per ridere non è molto difficile: basta far battute su chi è sempre sulle prime pagine dei giornali con il risultato che costoro saranno ancor di più sulle prime pagine dei giornali, così fargli un favore e non l'oppsto; diversa è la situazione se spingi sul bottone del senso comune usando il buon senso e l'osservazione dell'ovvio, agendo così puoi trovare le parole che decrivono l'esstente

Agire sul volano cerebrale dei commedianti è cosa ben diversa perché analizzi le emozioni umane, l'ignoranza emozionale, l'incoerenza cerebrale, i pensieri contorti, il nonsense, la confusione del linguaggio e le varie mascherate e raggiri dialettici.

L'umiltà continua ad essere la più grande delle conquiste umane giacché è molto facile pensare bene di se stessi e il valore di un uomo dipende dalle domande che pone a se stesso ed in silenzio.

La chiave quindi di questo spettacolo ha questo scopo cercando di stimolare chi arriverà ad assistervi e parteciparvi in prima persona a tal esperimento.

L'autore dialogherà con molti personaggi inventati dove i doppi sensi certo non saranno scarsi ed un viaggio tra il passato e l'oggi in compagnia di Molìere sulla base di quella sua frase sconsolata quando affermò.

"Il mio è un umorismo amaro per l'impossibilità di trovare qualcosa di razionale nella società civile"

Vi aspetto: Attilio Saletta.



domenica 20 maggio 2012

IL PUNTO INTERROGATIVO PERENNE.




Il 24 maggio presso la Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca quasi all'inizio di via Elisa arrivando da fuori le mura, terrò uno spettacolo particolare dove gli spettatori saranno coinvolti  in prima persona per chi desidera farlo in vari esercizi ludici molto briosi e formativi.

Si tratta di un percorso che svolgerò per far sperimentar il tragitto insite nei meccanismi dell'umorismo: parte dall'auto ironia per poi nel finale giungere alla più alta forma di critica sociale.

Cercherò in altra parole di far sperimentar lungo tutta la linea la genesi e le anatomie proprie dell'umorismo e di come si sviluppa con gli spettatori a svolgere esercizi ludici sui meccanismi del farsesco, le commedie allegoriche, il burlesco che stanno alla base della mia attività in campo letterario, teatrale e per la fiction descivendo vari personaggi delle mie opere

Insomma: un esperimento dai forti contenuti ludici dove nessuno sarà spettatore di nulla, con la speranza d'aver dato spunti di vita allegorici per il vivere e la descrizione delle maschere, i mascherati ed i commedianti che fanno tale attività dal mattino alla sera; non quindi chi svolge tal attività solo giusto il tempo di una recita teatrale.

Vi aspetto. a partire dalla ore 17.

Attilio Saletta.

mercoledì 9 maggio 2012

Un viaggio surreale.



IL PUNTO INTERROGATI VO PERENNE.

Un percorso tra il farsesco, la realtà ed i mascheramenti di Attilio Saletta.

Un percorso che l'autore svolgerà il 24 maggio a partir dalle cinque pomeridiane a Lucca presso la Fondazione delle Cassa di Risparmio della città appena dentro Via Elisa.

Il Signor Semplicius dentro la Foresta della Perplessità avrà molti incontri da svolgere e personaggi che saranno creati da lui in base ad una catena di vari generi di commedianti che incontrerà.

Forse il ritornare a sbugiardare l'ipocrisia dimostrerà l'alto valore sociale e serio dell'umorismo.

                                     Attilio Saletta.

domenica 29 aprile 2012

EVENTO SEMPLICE, INVITO PER IL 24 MAGGIO.

La Signoria il lustrissima di codesta popolazione è invitata senza dover pagar alcun doblone ad assister ad evento semplice da uno che convincer alcuno non ha interesse alcuno essendo un semplice osservator curioso della vita e non un frequentator di alchimisti e fattucchiere.

Sarà un percorso semplice forse non adatto per poveri di spirito e tartufi; ma assai adatto per quelli come l'uomo semplice che scrive queste brevi note introduttive capaci d'ironizzare su se stessi , giacché in caso contrario si finirebbe nella vasta categoria di chi giudica gli altri senza mai farlo con se stesso.
Del resto chi pensa bene di se stesso detesta dialogar chi viaggia sempre con lui.

L'evento avverrà il 24 maggio del'icoerente anno presso la Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca a partir dalle cinque pomeridiane giusto all'entrata della città vecchia in via Elisa.

Nella prima parte un umile osservator dell'ovvio cercherà di descriver la funzione sociale dell'umorismo da parte di uno che qualche volta usa l'umorismo quasi a domandarsi l'uso che qualcuno fa di organi pensanti e cercar di stupirsi della vita anche a vantaggio di chi par capace assai di non farlo.

In seguito l'umil osservator dell'ovvio descriverà certe caratteristiche di esseri umani che finiscono per giungere a frotte nelle sue opere come se l'umil cercator di nonsense fosse una sorta di baby sitter per loquaci; ciascuna categoria abbia da far esaltar la funzione di commedianti, maschere, mascherati e mascherate dove tutti recitano e qualcuno svolge la trama in qualche castello tra l'inquietante e l'assurdo al punto che par difficile distinguere le due ambientazioni.

L'umil ricercator dell'ovvio poi fornirà come osservando tali individui, questo determini sue farsesche e opere buffe da mettere in scena e come per magia i polpastrelli corrono su una tastiera e personaggi autentici iniziano a manifestare i loro pensieri contorti e la carica del nonsense.partire senza freni pur se ha solo dieci dita e le giornate durano solo venti quattro giri d'orologio


Ed ecco che allora uno che non vincerà mai alcun confronto dialettico con qualcuno e se mai una tale tragedia accadesse cercherebbe l'errore dentro di sé giacché i fatti perdono sempre in un confronto dialettico semplicemente perché non sono descritti; poi però i fatti intervengono e mai a vanvera.

In tal scenario allora l'umil amante del passar inosservato descriverà personaggi delle sue opere, ambientazioni, equivoci e doppi sensi ed altre varie commedie umane dove certo di mascherati, maschere e mascherate ci sarà spazio come per il gioco dramma.

Sperando che al termine qualcuno possa ridere allegramente di se stesso come chi farà il monologo e toglier di dosso mantelli da tartufo, povero di spirito e accumulo di barbe arrotolate.

Un umil osservator dell'ovvio vi sta invitando ad un evento semplice; non ci sarà alcuna ampolla fumante, sol la descrizione di qualcosa di fumante che potrebbe smettere d'agire attraverso l'auto ironia.

Attilio Saletta




giovedì 8 marzo 2012

L'indifferenza



DUE TIPI D'INDIFFERENZA.

Le parole non si contano più, si conteggiano; oggi l'importante è far numero e non contare.
Gwenkalon.


Ci sono due tipi d'indifferenza: quella sana che osserva i fatti e non è influenzata da simpatie umane o simpatie per un oggetto, ma neanche avversione; la seconda è quella delle classi dirigenti, potentati economici e miliziani che servendosi dell'indifferenza usano la forma peggiore d'odio verso la natura umana che è l'ostilità nascosta, la codardia di chi non ha il coraggio di dire le cose in faccia nascondendosi dietro il mantello ipocrita dell'indifferenza.

Io uso da sempre la prima definizione ma ricevo gli effetti nefasti della seconda. Sono uno scrittore attivo che ha un'opera surrealista realizzata di 900 pagine di cui un editore conosciuto che desidera farla uscire né ha parlato come di un capolavoro letterario; ma il progetto è fermo perché non posseggo risorse economiche. Mi sono rivolto a istituzioni, realtà economiche e sociali, per avere 3560 euro necessarie per vedere la mia opera pubblicata ma ecco che l'ostilità nascosta rappresentata dall'indifferenza è entrata in azione per ferire la mia sfera interiore e la mia capacità d'eccesso d'attività cerebrale che per qualcuno è evidentemente un reato che deve essere sanzionato con l'annientamento di una mente critica che pensa che i conflitti debbano essere risolti dentro la mente umana; ma ciò non è funzionale per le classi dirigenti il cui scopo principale è creare artificiosi punti d'attrito dentro la società civile.

Mi rivolgo a entità varie e sponsor per vedere se è possibile ricevere da parte di qualcuno la prima definizione di indifferenza e poter far uscire la mia opera con tutti gli agganci che genererà tale fatto. Tale messaggio va pure verso compagnie editoriali estere giacché vivo nel paese sbagliato per vivere con attività cerebrale elevata, in qualsiasi altro luogo sarei considerato una risorsa; qui invece un obiettivo da annientare in qualsisia maniera è l'ostilità nascosta insita nella seconda definizione d'indifferenza in metodo migliore.

La legge è uguale per tutti è una fiction terminando con la fiction che la legge è uguale per tutti. Gwenkalon.