giovedì 10 novembre 2016

Gli auto convincimenti fasulli umani e gli spazi della tolleranza del pianeta terra.


Parte I.

" La distanza che separa la libertà collettiva dalla tirannide è misurabile in pollici; quella vissuta interiormente e senza bisogno di esibirla, in anni luce"

Sommario.


Lettera ai Mercanti del Caos.
Che cosa hanno a che fare: l'Asse Gravitazionale della Terra, la Corrente del Golfo con la Rivoluzione Industriale e la Psicologia delle Folle, scritta da Gustav Le Bon nel 1895.
La decadenza percettiva del meccanismo causa-effetto.
Gli auto convincimenti fasulli umani.
Che accade se una specie animale sparisce.
Il meccanismo della "Pozza d'acqua"
Il mito fasullo della metropoli e perciò gli effetti della pozza d'acqua.
Perché il terrorismo produce una riconversione dell'economia.
Il meccanismo della fuga e gli effetti della pozza d'acqua.
A chi conviene la migrazione ed ancora una volta; il meccanismo della pozza d'acqua.
La Povertà in Occidente ed in Italia in particolare.
L'indebolimento critico dell'uomo.
Soluzioni consapevoli. 


 Troppo spesso l'uomo va in giro con il cappello in mano per chiedere cose che già possiede, e quelli che usano cose che posseggono da sempre, osservati male da altri, perché non vanno con il cappello in mano a chieder cose che posseggono da sempre. 

Lettera ai Mercanti del Caos.


"Miei cari amici, creatori di ostacoli quotidiani per la vita di ogni essere umano e per tutte le altre forme viventi, che mettete in gattabuia l'essenza del vivere, inserendo una marea di auto convincimenti fasulli e quindi, dati falsi sulla vita umana stessa...del resto...per voi tutto è calcolo...
Questo mio lavoro è per voi e per chi crede che l'essenza del vivere è un fattore esterno della propria vita, che quindi, non dipende dall'uomo stesso, ma da altri che quindi, sono entità metafisiche, visto che sempre di uomini si tratta.
Un percorso per metter il luce i vostri amatissimi. "Linguaggi del Non Esserci" e cosa provocano in termini di vita di questo Pianeta, e prima che un'altra Genesi abbia a determinarsi, forse sarebbe utile che togliessimo feticci dalla nostra essenza.

" A qualcuno capitano cose strane: è accolto con gioia da altri per la sua carica percettiva , e quando la mette in azione...la terra bruciata attorno a lui avviene da parte di chi l'aveva accolto con gioia per la sua carica percettiva"


Cosa ha da spartir l'Asse Gravitazionale della Terra, la Corrente del Golfo con la Rivoluzione Industriale, iniziata prima del ventesimo secolo e il suo impianto pedagogico: "La Psicologia delle Folle", scritta nel 1895 da Gustav Le Bon?....tantissimo.

Tutto ha da legarsi al meccanismo del controllo e di come controllando il pensiero dell'uomo, nel corso dei decenni, questo abbia poi prodotto un sempre peggior stato del Pianeta Terra, sino ad oggi, mettendo a rischio il mutamento dell'attività della Corrente del Golfo, tale, che una volta messa in movimento, per effetto dell'aumento della temperatura dei mari, produrrà in Europa, la glaciazione con temperature medie di cinquanta gradi sotto zero e in Canada, Alaska ed il Nord degli Stati Uniti con temperature mediterranee, tali da provocar migrazioni in massa di europei verso queste zone.
Lo stesso Asse Gravitazionale della Terra è oggi messo a rischio con conseguenze inimmaginabili.

Senza la Rivoluzione Industriale e soprattutto, il suo impianto pedagogico de "La Psicologia delle Folle, scritta nel 1895 da Gustav Le Bon, tutto ciò che viviamo oggi non sarebbe accaduto ed è riconducibile a livello assiomatico dal controllo e mutamento del pensiero umano che in quei anni avvenne.

L'uomo, prima viveva, nelle maggior parte nelle campagne, o meglio, vi era uno scambio di esperienze tra le città e la "Cultura Rurale" Non solo, la qualità di cosa l'uomo produceva, portava la società stessa ad evolversi, vi era attenzione in cosa l'uomo creava ed amore vero per cosa produceva e lo scambio sociale era autentico. Il potere politico non aveva una grande influenza nelle decisioni umane; l'uomo stesso era molto più indipendente di oggi e l'attenzione verso il ciclo di produzione della terra, portava l'agricoltore a dar il meglio di sé, nelle città, pur con elementi meno evidenti, tutto ciò era rintracciabile. Certo, grossi disagi vi erano, come le carestie, malattie devastanti, ma il tessuto sociale era migliore di quello di oggi in cui abbiamo tante leggi per difenderci dai soprusi, ma l'uomo non è interessato, perché considera scontato possederli...il risultato...siamo schiacciati da ogni genere di sopruso, maggiore nella epoca dove queste leggi in favore dell'uomo non esistevano.

Giunge la "Rivoluzione Industriale" e tutto l'impianto di qualità sociale precedente è sostanzialmente cancellato. Moltitudini di uomini, donne e bambini, vanno ad abitare e lavorar nelle città, abbandonando le campagne e la violazione dei Diritti Umani agisce subito assieme a mutamenti peggiorativi dell'ambiente. L'evoluzione delle industrie belliche è la maggiore, ma per far andar avanti le cose, serve  mutar il pensiero umano verso l'insieme delle cose...quindi controllarlo.

Qui ecco intervenire l'impianto pedagogico per far mutar il pensiero all'uomo che ora produce per i meccanismi del profitto: "La Psicologia delle Folle" scritta nel 1895 da Gustav Le  Bon.

La tesi fu semplice e tutt'ora applicatissima nei meccanismi del consenso politico ed economico: se l'uomo lascia le campagne per andar a vivere e lavorar nelle città con stili di vita completamente mutati, abbiamo la possibilità, grazie a questo sballottamento di controllarlo decisamente meglio di quando produceva in campagna, anche per quelli che già vivono nelle città, mettendoli a produrre massivamente per il profitto, saremo in grado di controllarli, facendo in modo che credano a quello che ci pare a noi, portandolo ad estremizzar i concetti, diminuire le sue difese critiche sull'esistente e noncurante sui danni alla natura e la sua vita stessa. 
Quello che accade fu un mutamento del pensiero umano, spesso totale, la propaganda diventar l'asse portante di tutto l'assieme senza alcun legame con i reali fattori del vivere e l'uomo, farlo sentir bene solo come numero e la qualità del vivere societario in picchiata verso il basso, ancor di più oggi.

Discendendo la qualità del vivere stesso, sparì o diminuì il legame di esperienze città-campagna e l'uomo iniziò a credere di aver bisogno di qualcuno che decideva per lui. Su questo sedimento, ecco il sorgere delle tirannidi, l'uomo schiacciato dalle masse, e le peggiori follie del pensiero potersi produrre facilmente da questo impianto pedagogico. Lo sviluppo delle industrie belliche poi, far scatenar le guerre più devastanti e la violenza politica esplodere senza freni e gli estremismi, circondare le persone con spirito critico, ancor peggio, uomini amici da anni, che diventano antagonisti per le cattiverie dialettiche dei falsi colti, che crearono, ancor di più oggi, nemici immaginari e fittizi punti di attrito sociali. 
Tutto questo, produsse un abbassamento di parametri umanitari, devastazioni sociali e noncuranza di tutti gli intrecci, comprendendo pure l'ambiente; oggi evidentissima.

Il mutamento del pensiero umano produsse tutto ciò e crea oggi, ogni genere di devastazione che inizia da una devastazione del pensiero, senza la quale, nessun delitto potrebbe mai manifestarsi.

Poi certo....squilli di tromba e fanfare perché oggi la maggior parte degli esseri umani vive nelle città rispetto alle zone rurali, presto nelle grandi metropoli ed il controllo sarà totale sull'uomo e di come vede ciò che gli sta attorno...poi si vedrà come sarà in grado di alimentarsi se i terreni agricoli saranno abbandonati per effetto di queste fughe, salutate con squilli di tromba e fanfare.

Particolare inquietante: non c'è un singolo uomo politico che non conosca a memoria quel'impianto pedagogico che spinse al mutar il pensiero dell'uomo, rendendolo noncurante di ciò che gli stava attorno e sa come dirottar il base a questo precetto il consenso a suo favore..ma questo fondamentale testo non è mai citato da nessuno...eppure è stato alla base delle devastazioni del secolo scorso e di questo...e se è stato posto al peggio il pensiero umano, è pure possibile diventar in disaccordo con la noncuranza contemporanea.

"Se sono triste, trovo persone preoccupate, se cerco di guadagnar la vita, altri non capiscono e se, in rari momenti, ho qualche attimo di felicità, qualcuno pensa che rida di lui/loro ed allora mi domando se c'è qualcosa che non capisco"


La decadenza percettiva del meccanismo Causa-Effetto.

Per la prima volta dall'inizio dell'età evolutiva del genere umano, oggi siamo dinnanzi ad un regresso dell'attività cerebrale dell'uomo, il quale, osserva solo più gli effetti delle situazioni, senza alcun interesse sulle cause, parlando solo di denaro, senza notare che se si pone l'attenzione sugli effetti, i danni economici sono enormi, perché non si impara e meno che mai si dialoga con i fatti; se si va alla causa, lo scenario è ben diverso come nel caso dei recenti terremoti in Centro Italia, dove si osserva l'effetto e non le cause...gli ostacoli posti al mettere in discussione le follie urbanistiche, come queste sono funzionali allo sviluppo del consenso...ed ancora una volta...diventar noncuranti sulle nostre scelte, quindi mutamenti del pensiero continui per diminuire, inconsapevolmente o non le nostre difese. Più avanti dirò di altri aspetti di questa noncuranza.

Gli auto convincimenti fasulli dell'uomo.

Qui altri terreni di noncuranza: pensiamo che tutti gli aspetti del vivere, rispondano a logiche separate..invece sono tutte intrecciate come più avanti dirò...Abbiamo il concetto che se compriamo un oggetto, frutto lungo la catena di ogni genere di devastazione, questo non creerà alcun effetto su di noi...come osservar estasiati un film di guerra...finanziati, come pure per le logistiche dagli apparati militari come braccio propagandistico degli stessi nella maggior parte dei casi...poi ecco che questa estasi si tramuta in odio quando vediamo persone scappate dalle guerre, pure queste, nate da profonde mutazioni del pensiero umano...ma continuiamo ad essere estasiati osservando un film di guerra e finanziati....

Cosa accade se una specie animale sparisce.

Su di un muro in una città americana, un artista ha disegnato un'Ape con uno zaino sulle spalle...sotto una scritta...." Se andiamo via noi, seguiranno tutti gli altri"

Se una specie animale sparisce, gli effetti sono a devastanti, e non solo per i mutamenti della catena alimentare che si ripercuotono a livello di migliaia di chilometri, distanti quindi pure dal raggio d'azione di quella specie vivente; pure nella vita umana come spiegherò nel secondo capitolo del mio lavoro...ma la noncuranza umana..frutto degli auto convincimenti fasulli, fa creder che le nostre iniziative e decisioni, lontane dal punto d'inizio di una devastazione non ci riguardi...dimostrerò che ci riguarda eccome.




Uno che non ha normali argomenti di conversazione con gli altri, trova normali scoperte dalla natura dei fatti.

Fine prima parte.

Attilio Saletta.


















mercoledì 9 novembre 2016

La vita umana non è "Il Piccolo Chimico" con tanti bottoncini rossi da spingere.



Molte sono le chiavi di lettura per l’elezione a Capo dell’Amministrazione di Washington di Donald  a discapito di Hillary......

Ero certo della vittoria di Donald all’indomani della non punibilità di Hillary da parte della FBI rispetto al “Mailngate” …in sostanza…se un cittadino di Cincinnati fosse stato incerto se votar per l’uno o l’altro dei candidati, l’iniziativa ad un giorno dalle votazioni da parte dell'FBI..togliere dubbi in quel cittadino , quindi votar per Donald..la conseguenza..

Questo dimostra, nonostante tutto, una certa indipendenza del cittadino statunitense rispetto a quello europeo e figurarsi, per quello italiano.

Se in Italia, una situazione simile fosse accaduta, l’abitante di Vigevano, Frascati o Enna, che fosse stato incerto su chi votare, la non punibilità di un candidato da parte di qualche organo simile all’FBI, avrebbe prodotto un gran massa di voti per quel candidato data la scarsissima indipendenza del cittadino italiano verso il potere politico del quale è succube sino alla punta dei piedi.

Questo risultato elettorale dimostra il gran fastidio che il cittadino statunitense ha verso l’opinione pubblica europea e chi le guida, comprese quelle di politica economica che è di puro risentimento e del distacco che l’abitante di Seattle vuol determinare verso l’europeo, ma al contempo, i disastri di quelli statunitensi su tanti scenari che poi hanno spalancato le porte al terrorismo e le follie economiche più spudorate.

L'impressione nitida che in questo Pianeta, troppi individui assomigliano ad un infante alle prese con il piccolo chimico con la distruzione della casa per aver spinto qualche bottoncino rosso e dentro quella casa, l'uomo stesso ed a spingere i bottoni rossi, un aumento siderale di folli che desiderano guidar aerei supersonici quando non sanno guidar neanche un triciclo e senza una minima concezione degli effetti delle loro "Sparate"

Quel cittadino di Seattle è stufo della nostra atavica litigiosità e con l’Amministrazione di Washington a far da paciere; quella persona non ne vuol più sapere che il potere politico del suo Paese si metta a volgere lo sguardo verso l’Europa e non verso la Nazione dove egli vive.

Il “Protezionismo” che giungerà dall'altra parte dell’Atlantico sarà il frutto dell’incapacità politica, sociale ed economica dei paesi europei assieme a quella statunitense degli ultimi decenni, questo fatalmente metterà ancora più in ambasce le classi dirigenti europee, impegnate in cavillosità per reggere una baracca piena di buchi dei conti degli stati e quelli peggiori come l’Italia.

Siamo sicuri che anche la Germania non sceglierà una strada simile? Cosa che farà il Regno Unito, forse da subito e  il "Treno d'Europa"smetterà di far la "Crocerossina" per gli altri paesi come l'Italia?  
L’abitante di Chicago è pure stufo di far il perenne “Gendarme del Mondo” nelle tantissime crisi, guerre e conflitti in giro per ogni, generate dallo stesso "Gendarme".

  Assieme, come da anni è descritto in ballate, film, libri, documentari, l’arretramento della “Frontiera” tipica della cultura degli “States”, quindi rivuole indietro la sua indole, questo passa necessariamente per una diminuzione di forze militari in giro per il mondo, o con attività ben più decise nei terreni di guerra, dato il potenziale bellico che posseggono e senza chiedere il permesso ad altri; ma il recupero della "Frontiera" sarà fondata sul dialogo come nelle ballate di tanti grandi autori che la descrissero, non certamente sulle chiusure.

Non è detto che il prossimo inquilino della “Casa Bianca” sarà una calamità devastante: un conto è la campagna elettorale, altra cosa è l’amministrazione di uno Stato ed ovviamente il peso enorme delle lobby economico-finanziarie e gli apparati militari che da sempre, dettano legge, indipendentemente da chi sia l’inquilino della Casa Bianca…Obama desiderava una “Sanità Pubblica” …le lobby delle assicurazioni, gli spalancarono le porte per questo obiettivo?

Questa deriva ha il suo mandante principale nel potere finanziario, il quale, aveva sbandierato l’obiettivo della “Stabilità dei Mercati assieme a quello delle Classi Dirigenti” come loro prioritario scopo…un progetto completamente fallito al 100%, allontanando l’uomo dai suoi spazi di vita, annientando soggettività critiche, togliendo di mezzo i valori umani dalle scelte economiche con un esasperato tecnicismo portato agli estremi e senza alcun criterio etico.

Invece di produrre stabilità, hanno creato un livello opposto di tensioni, follie finanziarie, delitti verso la natura macroscopici, classi dirigenti senza capacità prospettiche e mercati, completamente fuori controllo e come in Italia, fior di aziende, spostar le loro sedi fiscali da altre parti come la FCA.

Quando tutto ciò, per essere governato avrebbe bisogno di criterio ed un livello di necessità altissimo di capacità progettuale, apertura mentale all'analisi dei fatti, quindi sull'uomo capace di pensar diversamente, perciò all'innovazione in tutti i campi.

 l’opinione pubblica sceglie l’opposto, ma quel opposto creato da chi avrebbe dovuto impedirlo, ed ecco il potere degli arruffapopoli, le masse, le frasi ad effetto, lo “Stato Muscolare” e la “ Società Urlata” e quindi, il “Default Razionale” delle classi dirigenti e il “Linguaggio del Non Esserci” prender piede senza ostacoli assieme ad uomini che pensano ed agiscono come se l'uomo fosse un manichino, dentro un piccolo chimico, con tanti bottoncini rossi da spingere

“Il NOI per essere autentico, si deve fondare sulle capacità del singolo individuo e lontano dal fragore dei riti pubblici, l’intreccio di tante anime progettuali determina il solo NOI decente; l’altro NOI assomiglia ad una massaia frettolosa che butta sotto il tappetto il meglio di sé…quanti fanno così oggi sulla faccia di questo Pianeta?

“Posso e devo far di meglio che far lo spettatore della mia vita quando c’è tutto un mondo di scoperte da trovar; ma non in autostrade predefinite del pensiero e tanto meno, mettere la mia vita nelle mani di qualcuno con un piccolo chimico, ed io come un essere inerte, effetto di qualcuno, e senza il mio permesso, spingere un bottoncino rosso per prendere possesso della mia sceneggiatura; non consentirò a nessuno di farlo, neppure se avesse il 99,99% dei consensi"




                                               Attilio Saletta.

La vita umana non è "Il Piccolo Chimico" con tanti bottoncini rossi da spingere.



Molte sono le chiavi di lettura per l’elezione a Capo dell’Amministrazione di Washington di Donald  a discapito di Hillary......

Ero certo della vittoria di Donald all’indomani della non punibilità di Hillary da parte della FBI rispetto al “Mailngate” …in sostanza…se un cittadino di Cincinnati fosse stato incerto se votar per l’uno o l’altro dei candidati, l’iniziativa ad un giorno dalle votazioni da parte dell'FBI..togliere dubbi in quel cittadino , quindi votar per Donald.

Questo dimostra, nonostante tutto, una certa indipendenza del cittadino statunitense rispetto a quello europeo e figurarsi, per quello italiano.

Se in Italia, una situazione simile fosse accaduta, l’abitante di Vigevano, Frascati o Enna, che fosse stato incerto su chi votare, la non punibilità di un candidato da parte di qualche organo simile all’FBI, avrebbe prodotto un gran massa di voti per quel candidato data la scarsissima indipendenza del cittadino italiano verso il potere politico del quale è succube sino alla punta dei piedi.

Questo risultato elettorale dimostra il gran fastidio che il cittadino statunitense ha verso l’opinione pubblica europea e chi le guida, comprese quelle di politica economica che è di puro risentimento e del distacco che l’abitante di Seattle vuol determinare verso l’europeo, ma al contempo, i disastri di quelli statunitensi su tanti scenari che poi hanno spalancato le porte al terrorismo e le follie economiche più spudorate.

L'impressione nitida che in questo Pianeta, troppi individui assomigliano ad un infante alle prese con il piccolo chimico con la distruzione della casa per aver spinto qualche bottoncino rosso e dentro quella casa, l'uomo stesso ed a spingere i bottoni rossi, un aumento siderale di folli che desiderano guidar aerei supersonici quando non sanno guidar neanche un triciclo e senza una minima concezione degli effetti delle loro "Sparate"

Quel cittadino di Seattle è stufo della nostra atavica litigiosità e con l’Amministrazione di Washington a far da paciere; quella persona non ne vuol più sapere che il potere politico del suo Paese si metta a volgere lo sguardo verso l’Europa e non verso la Nazione dove egli vive.

Il “Protezionismo” che giungerà dall'altra parte dell’Atlantico sarà il frutto dell’incapacità politica, sociale ed economica dei paesi europei assieme a quella statunitense degli ultimi decenni, questo fatalmente metterà ancora più in ambasce le classi dirigenti europee, impegnate in cavillosità per reggere una baracca piena di buchi dei conti degli stati e quelli peggiori come l’Italia.

Siamo sicuri che anche la Germania non sceglierà una strada simile? Cosa che farà il Regno Unito, forse da subito e  il "Treno d'Europa"smetterà di far la "Crocerossina" per gli altri paesi come l'Italia?  
L’abitante di Chicago è pure stufo di far il perenne “Gendarme del Mondo” nelle tantissime crisi, guerre e conflitti in giro per ogni, generate dallo stesso "Gendarme".

  Assieme, come da anni è descritto in ballate, film, libri, documentari, l’arretramento della “Frontiera” tipica della cultura degli “States”, quindi rivuole indietro la sua indole, questo passa necessariamente per una diminuzione di forze militari in giro per il mondo, o con attività ben più decise nei terreni di guerra, dato il potenziale bellico che posseggono e senza chiedere il permesso ad altri; ma il recupero della "Frontiera" sarà fondata sul dialogo come nelle ballate di tanti grandi autori che la descrissero, non certamente sulle chiusure.

Non è detto che il prossimo inquilino della “Casa Bianca” sarà una calamità devastante: un conto è la campagna elettorale, altra cosa è l’amministrazione di uno Stato ed ovviamente il peso enorme delle lobby economico-finanziarie e gli apparati militari che da sempre, dettano legge, indipendentemente da chi sia l’inquilino della Casa Bianca…Obama desiderava una “Sanità Pubblica” …le lobby delle assicurazioni, gli spalancarono le porte per questo obiettivo?

Questa deriva ha il suo mandante principale nel potere finanziario, il quale, aveva sbandierato l’obiettivo della “Stabilità dei Mercati assieme a quello delle Classi Dirigenti” come loro prioritario scopo…un progetto completamente fallito al 100%, allontanando l’uomo dai suoi spazi di vita, annientando soggettività critiche, togliendo di mezzo i valori umani dalle scelte economiche con un esasperato tecnicismo portato agli estremi e senza alcun criterio etico.

Invece di produrre stabilità, hanno creato un livello opposto di tensioni, follie finanziarie, delitti verso la natura macroscopici, classi dirigenti senza capacità prospettiche e mercati, completamente fuori controllo e come in Italia, fior di aziende, spostar le loro sedi fiscali da altre parti come la FCA.

Quando tutto ciò, per essere governato avrebbe bisogno di criterio ed un livello di necessità altissimo di capacità progettuale, apertura mentale all'analisi dei fatti, quindi sull'uomo capace di pensar diversamente, perciò all'innovazione in tutti i campi.

 l’opinione pubblica sceglie l’opposto, ma quel opposto creato da chi avrebbe dovuto impedirlo, ed ecco il potere degli arruffapopoli, le masse, le frasi ad effetto, lo “Stato Muscolare” e la “ Società Urlata” e quindi, il “Default Razionale” delle classi dirigenti e il “Linguaggio del Non Esserci” prender piede senza ostacoli assieme ad uomini che pensano ed agiscono come se l'uomo fosse un manichino, dentro un piccolo chimico, con tanti bottoncini rossi da spingere

“Il NOI per essere autentico, si deve fondare sulle capacità del singolo individuo e lontano dal fragore dei riti pubblici, l’intreccio di tante anime progettuali determina il solo NOI decente; l’altro NOI assomiglia ad una massaia frettolosa che butta sotto il tappetto il meglio di sé…quanti fanno così oggi sulla faccia di questo Pianeta?

“Posso e devo far di meglio che far lo spettatore della mia vita quando c’è tutto un mondo di scoperte da trovar; ma non in autostrade predefinite del pensiero e tanto meno, mettere la mia vita nelle mani di qualcuno con un piccolo chimico, ed io come un essere inerte, effetto di qualcuno, e senza il mio permesso, spingere un bottoncino rosso per prendere possesso della mia sceneggiatura; non consentirò a nessuno di farlo, neppure se avesse il 99,99% dei consensi"




                                               Attilio Saletta.

La vita umana non è "Il Piccolo Chimico" con tanti bottoncini rossi da spingere.



Molte sono le chiavi di lettura per l’elezione a Capo dell’Amministrazione di Washington di Donald  a discapito di Hillary......

Ero certo della vittoria di Donald all’indomani della non punibilità di Hillary da parte della FBI rispetto al “Mailngate” …in sostanza…se un cittadino di Cincinnati fosse stato incerto se votar per l’uno o l’altro dei candidati, l’iniziativa ad un giorno dalle votazioni da parte dell'FBI..tolto dubbi in quel cittadino , quindi votar per Donald la conseguenza.

Questo dimostra, nonostante tutto, una certa indipendenza del cittadino statunitense rispetto a quello europeo e figurarsi, per quello italiano.

Se in Italia, una situazione simile fosse accaduta, l’abitante di Vigevano, Frascati o Enna, che fosse stato incerto su chi votare, la non punibilità di un candidato da parte di qualche organo simile all’FBI, avrebbe prodotto un gran massa di voti per quel candidato data la scarsissima indipendenza del cittadino italiano verso il potere politico del quale è succube sino alla punta dei piedi.

Questo risultato elettorale dimostra il gran fastidio che il cittadino statunitense ha verso l’opinione pubblica europea e chi le guida, comprese quelle di politica economica che è di puro risentimento e del distacco che l’abitante di Seattle vuol determinare verso l’europeo, ma al contempo, i disastri di quelli statunitensi su tanti scenari che poi hanno spalancato le porte al terrorismo e le follie economiche più spudorate.

L'impressione nitida che in questo Pianeta, troppi individui assomigliano ad un infante alle prese con il piccolo chimico con la distruzione della casa per aver spinto qualche bottoncino rosso e dentro quella casa, l'uomo stesso ed a spingere i bottoni rossi, un aumento siderale di folli che desiderano guidar aerei supersonici quando non sanno guidar neanche un triciclo e senza una minima concezione degli effetti delle loro "Sparate"

Quel cittadino di Seattle è stufo della nostra atavica litigiosità e con l’Amministrazione di Washington a far da paciere; quella persona non ne vuol più sapere che il potere politico del suo Paese si metta a volgere lo sguardo verso l’Europa e non verso la Nazione dove egli vive.

Il “Protezionismo” che giungerà dall'altra parte dell’Atlantico sarà il frutto dell’incapacità politica, sociale ed economica dei paesi europei assieme a quella statunitense degli ultimi decenni, questo fatalmente metterà ancora più in ambasce le classi dirigenti europee, impegnate in cavillosità per reggere una baracca piena di buchi dei conti degli stati e quelli peggiori come l’Italia.

Siamo sicuri che anche la Germania non sceglierà una strada simile? Cosa che farà il Regno Unito, forse da subito e  il "Treno d'Europa"smetterà di far la "Crocerossina" per gli altri paesi come l'Italia?  
L’abitante di Chicago è pure stufo di far il perenne “Gendarme del Mondo” nelle tantissime crisi, guerre e conflitti in giro per ogni, generate dallo stesso "Gendarme".

  Assieme, come da anni è descritto in ballate, film, libri, documentari, l’arretramento della “Frontiera” tipica della cultura degli “States”, quindi rivuole indietro la sua indole, questo passa necessariamente per una diminuzione di forze militari in giro per il mondo, o con attività ben più decise nei terreni di guerra, dato il potenziale bellico che posseggono e senza chiedere il permesso ad altri; ma il recupero della "Frontiera" sarà fondata sul dialogo come nelle ballate di tanti grandi autori che la descrissero, non certamente sulle chiusure.

Non è detto che il prossimo inquilino della “Casa Bianca” sarà una calamità devastante: un conto è la campagna elettorale, altra cosa è l’amministrazione di uno Stato ed ovviamente il peso enorme delle lobby economico-finanziarie e gli apparati militari che da sempre, dettano legge, indipendentemente da chi sia l’inquilino della Casa Bianca…Obama desiderava una “Sanità Pubblica” …le lobby delle assicurazioni, gli spalancarono le porte per questo obiettivo?

Questa deriva ha il suo mandante principale nel potere finanziario, il quale, aveva sbandierato l’obiettivo della “Stabilità dei Mercati assieme a quello delle Classi Dirigenti” come loro prioritario scopo…un progetto completamente fallito al 100%, allontanando l’uomo dai suoi spazi di vita, annientando soggettività critiche, togliendo di mezzo i valori umani dalle scelte economiche con un esasperato tecnicismo portato agli estremi e senza alcun criterio etico.

Invece di produrre stabilità, hanno creato un livello opposto di tensioni, follie finanziarie, delitti verso la natura macroscopici, classi dirigenti senza capacità prospettiche e mercati, completamente fuori controllo e come in Italia, fior di aziende, spostar le loro sedi fiscali da altre parti come la FCA.

Quando tutto ciò, per essere governato avrebbe bisogno di criterio ed un livello di necessità altissimo di capacità progettuale, apertura mentale all'analisi dei fatti, quindi sull'uomo capace di pensar diversamente, perciò all'innovazione in tutti i campi.

 l’opinione pubblica sceglie l’opposto, ma quel opposto creato da chi avrebbe dovuto impedirlo, ed ecco il potere degli arruffapopoli, le masse, le frasi ad effetto, lo “Stato Muscolare” e la “ Società Urlata” e quindi, il “Default Razionale” delle classi dirigenti e il “Linguaggio del Non Esserci” prender piede senza ostacoli assieme ad uomini che pensano ed agiscono come se l'uomo fosse un manichino, dentro un piccolo chimico, con tanti bottoncini rossi da spingere

“Il NOI per essere autentico, si deve fondare sulle capacità del singolo individuo e lontano dal fragore dei riti pubblici, l’intreccio di tante anime progettuali determina il solo NOI decente; l’altro NOI assomiglia ad una massaia frettolosa che butta sotto il tappetto il meglio di sé…quanti fanno così oggi sulla faccia di questo Pianeta?

“Posso e devo far di meglio che far lo spettatore della mia vita quando c’è tutto un mondo di scoperte da trovar; ma non in autostrade predefinite del pensiero e tanto meno, mettere la mia vita nelle mani di qualcuno con un piccolo chimico, ed io come un essere inerte, effetto di qualcuno, e senza il mio permesso, spingere un bottoncino rosso per prendere possesso della mia sceneggiatura; non consentirò a nessuno di farlo, neppure se avesse il 99,99% dei consensi"




                                               Attilio Saletta.

sabato 5 novembre 2016

IL" FACILITATORE DELLA PAURA"






Nei secoli scorsi, il livello di necessità delle scoperte umane fu altissimo e quindi, il frantumar ostacoli, principalmente mentali, fu la costante ed i confini dell’uomo che imponeva a se stesso, spesso abbattuti e non solo dal ricercatore, ed in tutti i frangenti del vivere, l’uomo doveva sviluppar grandi capacità, pure a livello di sua connaturata indipendenza.
Uno dei fattori che incise di più nel’ evoluzione dell’uomo furono i “Neuroni a Specchio” che portarono a valicar confini e dialogar con la vita stessa nella sua essenza.
Oggi, se valutiamo ben bene le cose, stiamo usando il “Facilitatore della Paura” per far l’inverso di ciò che fecero i nostri predecessori del passato.
Un esempio di ciò è dato da un esperimento che è avvenuto in una università statunitense di psicologia: studenti sono stati divisi in due gruppi, l’esperimento è consistito in questo fattore…un’esplosione nucleare è avvenuta, quasi al confine tra due Stati…a ottanta miglia, all'interno della Nazione dove è avvenuta l’esplosione, la tensione è alta come pure il senso dell’angoscia; il secondo gruppo di studenti, simula il fattore di vivere a venti miglia dall'esplosione nucleare, quindi più vicino rispetto al primo gruppo di studenti, ma nella Nazione confinante…la reazione…un livello di tensione enormemente più basso per vivere in un altro Paese, pur se confinati laddove l’esplosione nucleare è avvenuta e con effetti assai più rilevanti di chi a ottanta miglia viveva nella Nazione, dove la tragedia è avvenuta.
Qui ecco uno dei tanti “Facilitatori della Paura”…se un fattore, implica andar dentro i “Produttori dei Fatti” in cui l’evidente nasconde la causa di quel elemento e gli intrecci di tutto l’assieme, in cui chi si lamenta è parte integrante della causa, quasi sempre principale di quel fatto…la via più semplice sarebbe mettersi in discussione, comprese le decisioni umane che hanno determinato quella realtà…tutto ciò fa paura all'uomo e quindi non dialogar affatto con la natura dei fatti né è la conseguenza come pure un decrescimento dei “Neuroni a Specchio” che furono all'origine dell’evoluzione umana e le stesse decisioni dell’uomo.
Una congenita distanza dai fatti irreale, perché non si vive, principalmente a livello mentale, laddove le cose avvengono ed ecco che solo gli effetti sono notati e questo genera gli antagonismi che stanno alla base del “Facilitatore della Paura”
Le offese, sempre più devastanti all'ambiente, derivano da una distanza e sempre più estesa tra l’uomo e la natura con egli che pone in essere queste artificiose distanze, e se una rovina è avvenuta a non molta distanza dal luogo di vita di un uomo, il senso di vera condivisione è assai scarsa se implica metter in discussione i suoi spazi di vita, le sue necessità, beni e uso degli stessi, senza alcun interesse su come gli sono giunti…come una donna che è raggiante per aver avuto in dono un diamante, ma nasconde a se stessa, le violazioni dei diritti umani che si sono determinati per aver quel diamante, lo stesso vale se prendi una bella scarpa sportiva, ma celi a te stesso i meccanismi anteriori avvenuti per averla…l’importante è aver questo o quel bene; in resto è distante, quindi di nessun interesse, tanto meno gli spazi di vita che si determinano, tra chi quel prodotto l’ha creato sulla base della violazione dei diritti umani ed il fruitore di quel bene.
Qui un altro ingrediente del “Facilitatore della Paura” …ma queste artificiose distanze, figlie di questo elemento contemporaneo fa sì che invece, i fatti arrivano e con impeto, direttamente in “Faccia” a quelli che hanno creato queste distanze artificiose…l’emigrazione, frutto di queste arbitrarie lontananze, disinteresse per gli spazi di vita di altri con la conseguenza dei disastrosi mutamenti climatici che sono in realtà un altro fattore del “Facilitatore della Paura” perché indagare sulle nostre scelte fa paura, molto più semplice è adirarsi usando gli effetti creati da noi stessi.
Incolpar gli altri, crear antagonismi, nemici, barriere, incomunicabilità è il prodotto del “Facilitatore della Paura” …perché abbiamo timore di indagare sulle nostre scelte, punti di riferimento, beni, stili di vita e artificiose distanze create per aver tali benefici e poi lamentaci che queste distanze sono annullate dai fatti che sono molto più rapidi dei marchingegni mentali del “Facilitatore della Paura”
Chi invece, e non sono pochi, usa appieno dialogar con i fatti, il meccanismo causa-effetto e attività cerebrali efficienti…la paura non entra nei suoi pensieri ed azioni…ma trova ostacoli continui da un mondo che sembra dominato dal “Facilitatore della Paura” in cui i muri sono l’emblema di tutto l’assieme, perché mettersi in discussione e disarticolare il falso “ Potere di Scelta” che impongono le strategie politiche, sociali ed economiche, comporta sfidar il “Senso Comune” ed il falso “Senso di Appartenenza” che crea distanza e mancanza di dialogo con i fattori del vivere.
Uno dei fattori dell’evoluzione umana fu, e spero che continui ad aver spazi, il non dipendere dalle opinioni altrui ed il consenso che oggi sembra l’architrave del “Facilitatore della Paura” …principalmente dell’ignoto, creando artificiose distanze tra l’uomo e la natura dei fatti; chi operò in favore dell’evoluzione umana, quelle distanze le cancellarono e non furono ben accolte, ma è grazie a ciò che oggi non muoiano più per malattie devastanti, possiamo andar a veder un film al cinema, prendere un aereo, usar un computer, guidar un’auto…quindi tutto ciò che accorcia le distanze tra gli uomini ed il paradosso , che è sempre una “Bandiera che Segnala Scoperte”….sta che abbiamo accorciato le distanze comunicative tra gli uomini e l’accumulo di dati e questo produce ogni dì di aumentar le distanze tra uomo e uomo, ponendo ostacoli al dialogar con i fatti, usando il “Facilitatore della Paura”…non è un bel record da esibire con fierezza al “Pulsar della Vita” che nonostante queste artificiose distanza, continua a risuonar.


Attilio Saletta.























lunedì 31 ottobre 2016

Il Pianeta Terra non è nato in una Sala da Tè; " Io non mi adeguo"


Per molti sembra che il mondo sia un luogo pieno di certezze, quasi che la Terra fosse nata in un giorno di festa a sorseggiar tè e mangiar pasticcini; spiace che sia sorto invece da una manifestazione di spaventoso dinamismo e se siamo incapaci di accettar la sfida che la natura ci chiede e poi ci lamentiamo della natura...beh..."Io non mi adeguo" accettando la sfida ed i miei pensieri senza certezze.

Qualcuno è solito dir che tanto non cambia mai nulla ed è sempre tutto uguale, ma nel preciso istante  in cui costui/costei affermano una cosa simile, vi saranno una tale quantità di cambiamenti che neanche il più sofisticato dei mezzi informatici sarebbe in grado di monitorare..." Io non mi adeguo" 

La natura desidera descriversi all'uomo, ma l'unico essere vivente dotato di senso critico, usando l'intelletto fuori controllo, non desidera che ciò avvenga; " Io non mi adeguo" facendo sì come prima cosa di mettere sotto rigido controllo il mio intelletto e quindi emergere i "Devo" osservando l'unico elemento democratico: "La Natura"

Abbiamo studiato matematica nel nostro percorso formativo, ma quando usciamo, la violazione delle regole su cui è fondato il Pianeta Terra è la costante e poi ci lamentiamo delle devastazioni ambientali: "Io non mi adeguo, prendendo utili consigli dai più grandi urbanisti esistenti: "I Castori"

Crollano città, paesi, vita sociale, beni artistici, persone costrette alla fuga ed il futuro pieno di angosce. Logica vorrebbe che si andasse alla ricerca di menti progettuali e propositive per riformular la vita sociale sul volano dell'innovazione e le eccellenze ed imparar dalle follie urbanistiche che trovano ampi consensi; nulla di ciò avviene, anzi, chi cerca di innovare, bollato come un seminatore di zizzania e chi non scopre mai nulla, un benefattore: "Io non mi adeguo" e se trovo strade chiuse davanti a me, intuisco di essere sulla strada giusta...le autostrade senza ostacoli le lascio ai benefattori e chi gli crede.


Quando la solidarietà si sviluppa dopo una tragedia, dovrebbe sgorgar pure la messa in discussione di follie e nonsense urbanistici, quindi solidarietà con le menti dinamiche, desiderose di innovare, ma non c'è traccia di solidarietà verso queste persone e viene da chiedersi cosa sia la vita sociale: " Prevenzione...giocar a far prima...o...Emergenza...un fatto che accade all'improvviso?"
Quindi " Io non mi adeguo" e osservo i fatti, ben prima che fracassano al suolo...in troppi...solo quando il suolo è ricolmo di distruzioni.

Viene da domandarsi cosa sia la vita economica di una Nazione: evitar tragedie, innovando e creando" Vera Felicità Sociale" in cui un sisma non ha creato danni e quindi costi umani,materiali ed economici, oppure non far nulla di ciò, provocando "Angoscia Sociale" un sisma ha provocato danni ed enormi costi umani, materiali e sociali?" Cosa è più conveniente? Oppure per aver il consenso si usa il secondo precetto? "Io non mi adeguo" perché la mia vita non la consegno a chi pensa che tutto è calcolo. 

Sono solito essere insultato per quello che scopro, questo mi spinge ad andar avanti" Io non mi adeguo" nonostante una "Foresta di insulti" Trovo tante scoperte osservando la natura e chi si arruffa, cercando di coinvolgermi, non troverà spazio alcuno..io non ho nemici...


Chi si lamenta che non c'è lavoro,dovrebbe con l'immaginazione veder cosa sarebbe questo Paese rinnovato, investendo nel riassetto idrogeologico ed urbanistico, disarticolando, passo per passo gli egoismi lungo tutta la spirale ed andando alla caccia di ogni progettualità, soprattutto di chi teme di esporle, temendo le opinioni e la vita sociale " Io non mi adeguo" nonostante una Nazione che ha smesso di immaginare il suo futuro. Io sì e vedo tantissimi posti di lavoro ed economia sana se si procede per eliminar gli egoismi.

Questo Paese assomiglia ad una massaia che getta il meglio di sé sotto un tappetto perché sta arrivando qualcuno con molta popolarità. "Io non mi adeguo" e getto manifesti di persone popolari in un tritarifiuti, preferendo dialogar con una scarpa rotta.

Quando un giornalista si rivolge a me, ho sempre la sensazione di essere usato. "Io non mi adeguo" Cerco di farmi il maggior numero di domande. Sicuramente i giornalisti non verranno più ad intervistarmi.

Qual'è la funzione di un sistema economico? Impedire che chi non ha denaro, sia impedito di crear progettualità e plusvalori proprio dalla mancanza di mezzi finanziari...ma se invece ostruisce la strada a menti progettuali con pochi mezzi economici; cosa diventa? "Io non mi adeguo" Mi basta analizzar come è creato oggi il denaro, distribuito e usato per veder in che condizioni versano i Diritti Umani.

Vedendo gli effetti delle migrazioni forzate di chi ha perso tutto in Centro Italia e che avverranno, qualcuno pensa ancora che siano un hobby? " Io non mi adeguo", sono le iniquità delle decisioni umane a provocarle.

Esiste un deficit immaginativo gigantesco: un nucleo famigliare ha perso tutto, angosce, un posto dove andare, ferite interiori immense, ma tutto ciò dovrebbe essere narcotizzato dal denaro. " Io non mi adeguo" immaginando un bambino senza genitori che guarda un giardinetto, dove suoi coetanei vanno su altalene, sospinti dai loro genitori. Chi risarcirà a questo bambino una ferita simile? 

Le "Ferite Sentimentali" sono tra i maggiori indicatori di emarginazione e migrazioni nella Società Occidentale e ricercar approdi, una sfida nella sfida. "Io non mi adeguo" perché nella sofferenza, c'è determinismo e rinvigorir la ricerca e non sono il solo a svolgere questa ricerca.

Uno dei motivi per cui non sono capito è perché non sono affetto da "Patologia da Reggimento" per cui, molti si sentono perduti se non fanno parte di qualche battaglione e nemici da combattere. "Io non mi adeguo" Mente e Spirito Unano non sono in competizione dentro di me, ma collaborano e gattonar nella conoscenza una costante quotidiana finché avrò vita e senza alcun manuale di istruzioni e divise.

Esiste una formidabile patologia, quella da :"Abbagli" Arriva un'altro Superman, creato da nostri, forzosi auto convincimenti e così la politica finisce nel puro "Misticismo" Quando giunge questo " Marziano" pensiamo che possegga doti divinatorie con sei teste, quindici braccia e trentasei gambe e siamo in attesa di partir per Plutone dove ci arriveremo in tre ore.
Poi rimaniamo delusi che ciò non avvenga ed allora pensiamo ad un abbaglio e forse, qualche domanda emerge, ma solo per poco. "Io non mi adeguo" pensando ai titoloni incensatori dei giornali all'apparir del Superman di turno e ipotizzando, quanto tempo ci metteranno a descriverlo come una versione peggiorativa di qualche personaggio interpretato da Boris Karloff 

La vita sociale non è un Luna Park.

Dedicato al nuovo mostriciattolo creato dalla: "Funny Charlatan Musical Dancing City Rome Administration....ma gli altri non sono da meno....sperano di prendere il loro posto ed il Luna Park continuare...


E' formidabile iniziativa di figuranti di un Castello Stregato dove all'interno si riuniscono per prender decisioni tra un alito di vento, aromi di zolfo ed ampolle fumanti, che i parchi giochi per bambini vanno chiusi per via dei costi in numero assai notevole.
Ma i figuranti del Castello pare non abbiano preso in considerazione la verve dei bambini.

Giunti nei loro luoghi di potere a passi marziali, si sono trovati con personaggi ritratti in dipinti, discesi dalla opere d'arte, giocar a ping pong, usando gli ultimi progetti dei figuranti, bambini giocar con vocabolari, trasformati in altalene e qualche uomo, salir su troni enormi, con barbe fluenti, issando monumentali libroni impolverati, girando pagine per mezzo di tiranti e come sottofondo musicale, melodie inquietanti prese da qualche colonna sonora di film noir e spettri danzar tra i lobi delle austere autorità.

Le austere autorità, uscir dai loro luoghi di potere per giungere nelle loro abitazioni ed appena entrati...


Trovarvi pupazzi danzar e lanciar oggetti vari e da ultimi gli ultimi arrivati.

Le notizie parlano che i figuranti hanno dormito in un parco giochi: chi su dei scivoli, chi su altalene ed altri su qualche seggiolino semovente, i Putti, che era usuale per un artista, porli ben sopra la testa di qualche regnante non sono passati di moda come i regnanti del resto.

A parte la breve farsa che non è per nulla allegorica ed è un'altro frammento del "Io non mi adeguo"
la politica funziona quando tutto va bene e non serve farsi domande " E' mai accaduta una cosa simile?" Quando però...in altre parole sempre...c'è da affrontar ed in corso d'opera, situazioni, la politica annaspa perché la qualità delle domande è inadeguata al livello delle situazioni e comunque molto scarse con un senso critico molto basso.

L'indicatore che le cose vanno male sta quando lo scenario diventa un festival di attriti, protagonismo, personalizzazione del potere, enfasi, frasi ad effetto e l'uomo, dinnanzi a tutto ciò è in balia in ogni situazione che altrimenti, troverebbe le giuste contromisure dai meccanismi del causa-effetto. "Io non mi adeguo" e so che sta per arrivar un'altra sottovalutazione del valore delle qualità umane quando a dominar è l'antitesi del senso critico e quindi dell'uomo.

Troppe volte le tragedie umane sono finite per diventar "Festival delle Vanità" e controllare chi vorrebbe controllare il loro operato, quindi "Io non mi adeguo" e continuerò  far l'impopolare.

La Terra è nata da un enorme esplosione e prima che qualcuno abbia a dire: "All'inizio non c'era nulla, ma modificato...prima l'uomo aveva tutto, sarà bene che un'altra "Genesi" non abbia a manifestarsi.

"Io non mi adeguo"


Attilio Saletta.